Oscar in vista per Tarantino?

Intanto il Golden Globe l’ha vinto. Avrà anche l’Oscar for best picture?

Nell’attesa ripubblico il mio post del 22/9.

holly

E’ un film su Hollivud.

Questo porta bene: sommando le statuette di E’ NATA UNA STELLA (1937), VIALE DEL TRAMONTO, IL BRUTO E LA BELLA, GLI ULTIMI FUOCHI, COME ERAVAMO, THE AVIATOR e THE ARTIST arrivo a 25.

E’ il nono film di Tarantino (FOUR ROOMS e SIN CITY non li conto). 9 è un numero importante nella Kabala ebraica (8 porta fortuna solo ai cinesi, 7 solo ai nani). E c’è il precedente di Allen: l’Oscar arrivò per IO E ANNIE, nona regia.

I giurati dell’Academy of Motion Picture ecc dovrebbero temere l’ira di Quentin. Lui è buono e caro, ma alla fine perde la pazienza e allora si salvi chi può: non si salvano i nazisti, Bill e la sua banda, gli schiavisti, la gang di Charles Manson… Stateve accuorte, quagliò!

Sull’altro piatto della bilancia c’è la lunghezza.

Forse la parte centrale del film (con la parentesi “italiana”) si poteva accorciare.
gringo
O forse no: anche l’oscarizzato THE DEPARTED dura due ore e mezza… per non parlare di THE AVIATOR, che meritava anche lui l’Oscar.

Published in: on gennaio 18, 2020 at 12:01 am  Comments (8)  
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