Dalla prima lettera di Silvio Berlusconi agli Stati Generali

Carissimi, mi dispiace non essere tra voi, ma ho un valido motivo. Ho saputo che lì c’è poca figa

Sono molto impegnato nella stesura di un progetto cultural-social-economico di cui allego la bozza.

Tutti sanno che nella terra italiesca gran parte dell’economia è sommersa. Non si riesce a tassare quasi il 50% delle attività produttive.
sommIn particolare mi riferisco ad attività in cui non si indossano mutande di tipo rilassante-ricreativo. Un numero rilevantissimo di professioniste (e professionisti) si danno molto da fare per procurare orgasmi per evadere il fisco.

Si devono progettare sedi adatte all’attività ciulatoria al servizio di assistenza delle persone sole.

Occorrono soprattutto vaste aree adibite a parcheggio; per cui lo stabile situato in piazza del Quirinale (Roma) non è adatto (si possono ricavare molte stanze massaggi, ma dove cazzo mettiamo le auto?).
quirinA suo tempo avevo proposto al sig. Francesco Santità un accordo per adattare a tale scopo l’immobile sito in piazza San Giovanni. Ma ancora non mi ha risposto.
lateran
Insomma è un casino!

Vi scriverò ancora per definire il mio progettino e per risolvere il problema delle mogli/conviventi/concubine che chiederanno “cosa sono tutti questi scontrini fiscali nei tuoi pantaloni?”

Vostro, inarrestabile, Silvio B.

Nessuna escort operatrice è stata molestata nella stesura di questa lettera!

Published in: on giugno 16, 2020 at 12:19 am  Comments (1)