JOJO RABBIT al cinema Chaplin

Sei mesi dopo la prima uscita torna sullo schermo del Chaplin questa storia surreale. Penso la conosciate tutti, ma nel dubbio la riassumerò dopo l’immagine a colori.
hinkel
Mi sembra bello che la sala in cui ho goduto di questo film (che non è un capolavoro, ma ha molte gag ben riuscite) porti il nome di Charlie Chaplin.

Anche lui volle ridicolizzare il “pagliaccio feroce” (D’Annunzio dixit). E ci riuscì alla grande.

Qui c’è il grottesco, ma rispetto a THE DICTATOR c’è molta più tragedia.
rabbit

TRAMA. Jojo ha 10 anni nel 1945. Fin da piccolissimo ha subìto il lavaggio del cervello nazista e, poiché nel suo reparto della HJ lo disprezzano tutti, si fa coraggio giocando con un amico immaginario.

Immaginate quale?

Cominciano i colpi di scena.

Rosie (la madre di Jojo) è segretamente antinazista e nasconde in casa un’adolescente ebrea. Dopo un po’ tra i 2 giovani nasce qualcosa che è più di un’amicizia.

La Gestapo arresta e impicca Rosie. Jojo si libera finalmente di Hitler, buttandolo simbolicamente dalla finestra, e la guerra finisce con l’arrivo dei Sovietici (prima) e degli Americani (dopo).

Published in: on luglio 28, 2020 at 10:59 am  Comments (2)