Uncle Scrooge in Little Boston (Ca)

IL PETROLIERE (There will be blood)

Non riesco a rivedere il protagonista del film (interpretato dal segaligno Daniel Day-Lewis, che ha beccato un Oscar per questa performance) senza pensare al personaggio dei fumetti, in eterna competizione con la Banda Bassotti e con Rockerduck.

Al posto dell’oro del Klondike c’è il petrolio di Little Boston (California). Al posto di Rockerduck c’è la Standard Oil (la “Esso”).

Ma questo ” petroliere” è un Paperone VERAMENTE cattivo: è un BASTARDO AL CUBO dalle mani insanguinate, ipocrita e vendicativo, che sfrutta cinicamente la faccia pulita del figlio adottivo (sintesi di Paperino, Qui, Quo e Qua) per fregare i contadini e il pastore Eli.

E il sangue che scorre nel titolo originale è appunto quello di Eli, rovinato dalla crisi del 1929 e ucciso nel tremendo finale dal Petroliere, ormai stramiliardario.

Sangue che nei fumetti non c’è. Ma c’è nella realtà del capitalismo.

Eccome se c’è.

P.S. Se qualcuno vi chiede da dove viene il tema del film, la parola d’ordine è Brahms…

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Published in: on aprile 14, 2018 at 10:42 pm  Comments (5)  
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THE FIGHTER

Tra tutti gli sport il pugilato è il più cinematografico (non ricordo chi l’abbia detto, comunque concordo).

Ai tantissimi film (da LASSU’ QUALCUNO MI AMA a TORO SCATENATO a MILLION DOLLAR BABY) ora si aggiunge THE FIGHTER.

Che magari non è un capolavoro in assoluto, ma va visto. Credetemi, VA VISTO.

Per i seguenti motivi:

  • l’interpretazione di Ch. Bale (nella parte di un fallito che riesce a rialzarsi); attore di grande livello, Bale ha spaziato da Batman a Gesù Cristo (ma se vi interessa un elenco dei suoi ruoli leggete QUI) senza finora beccare neanche un Oscar; beh, stavolta gliel’hanno dato in un “supporting role”(in realtà è il protagonista della storia, almeno alla pari col fratello; ma gli è andata di lusso così, non dovendo gareggiare con C. Firth)
  • l’interpretazione di Melissa Leo (altro Oscar) nella parte di una madre rompicoglioni (con la R maiuscola); prendendo alla lettera il “crescete e moltiplicatevi” ha messo al mondo 9 figli (7 sorelle simpatiche come cambiali in scadenza, nonché i due protagonisti); un’autentica arpia (ma alla fine anche lei si fa perdonare)
  • la descrizione “neorealistica” di un angolo di America povera: una cittadina del New England con strade malmesse, case sgangherate, auto di seconda mano, squallidi bar, risse di balordi, poliziotti maneschi ecc; in confronto a un postaccio come Lowell, la Filadelfia di Stallone (che alcuni hanno incautamente citato a proposito) è il villaggio dei Puffi (persino i gangsters sono dei bonaccioni in “Rocky”)

 

Dopo il video riassumerò la TRAMA. E vi dirò anche come va finire. Se non volete sapere eccetera ci salutiamo qui. Alla prossima.

TRAMA ESSENZIALE. Dicky (dopo una mediocre carriera come peso welters) si è dato alla droga e finisce in galera. Ha provato ad allenare il fratellastro Micky, ma con esiti deludenti. Micky, dietro consiglio della sua ragazza (più furba di lui), si libera della tutela del fratellastro e soprattutto della madre, che gli organizzava gli incontri. Con altro manager e altro allenatore scala rapidamente la piramide del successo fino al titolo mondiale dei pesi leggeri. Gli sarà utile anche l’aiuto di Dicky (che è riuscito a disintossicarsi in carcere).

Published in: on aprile 14, 2018 at 12:22 am  Comments (9)  
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