CE L’HANNO FATTA, FINALMENTE!!! Tutti e 13 sono tornati alla luce del giorno!

Sì, lo so.

Di fronte alle tragedie quotidiane in tutte le parti del mondo (Africa, Mediterraneo, Siria, ecc) il salvataggio dei 13 tailandesi è una stellina in una notte buia e tempestosa.

Ma io mi sono entusiasmato. E badate che non sono il tipo che si entusiasma facilmente.
thai
E’ stata più decisiva la tecnologia o l’antica arte della meditazione buddista?

Sicuramente senza la tecnologia (e l’eroismo dei soccorritori) quei ragazzi non sarebbero mai usciti da quell’inferno sotterraneo.

Ma nei giorni del buio totale, dal 23 giugno al 2 luglio, senza alcun contatto con l’esterno… (ma ci pensate?)… la classica dottrina Theravada (“accetta virtuosamente il tuo destino”) li ha salvati dalla disperazione.

Comunque sia, è andata bene!

Concludo con un consiglio per gli allenatori.

Se proprio volete rafforzare la volontà e lo “spirito di corpo” dei vostri atleti proponete qualcosa di meno rischioso.

Tipo una serata in pizzeria e/o una passeggiata lungo il portico di San Luca.
luca

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Published in: on luglio 10, 2018 at 3:12 pm  Lascia un commento  
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il più famoso dei SEQUEL… se l’avessero chiesto a me (nell’esame del 1965) non avrei saputo cosa dire

Esame di maturità, colloquio finale.

“Nella letteratura classica esistono esempi di sequel?”

L’avessero chiesto a me, in quei tempi lontani, mi sarei bloccato. Forse avrei potuto azzardare l’ORLANDO FURIOSO (sequel dell’ORLANDO INNAMORATO). Ma ero troppo imbranato allora… e lo sono ancora adesso.

Invece la candidata risponde: ODISSEA, sèguito dell’ILIADE! Tutti al mondo sanno di quel che successe al paziente Odisseo, ritornando dalla guerra (dove già aveva risolto tutto con la furbata del cavallo): le sirene, il ciclope, i mangiatori di loto, il cane Argo…

Kazzo, come argomenta questa ragazzona! Sa esprimersi e incanta tutta la commissione.

E mi fa riflettere sul concetto di sequel.

Sui 10 film più visti nella stagione 2017/18 sei sono sequels

  1. AVENGERS
  2. CATTIVISSIMO ME 3
  3. STAR WARS – GLI ULTIMI JEDI
  4. 50 SFUMATURE DI ROSSO
  5. JUMANJI – BENVENUTI NELLA JUNGLA
  6. JURASSIC WORLD – IL REGNO DISTRUTTO

A questi si aggiungono 2 remake (ASSASSINIO SULL’ORIENT-EXPRESS e IT) e altri 2 (WONDER e COCO) che stranamente sono storie originali.

Sull’argomento ho qualche ideuzza. Ci voglio lavorare.

Per il momento devo ringraziare il giovane Giorgio Segrè che ha brillantemente risolto un mio problema tecnologico.

E garantire che nessun ciclope è stato maltrattato nella stesura di questi post.
poli

Published in: on luglio 7, 2018 at 7:44 pm  Comments (4)  

Come sopravvivere all’auto-oscuramento di Wikipedia

Rispetto la decisione di Wikipedia (settore italiano) di protestare contro la progettata legge europea sul copyright.

Ci mancherebbe altro.

Però a me (e a molti altri, suppongo) le wikinformazioni servono e come. Nel caso che l’oscuramento riprenda suggerisco di ricorrere alle altre tantissime lingue in cui si esprime la mia enciclopedia preferita.

Esemplifico.

Voglio sapere chi è ancora vivo nel cast di C’ERA UNA VOLTA IL WEST.

Digito Spaghetti western e mi appare la pagina in inglese. ONCE UPON A TIME IN THE WEST. Claudia Cardinale è seguita da is (per gli altri, da Henry Fonda a Charles Bronson, la voce verbale è was)
west
(mi direte che era facile scoprire che Claudia nostra era la superstite… ma provate con COLAZIONE DA TIFFANY o con LAWRENCE OF ARABIA)

Se poi l’inglese non è la vostra lingua preferita provatene un’altra.

Altri esempi.

  • Domenico Modugno was an Italian singer and (later in life) a member of the Italian Parliament
  • Silvio Berlusconi è nu pulitico e ‘mprenditore taliano, chiammat ‘o Cavaliere pe’ ll’unurificenza ‘e cavaliere dda fatica
  • sa Sardigna (o Sardinnia) est sa secunda isula prus manna de su Mare Mediterraneu
  • Andrea Camilleri – scritturi sicilianu, riggista, auturi tiatrali e televisivu

Non trovate che scritturi sicilianu abbia più sapore di Italian writer?

Published in: on luglio 6, 2018 at 12:20 pm  Comments (3)  

vi è piaciuto IL SACRIFICIO DEL CERVO SACRO? si sta preparando un remake italiano: IL SACRIFICIO DEL PIRLA

IL SACRIFICIO ecc è un film molto drammatico diretto da Yorgos Lanthimos.

Ne parlerò in fondo al post; adesso cazzeggio un po’, immaginando una versione italiesca.

