Un “oscar” riservato alla categoria BLOCKBUSTER? No, no e poi no!!!

Dialogo con i fratelli Lumiere (dopo il terzo Cartizze mi succede spesso) a proposito del premio al miglior film “popolare”, cioè che ha avuto un fantastiliardo di spettatori.

Anzitutto Auguste mi chiede se questa idea del cazz opinabile è di un americano.

Rispondo che sì, è stata proposta da un certo J. Bailey.

“Volevo ben dire…” borbotta lui e si immerge nelle sue meditazioni.

Tocca a Louis impugnare la sciabola.

“Sarebbe una proposta sensata solo se esistesse una congiura demoplutogiudaicomassonica per escludere dalla gara per il miglior film i prodotti che abbiano incassato troppo… Ma non è così!”

Batte il pugno sinistro sul tavolo (era mancino). Quando si scalda dà il meglio di sé…

“Premesso che se uno, tipo il vostro Checcò Zalonè, incassa tante palanche (non sono sicuro, ma mi sembra che abbia sputazzato per terra)il suo premio l’ha già avuto, potrei citarti decine di ottimi film che hanno ricevuto premi importanti e, contemporaneamente, hanno fatto felici i produttori!”

  • IL PADRINO
  • IL SIGNORE DEGLI ANELLI
  • TOY STORY 3
  • VIA COL VENTO

Interrompo la sua arringa per inserire TITANIC nella lista. Ma non è una buona idea, perché appare improvvisamente Georges Méliès (gli piacciono le entrate ad effetto) e grida che lui TITANIC l’avrebbe fatto meglio.
milies
Tra i Lumiere Brothers e Melies si accende una vera rissa. Mi dispiace non potervi dire come è finita; mi sono svegliato quando il barista mi ha chiesto di pagare il conto per tutti (quei 3 se l’erano svignata).
nulllum

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Published in: on ottobre 12, 2018 at 7:39 am  Comments (5)