RICHARD JEWELL ama la mamma e la polizia (dove ho già sentite le ultime 6 parole?)

Sono vecchio diversamente giovane e grasso diversamente sottile. Figuratevi se mi perdevo questo film, diretto da un 90enne (Clint Eastwood) e interpretato da un attore sovrappeso (Paul W. Hauser).

Vi riassumo la trama e poi, dopo la locandina, provo a fare un parallelo con un altro film clintiano (SULLY, del 2016).

Anzi no.

Ho cambiato idea: prima il parallelo e poi la trama.

Chesley Sullenberg, detto Sully, decollò da un aeroporto di NYC. Motori subito fuori uso. Nel giro di pochi secondi decise che era impossibile virare e cercare l’atterraggio sulla pista da cui era partito. Unica (rischiosissima) possibilità: ammarare nell’estuario dell’Hudson. Tutti salvi! Sully è l’eroe del giorno! Eppure…

Eppure ebbe dei guai. Dovette affrontare un’inchiesta di un’Agenzia Federale (la FAA) e dimostrare che aveva scelto bene in quei pochi secondi.

Una questione di dollari, naturalmente. Le società di assicurazioni quando si tratta di pagare (in questo caso l’aereo era da buttare) non guardano in faccia a nessuno.
hudson

Molto simile il caso di Richard J. Un piccolo uomo contro i poteri forti: cercano di incastrarlo l’FBI (che fa una figura di kakka) e i media, a cominciare dalla CNN. E’ un Davide contro un esercito di Golia. Meno male che lo aiutano un avvocato tostissimo e la supermamma (Kathy Bates, che concorre all’Oscar per questa interpretazione).

Dopo l’immagine entrerò in maggiori dettagli. Attenzione: SPOILER!!! (avevo promesso di non farlo più… ma sapete che i propositi per l’anno nuovo durano poco)
richardTRAMA.

Atlanta 1996. Giochi della XXVI Olimpiade. Scoppia una bomba durante un concerto all’aperto. Avrebbero potuto morire in centinaia se non fosse intervenuto Richard, addetto alla security. “Bobi”, la mamma dell’eroe, ha le lacrime agli occhi vedendolo intervistare in tv.

Ma presto le lacrime cambieranno sapore.

All’FBI sono convinti che la bomba l’avesse messa proprio lui. Alla faccia del segreto istruttorio la notiziona dilaga sui giornali e alla NBC. L’avvocato impone a Richard di non parlare ai giornalisti e soprattutto di non avere timore reverenziale davanti agli inquisitori.

“Non sono il Governo degli Stati Uniti, sono tre stronzi pagati dal Governo degli Stati Uniti!!!”

Ma se la bomba non l’ha messa Richard Jewell, chi l’ha messa? Lo saprete negli ultimissimi minuti del film.

(no, non sono stati terroristi iraniani, mi dispiace per lei, signor Trump!)

Nessuna bomba e nessuna macchina-della-verità sono state maltrattate nella stesura di questo post.

Published in: on gennaio 20, 2020 at 9:45 am  Lascia un commento  

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