In questo postaccio (post brutto e cattivo) si parla di Emily Dickinson, di cinema estivo e di quale sia il mejo film della stagione 2017/18

Alla domanda (che mi faccio da solo) quale film in questa stagione mi sia piaciuto di più rispondo che voglio rivederne alcuni.

Li andrò a vedere (se non piove) all’Arena estiva di Casalecchio.

  • TRE MANIFESTI A EBBING è in programma la sera del 2 luglio.
  • L’ORA PIU’ BUIA è in programma il 6 luglio
  • THE POST è in programma il 9 luglio
  • LA FORMA DELL’ACQUA, il 27 luglio (c’era anche il 21 giugno, ma non ho potuto vederlo)
  • LADY BIRD, in programma il 28 luglio

Poi deciderò. Ricordo che nel 2014/15 avevo incoronato BIRDMAN, del 2015/16 INSIDE OUT e nel 2016/17 LA LA LAND.

Punto e a capo.

A QUIET PASSION narra la vita della grande poetessa americana Emily Dickinson a cui ho già dedicato un post. 

Parlando del film, arrivato con 2 anni di ritardo sui nostri schermi, mi è davvero piaciuto.

Non abbastanza da comparire nell’elenco precedente, però. A mio parere poteva essere più breve.

E insistere meno nelle scene di agonia. Nell’arco di 126 minuti assistiamo all’apoplessia della madre (interpretata da Joanna Bacon) e agli spasmi provocati dalla nefrite della figlia (interpretata da Cynthia Nixon). La quale Nixon si è impegnata a fondo per ottenere almeno una nomination alla statuetta dorata, ma non ce l’ha fatta.

Un bel film, ripeto. Vale la pena vederlo.

E vale la pena rileggere le poesie di Emily. Dopo l’immagine ne trascrivo (e traduco) una. La pigrizia mi ha spinto a sceglierne una tra le più corte.

emil

To make a prairie it takes a clover and one bee.

One clover and a bee.

And revery.

The revery alone will do

if bees are few.

Per fare un prato bastano un trifoglio e un’ape.

Un trifoglio un’ape e la fantasia.

Può bastare la fantasia

se scarseggiano le api.

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Published in: on luglio 1, 2018 at 7:41 am  Comments (2)