come qualmente ho scelto il film #1 della stagione 2017/18

Ci ho pensato bene.

In ballottaggio c’erano TSOW (di G. Del Toro) e TBOE,M (di M. McDonagh)
waterthree

Tutti e due molto belli.

Ma il primo rientra troppo nello schema classico ISSO, ISSA e ‘O MALAMENTE.

Dove ISSO è l’eroe buono che sembra che non ce la fa, ma poi trionfa, ISSA è la donna intelligente e sfortunata che alla fine, dopo ripetute umiliazioni, trova l’Amore con la A maiuscolissima. ‘O MALAMENTE (in questo caso, il colonnello Strickland) è potentissimo, apparentemente invincibile, ma poi finisce col culo per aria.

Questo schema, il più usato al cinema dai tempi del muto, non funziona a Ebbing, Missouri. Che (detto tra noi) è un postaccio con notevoli analogie con Derry (Maine), la “città del male” creata da S. King.

Cominciamo da ISSA. Mildred è esasperata dalle sventure. Quando la povera Angela, nell’ultimo giorno della sua vita, le gridò “Vado a piedi alla festa! E magari mi violentano!!!” lei replicò “Spero proprio che lo facciano!”

Per non parlare del marito che la picchia di continuo e poi si mette con una 19enne…
mildred
Troverà l’amore Mildred? Ho paura di no. La possibilità che si metta con Dixon mi sembrano molto scarse (del tipo “Parma vincerà lo scudetto”): è vero che partono insieme per l’Idaho, ma lo fanno per uccidere un presunto stupratore (il quale concorre al titolo di ‘O MALAMENTE, ma sono in tanti a concorrere).

Eroi buoni ne vedo pochi, invece.

Lo sceriffo Willoughby (o come si scrive) non è un santo, ma almeno ha la forza morale di scrivere le 3 ultime lettere prima di spararsi.
will

Forse il personaggio più positivo è James, diversamente alto amico di Mildred, che le fornisce un alibi quando qualcuno vuol sapere chi ha incendiato la sede della polizia (quando Mildred si incazza, si incazza).
james

Infine, parliamo di Jason Dixon. All’inizio della storia è uno STRONZO con tutte maiuscole. Talmente stronzo (scusate il linguaggio stilnovistico) che lo buttano fuori dalla polizia.

Qualcosa cambia in lui quando legge la lettera inviatagli dallo sceriffo suicida. Decide, adesso che non è più poliziotto, di indagare in proprio e raccoglie sotto le unghie un campione del DNA di un sospetto, rischiando di morire (il sospetto è uno che mena di brutto, è più alto di Jason e Jason è appena uscito dal reparto ustionati).
jaso
Insomma, tutti possono migliorare: questo è il messaggio di un film che non dimenticherò.

Ripeto: non racconta favole edificanti. Ma a me ha fatto bene.

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Published in: on luglio 25, 2018 at 6:34 pm  Comments (3)