Lettera aperta a Quentin Tarantino

Dear sir, I am very happy with the opportunity to put some questions about your movie…

(troppo formale, sembra l’inizio di una lettera di affari)

Don Quarantino, sono molto onorato e gratissimo che avete accettato di ricevere queste domande…

(no, sembra qualcosa di già detto…)

Devo dirti una cosa, caro Quentin.

Sono incerto se incoronare come best movie della stagione 2019/20 il tuo ultimo film o JOKER, quello di T. Phillips. Mi piacciono tutti e due, ma devo chiederti se certe scene di C’ERA UNA VOLTA ecc erano proprio indispensabili.

Ad esempio il personaggio della giovanissima attrice che tesse le lodi di Walt Disney (credo si chiami Julia Butters e magari diventerà una star megagalattica) ha più battute di Al Pacino. Era necessario?
julia

La stessa domanda vale per le hippies dello Spahn Ranch. Credo che per ciascuna di loro sia una figata un trofeo mica da niente essere stata scelta per un film di Tarantino. Così tante ragazzone che riempiono lo schermo per quasi mezz’ora sono lì per un preciso motivo o soltanto per combattere la disoccupazione?
ranch
Tra loro ho ammirato Margaret “Pussicat” Qualley. Un mimo eccellente e una gran bella… (mi autocensuro; adesso basta un niente e poi finisce che imbrattano le mie statue)
quizUltima domanda. C’è qualcosa di autobiografico nella scena (veramente intensa) in cui il protagonista inveisce contro se stesso per non riuscire a smetterla con l’alcool?
alchoolE cosa dirò della colonna sonora? Sarà che sono cresciuto in quell’epoca, l’epoca di California Dreamin’ e dei Deep Purple, dei Led Zeppelin, dei Vanilla Fudge ecc (che i protagonisti ascoltano alla radio)… insomma sono affascinato.

Caro Quentin, il film è quasi perfetto (se soltanto fosse durato un po’ meno).

Infine chiedo la tua benedizione nel nome di Sergio Corbucci, di Sergio Leone e di Antonio Margheriti. Amen.

Published in: on luglio 2, 2020 at 9:29 am  Comments (2)