8 MARZO

Auguri a tutte le donne!!!

A voler cavillare in origine è la festa della donna lavoratrice. Nasce in ambiente proletario e invita i lavoratori maschi a rendere omaggio alle compagne che lavorano (in casa e fuori casa).

Tempo fa ho posto la questione a mia moglie: “vanno considerate lavoratrici anche le top model, le frequentatrici dei talk show televisivi, le ballerine di lambada… insomma proprio tutte le donne?
naomlambsanta

-Voi uomini avete tutte le fortune e vi mettete anche a giudicare chi meriti o non meriti il rametto di mimosa? Hai un’idea di quanto siano fastidiose le mestruazioni? E cosa significhi il pap test? E di come sia frustrante il vedere una ruga in più ogni giorno che passa, mentre tu ti lasci crescere la barba che sembri Robinson Crusoe?-
robin

E poi ha giocato l’Asso di briscola.

-Sei nato attraverso il corpo di una donna o no?-

A un argomento del genere neanche Socrate potrebbe ribattere.

Perciò auguri a tutte, tutte le donne!!!!

 

Published in: on marzo 8, 2019 at 10:59 am  Comments (5)  

IL NOME DELLA NOIA – parte seconda

Avvertenza: in questo post (che sarà particolarmente noioso) si spoilera di brutto!!!
luisec

E’ noto (lo dice anche Wikipedia) che creando il personaggio di padre Jorge da Burgos Eco si ispirava allo scrittore argentino Jorge L. Bòrges.

jorge

    1. padre Jorge è cieco, come diventò progressivamente cieco Bòrges
    2. padre Jorge è iperconservatore (ritiene che “tutto ciò che vale la pena conoscere” sia già stato scritto e che nel poco tempo che ci separa dalla Fine del Mondo l’unico compito degli studiosi sia “ricapitolare”); Borges apprezzava i regimi militari e detestava Peròn come populista)
    3. padre Jorge vive e muore in un’enorme biblioteca dalla forma geometrica (un labirinto in cui è difficilissimo orientarsi); Bòrges ha dedicato molte sue opere al tema del labirinto, da LA BIBLIOTECA DI BABELE (qui sotto schematizzata) a ABENJACAN IL BOJARI’ UCCISO NEL SUO LABIRINTO.

    bibliot

Prima Aggiunta. Forse il nome stesso del romanzo di Eco è stato ispirato da Bòrges che, nel 1975 (cinque anni prima del romanzo), diede il titolo LA ROSA PROFUNDA a una raccolta delle sue poesie.

Seconda Aggiunta. Nonostante le opinioni politiche fossero opposte, Eco stimava molto “il buon Bòrges”. Lo definì “immenso”.

Conclusione. Come avevo promesso questo postaccio è stato veramente noioso.
gatt

Published in: on marzo 7, 2019 at 6:06 pm  Lascia un commento  
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IL NOME DELLA NOIA (guardando una fiction rai in compagnia di Bernardo Gui, inquisitore)

Prima ancora che Frate Guglielmo arrivasse all’abbazia la noia si stava impadronendo di me. Soprattutto per la quintalata di spot pubblicitari che precedeva il programma.

Tra capsule per fare il caffè, Disneyland, gatti, automobili, biscotti, dentifrici e artigiani della qualità mi calava già la palpebra…
me cala

Ho pisolato un po’. Poi mi sono accorto che un vecchio nasuto guardava la tv accanto a me.

Era Bernardo, famoso inquisitore.
gui

Gli ho chiesto come giudicasse la fiction.

-Poco realistica! Molto poco realistica! A cominciare dal saio dei monaci: a quel tempo erano tutti una pezza! Mica andavamo in sartoria! Col passare degli anni il mio saio era pieno di pezze e di rammenti… per non parlare dei pidocchi! Era un continuo grattarsi! Qui invece questi fighetti non si grattano mai! Magari si lavano anche! Cosa che noi facevamo solo quando pioveva!

