Come spiegare i diversi incassi di JOKER (viaggia verso i 28.000.000) e di C’ERA UNA VOLTA A HOLLYWOOD?

Ho visto finalmente JOKER e mi è piaciuto molto. Meno del capolavoro di Tarantino, ma mi è piaciuto.

Analizzerò Joker nel prossimo post (è un film complesso), ma ora voglio confrontare i dati al botteghino di ONCE UPON A TIME IN HOLLYWOOD (d’ora in poi, OUAT) e di JOKER.
jok

  • OUAT (visibile a tutti) nelle sale italiesche ha rastrellato meno di 12 milioni
  • JOKER (vietato ai minori di 14) ha già incassato più del doppio in sole 4 settimane

Come mai tanti spettatori in più per un film che secondo me vale meno?

Anzitutto c’è un fatto generazionale.

Ricordo benissimo che quando si sono accese le luci alla fine di OUAT (era settembre) c’erano pochi “giovani” in sala (data la mia età io considero giovani gli under 40). C’eravamo noi “vecchi” e per noi la rievocazione di Hollywood e di Cinecittà degli anni ’60 è affascinante; in particolare Sergio Leone, Corbucci (e gli spaghetti western in generale) sono pietre miliari per me.
pugno
A vedere JOKER invece c’erano quasi soltanto giovani. Per loro quella Hollywood è preistoria e la parentesi italiana di Rick Dalton è pura noia.

Invece il degrado delle metropoli moderne lo conoscono molto bene.

La Gotham City descritta in JOKER è brutta, sporca e cattiva. Somiglia un po’ al Bronx, un po’ a Roma, un po’ alle favelas brasiliane.

Scenari desolanti in cui da un momento all’altro può esplodere la rabbia dei diseredati, che fatalmente si identificano più in uno squilibrato dalle mani insanguinate che in un candidato sindaco stramiliardario.

E’ questa rabbia (potremmo definirla proletaria) la protagonista del film. Gli spettatori non si trovano di fronte al solito duello tra il Buono e il Cattivo, ma tra la Sicurezza del Potente e l’Odio del Perdente. Odio che a un certo punto travolge ogni argine.

Sarà questo il motivo del successo di Joker?

ATTENZIONE! SPOILER!

Dopo l’immagine anticiperò qualcosa sul sequel.
seqe

Bruce Wyane, reso orfano di padre e di madre, diventerà Batman il vendicatore.

Non si limiterà a prendere a sganassoni Joker e gli altri criminali della città di Gotham (come avveniva nella serie degli anni ’60). Scorrerà il sangue a fiumi, credetemi.

Published in: on ottobre 28, 2019 at 11:34 am  Comments (3)  

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3 commentiLascia un commento

  1. Urka, se Tarantino inizia a essere “oldish” mi fai sentire vecchio pure a me che ho 35 anni…
    A parte le battute, sicuramente hai ragione sul tema della pellicola… che gli frega ai giovani di oggi della New Hollywood, dei b movies, spaghetti western ecc
    A parte ovviamente ai pochi giovani cinefili già in “tenera” età

    Piace a 1 persona

    • Beh, la distinzione under40 e over40 è troppo drastica. In realtà ho scritto questo post molto frettolosamente…
      Quello su cui siamo d’accordo, vedo, è che l’epoca di Sergio Leone & Company è cara a tutti i cinefili, 35enni o 73enni.

      Piace a 1 persona

  2. […] Come ho già scritto io darei l’Oscar a C’ERA UNA VOLTA A HOLLYWOOD, filmone (un po’ lungo) in cui si possono ammirare Al Pacino, Di Caprio, Brad Pitt e chi più ne ha più ne metta… ma contro la bravura di J. Phoenix (stavolta l’ho scritto bene) non c’è gara. […]

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