Forse per colpa di qualche influencer…

… sono rimasto pressoché immobilizzato da un’influenza con i fiocchi.

Di conseguenza nell’ultima settimana ho scritto poco (riutilizzando vecchie bozze).

E non sono andato al cinema, anche se il desiderio di vedere l’ultima regia di Clint Eastwood era bruciante.
clin

Appena possibile colmerò la lacuna.

Intanto mi preparo, scegliendo un buon incipit. Aprire la pagina con un buon incipit è essenziale.

“In una caverna sotto terra viveva il vecchio Clint…”

(no, non va; sa di cosa già detta…)

“Se davvero volete sentire questa storia magari vorrete sapere prima di tutto dove è nato il vecchio Clint e come è stata la sua infanzia schifa…”

(anche questa non è originale; l’ho letta all’inizio di non so quale romanzo…)

“Chiamatemi Clint. Alcuni anni fa -non importa quanti esattamente- non avendo praticamente un soldo in tasca…”

(qui si sottolinea il tema “mancanza di soldi”; ma si può dire meglio)

“Quando un uomo alla guida di un vecchio pick-up incontra un agente speciale della DEA, l’uomo del pick-up finisce in gattabuia…”

(così va un po’ meglio… ma ci devo lavorare ancora)

Published in: on febbraio 14, 2019 at 1:58 PM  Lascia un commento