Ci siamo persi qualcosa? (l’autore di questo bloggaccio si pone alcune domande e cerca di rispondere)

Ogni comune della nostra regione (presumo anche nelle altre) ha un servizio di affissioni stradali.

Funziona così: tu vuoi far conoscere un’iniziativa (culturale, sportiva, parrocchiale, gastronomica ecc) e stampi qualche milione di manifesti. Poi vai in comune e paghi per farli affiggere in giro.
tourpingopenoblivionnullaAdesso succede questo.

Tu vai in giro per la città e ti accompagnano le immagini e le date di eventi che si dovevano tenere a Marzo: concerti mostre e film (ce n’era uno di A. Adriatico che doveva apparire nelle sale il 12/3).

PRIMA DOMANDA – question n°1 – primera pregunta.

Quando è apparso chiaro che era tutto rinviato a chissaquando chi aveva stampato i manifesti poteva chiedere indietro i soldi all’ufficio affissioni del Comune?

Rispondo. NO

(antico proverbio cinese dice “chi chiede rimborso a ufficio affissioni si attacca al cazz rimane deluso”

SECONDA DOMANDA – question n°2 – segunda pregunta.

Perché detti manifesti non sono stati rimossi e sostituiti da nuove affissioni?

Rispondo. Chi è stato fortunato NON ha portato i manifesti a detto ufficio e li ha utilizzati per accendere il caminetto o per fare i coriandoli per il carnevale 2021 (non è difficile: ci vuole un compasso, poi con un paio di forbicine si ritagliano i cerchietti e con un pennellino si colorano di verde, giallo blu ecc). Perciò non ci sono nuove affissioni e i manifesti che vedo adesso rimarranno lì fino a ferragosto.

TERZA DOMANDA – question n°3 – tercera pregunta.

Ci siamo persi molto?

Rispondo. Mah… siamo nell’ambito del soggettivo. Esistono dei fan dei Pinguini Tattici Nucleari che ritengono il rinvio della loro tournée il lutto maggiore della storia della musica dalla morte di Mozart. Qualcun altro ha provato altrettanto dolore quando è andato a puttane il monologo di Michele Serra (era in programma il 3 e il 4 di Aprile). Lo stesso vale per il balletto OPEN di Daniel Ezralow o per il festival del Jazz alla sala Paradiso di San Lazzaro o per lo spettacolo di Ivano Marescotti. E’ questione di gusti.

jaz