Settembre 2019. Un bel mese, per i cinefili.

Siamo andati 5 volte al cinema.

Riassumo, in ordine cronologico

  • IT CAPITOLO 2 – Mi aspettavo qualcosa di più dal sequel di IT (è sempre difficile rendere sullo schermo un grande romanzo). Lo giudico comunque Al di sopra del BAH e mi aspetto che nel prossimo carnevale allouinesco la maschera del pagliaccio spopolerà.
  • E POI C’E’ KATHERINE – Grande interpretazione di Emma Thompson. Katherine è una versione femminile di David Letterman; ma confesso che, guardando il film, mi veniva spontanea l’analogia con la tirannica Miranda di IL DIAVOLO VESTE PRADA. Al di sopra del BAH
  • C’ERA UNA VOLTA A HOLLYWOOD – Quentin, nato nel 1963, rende omaggio al cinema della sua gioventù (se non li ha visti in sala non si è perso le video cassette). Non posso che applaudirlo con tutte le mani che ho, essendo anch’io un patito degli spaghetti western. Finale epico. Prevedo più di una luccicante statuetta.
  • SELFIE DI FAMIGLIA – Titolo originale della commedia: MON BEBE’ (il Bebé in questione è la 18enne figlia della protagonista, in partenza per l’università canadese McGill); la mamma, divorziata ma piena di amicizie, si consola (a Parigi è facile, ma prova a consolarti a Roccacannuccia…)
  • LOU VON SALOME’ – Vita e amori di una donna molto anticonformista, tra Nietzsche, Rilke e Freud. Fumava molto Louise (non solo tabacco). Anzi fumavano tutti: è un continuo accedere di sigarette e sigari (mentre nel film precedente è un continuo vuotare calici di vino bianco). Quando non si fuma si discorre di Spinoza, Schopenhauer… un po’ palloso, ma quando si accendono le luci ti vien voglia di studiare filosofia.

katherbeblou

Published in: on ottobre 2, 2019 at 11:04 am  Lascia un commento