(si tratta di una storia di paura, per cui è sconsigliata ai deboli di cuore e anche di vescica)

Un giovane incappucciato si presenta al cancello di Villa San Martino in una notte buia e tempestosa.
nero

(Vabbé, Salvini ha 45 anni; ma di fronte agli 82 di Berlusconi si può definire giovane)

-Ascolta, Silvio! Devi scontare la pena per i tuoi peccati! Parola del Dio Po! Devi subito uccidere la persona che ti è più cara!-

-Va bene se uccido mio fratello Paolo?-

-Non fare il furbo con il Po! Devi scegliere tra i principali esponenti di Forza Italia! Li inviterai qui per un vertice: Brunetta, la Gelmini, la Carfagna, la Prestigiacomo e Giovanni Toti; poi li legherai ad altrettante poltrone e deciderai chi fucilare. Se non obbedisci tutti i tuoi figli e nipoti moriranno di cimurro!-

-Bada Salvini! Schiavo non sono di questa vana tua gelosia!- (con voce di tenore)

-Silvio, a te la mala pasqua!- (con voce da pirla)

Come si concluderà questa storia del kazzo? Silvio farà una strage? Rivolgerà l’arma contro se stesso (chi è la persona più cara per un egoista?). O sparerà a Salvini?

Oppure una voce dal cielo lo fermerà dicendo “Sorridi, sei su Scherzi a parte!”
brungelmmarapresttoti

Ci devo lavorare…

Comunque adesso vi riassumo la trama del vero SACRIFICIO DEL CERVO.

C’è questo cardiochirurgo (Colin Farrell). Ricco e famoso, con una bella moglie e due figli belli e simpatici. Porta a casa un adolescente (si chiama Martin) e lo presenta alla sua famiglia.

Prima che qualcuno pensi male svelo il primo segreto. Martin è orfano: suo padre fu operato da un chirurgo semi ubriaco (indovinate chi era?) e morì sotto i ferri.

Mentre i figli si ammalano in modo inspiegabile Martin obbliga il chirurgo a uccidere la persona più cara della sua famiglia.

La sapete la storia di Agamennone e sua figlia Ifigenia? Un vero strazio, soprattutto per chi la deve tradurre dal greco (e anche tradurre Lucrezio non è uno scherzo).

Beh, in sintesi è così: re Agamennone parte per la guerra di Troia e i venti sono contrari; “devi sacrificare tua figlia! così ordina la Dea!”

Yorgos è greco e certamente questa tragedia l’ha sentita da piccolo (non si è più ripreso da allora, si direbbe).

E non nella versione addolcita (la Dea arriva in extremis e salva la fanciulla). No: quella grandissima stronza di Artemide ha sete di sangue umano!

Morale. Se vostro padre ha il vizio di amare la guerra cercate di farlo smettere (magari un centro di disintossicazione…). Se non ci riuscite fatevi un bel viaggetto in Nuova Zelanda o ancora più giù.

 

Published in: on luglio 4, 2018 at 12:30 am  Lascia un commento  
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In questo postaccio (post brutto e cattivo) si parla di Emily Dickinson, di cinema estivo e di quale sia il mejo film della stagione 2017/18

Alla domanda (che mi faccio da solo) quale film in questa stagione mi sia piaciuto di più rispondo che voglio rivederne alcuni.

Li andrò a vedere (se non piove) all’Arena estiva di Casalecchio.

  • TRE MANIFESTI A EBBING è in programma la sera del 2 luglio.
  • L’ORA PIU’ BUIA è in programma il 6 luglio
  • THE POST è in programma il 9 luglio
  • LA FORMA DELL’ACQUA, il 27 luglio (c’era anche il 21 giugno, ma non ho potuto vederlo)
  • LADY BIRD, in programma il 28 luglio

Poi deciderò. Ricordo che nel 2014/15 avevo incoronato BIRDMAN, del 2015/16 INSIDE OUT e nel 2016/17 LA LA LAND.

Punto e a capo.

A QUIET PASSION narra la vita della grande poetessa americana Emily Dickinson a cui ho già dedicato un post. 

Parlando del film, arrivato con 2 anni di ritardo sui nostri schermi, mi è davvero piaciuto.

Non abbastanza da comparire nell’elenco precedente, però. A mio parere poteva essere più breve.

E insistere meno nelle scene di agonia. Nell’arco di 126 minuti assistiamo all’apoplessia della madre (interpretata da Joanna Bacon) e agli spasmi provocati dalla nefrite della figlia (interpretata da Cynthia Nixon). La quale Nixon si è impegnata a fondo per ottenere almeno una nomination alla statuetta dorata, ma non ce l’ha fatta.

Un bel film, ripeto. Vale la pena vederlo.

E vale la pena rileggere le poesie di Emily. Dopo l’immagine ne trascrivo (e traduco) una. La pigrizia mi ha spinto a sceglierne una tra le più corte.

emil

To make a prairie it takes a clover and one bee.

One clover and a bee.

And revery.

The revery alone will do

if bees are few.

Per fare un prato bastano un trifoglio e un’ape.

Un trifoglio un’ape e la fantasia.

Può bastare la fantasia

se scarseggiano le api.

Published in: on luglio 1, 2018 at 7:41 am  Comments (2)