Effettivamente il suo odore testimoniava un uso poco frequente del binomio acqua&sapone… ma non mi sembrò gentile farlo notare.

Intanto era ripresa la pubblicità e l’inquisitore sembrò calmarsi. C’erano ancora gli artigiani della qualità. Mi chiese se fossero buoni cristiani.

-Della loro ortodossia non garantisco. Però costruiscono divani e poltrone come Dio comanda!”
divani

Published in: on marzo 6, 2019 at 12:20 am  Comments (3)  

L’EREDE, di Teofilo Patini

A Forlì c’è una mostra sulla pittura italiana dell’Ottocento.

Una bella rassegna di quadri e quadroni, da Hayez a Boccioni. In gran parte soggetti storici: i ritratti di Cavour, Mazzini sul letto di morte e Garibaldi ferito a una gamba. E non dimentichiamo CESARE BORGIA A CAPUA di Previati.
cavoulegagarbaldi
borgia
Ma i soggetti non sono soltanto eroi e teste coronate. C’è anche la miseria e la disperazione degli umili.

Qua sotto vedete un quadro di un pittore abruzzese. Si intitola L’EREDE.patini

In un ambiente particolarmente squallido vediamo rappresentati tre personaggi.

  • un morto; lo porteranno via tra poco e lo sotterreranno scalzo (usava così: le scarpe mica si buttano, magari si possono rivendere…)
  • una donna china in avanti; forse piange, forse prega; o entrambe le cose; è disperata perché quell’uomo le era caro? o perché la miseria aumenterà?
  • un neonato nudo su un cuscino; sembra giocare con una cipolla che tiene in mano (l’audioguida dice che è una cipolla… comunque non cambia se è una patata); è lui l’erede del morto; eredita miseria e sofferenza…

Ma forse no; forse la sua vita avrà pagine positive; forse si innalzerà dalle sue umilissime origini.

La speranza non muore mai.

E comunque mi è venuto spontaneo contrapporre quell’erede nudo a questo babbeo, che ha ereditato un cognome famoso, molto molto impegnativo.
savoia

Published in: on marzo 4, 2019 at 12:25 pm  Lascia un commento  
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ORA LEGALE? (in allegato, incubo al confine svizzero)

Ogni tanto sento parlare di un sondaggio a livello europeo sul mantenimento o meno dell’ora legale.
lig

Se sia vantaggioso o meno ritornare all’ora solare tutto l’anno è questione troppo ostica per me.

Lascio agli specialisti dell’economia calcolare i benefici/costi dell’operazione.

Qui voglio solo raccontarvi un incubo notturno, dovuto all’eccesso di peperonata, ispirato all’argomento ricordati di spostare le lancette dell’orologio.

Mi avvicinavo al confine di Brogeda. Mentre mi chiedevo se la vera causa della Brexit fosse proprio l’adozione dell’ora legale, mi sbarrarono la strada le guardie confinarie.
baglio

Ah!!!! Lei pretende di entrare nella Confederazione Elvetica e viene dall’Italia! Quel paese di casinisti dove cominciate una cosa e poi la capovolgete! Prima volete la Comunità Europea e l’euro e poi fate dietro front!!! Progettate il tunnel sotto le Alpi e poi ci coltivate i funghi! E poi, sentiamo un po’, che ore sono adesso?

Ero talmente confuso che sbagliai anche l’ora. Al mio orologio risultavano le 8.45 per le ruote anteriori e le 7.45 per le ruote posteriori.

Lei si rende conto che confusione portate voi italiani? Proprio nella terra dei Kuckucksuhren?
cucu

Insomma non c’è stato niente da fare. Ho dovuto invertire la rotta e passare per le col du Galibier, Montecarlo, la repubblica di Andorra, Limonges, Le Mans… e finalmente, arrivato a Bruxelles, ho chiesto che ore erano.
ore

Published in: on marzo 2, 2019 at 12:01 am  Comments (2)  
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