1917, film contro la guerra (ecco perché bisogna vederlo)

Perché mi piace tanto?

Non per la bravura del regista, per i movimenti di macchina, per i piani sequenza ecc.

E’ il messaggio del film. La protesta contro la guerra in generale e, in particolare, contro il mostruoso tritacarne in cui finirono milioni di giovani e che andrebbe chiamato LA GRANDE TRAGEDIA, più che la Grande Guerra.

TRAGEDIA originata dal nazionalismo e da altre dottrine ottocentesche.

  • “dobbiamo vendicare la morte dell’Arciduca!”
  • “dobbiamo schiacciare i nemici della Patria!”
  • “questa guerra è una crociata, noi costruiremo un mondo migliore!”
  • “loro, i nemici, sono dei mostri peggio delle bestie, noi siamo i Buoni, Dio è dalla nostra parte!”
  • “bla, bla, bla”

Si può dire che quella tragedia non sia più finita.

Qui in Italia sembrò che nel novembre del ’18 i cannoni avessero finito di sparare.

Ma era un’illusione.

La Germania umiliata pensò fin da subito alla rivincita. Continuò a scorrere sangue al confine tra Polonia e Unione Sovietica. L’Impero giapponese continuò a espandersi. E soprattutto si era sbriciolato l’Impero turco, compromettendo i delicatissimi equilibri del medio oriente (le conseguenze arrivano fino a noi, in modo orribile).
gemellsiria

Ripeto. L’inutile strage iniziata del 1914 continua e continuerà. Che si usi l’iprite o il napalm, le armi “convenzionali” (che termine ipocrita!) o quelle nucleari, la tragedia non ha fine. Sia dunque benedetto questo film e tutti quelli che mostrano l’orrore della guerra.
ovestnaustr

Published in: on febbraio 12, 2020 at 12:07 am  Lascia un commento  
Tags: ,