Che ci faccio io nei blog di Cannibal Kid e di Mr. James Ford?

Come sapete (basta vedere la serie dei MEN IN BLACK) gli alieni vivono in mezzo a noi e influenzano da tempo il nostro modo di vivere.
alien
Uno di loro, chiamato Zucchenberg, ha trovato il modo di sapere tutto dei nostri desideri più intimi tramite un giochino chiamato Facebuk.

Ora però è stato smascherato.

Altri due, citati nel titolo, agiscono indisturbati nella valpadana tra il Monferrato e il Lodigiano. Diversamente dal Zukkenberg sopra citato sono troppo furbi per farsi notare… navigano sottacqua come si dice.

Insomma è andata così. Mi hanno incontrato in una taverna del porto vecchio, mi hanno offerto da bere (come si fa a rifiutare un bicchiere in compagnia?) e mi hanno chiesto di scrivere alcune recensioni. Per i film che escono oggi.

Ero troppo sbronzo per capire che mi stavano fregando. Perciò oggi ritrovo la mia anima messa a nudo nei loro blog: Pensieri Cannibali e White Russian

E non posso neanche negare di aver parlato con loro. Se lo facessi incorrerei nelle loro atroci rappresaglie, tipo restare chiuso in ascensore con Mattarella, Salvini e Di Maio.

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Published in: on aprile 5, 2018 at 4:05 pm  Comments (4)  
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Eulalia Torricelli di Forlì

Questa canzoncina era molto in voga quando ero piccolo. Era allegra e orecchiabile: la cantavano tutti. Dopo ve la faccio sentire.

Ma oggi, con la mania di inquadrare STORICAMENTE il tuttoquanto, mi chiedo: cosa si nasconde in questa storiella surreale?

Vediamo un po’. EULALIA è ricca (tra i castelli e la relativa servitù, è una feudataria) e romantica. Si innamora di un uomo rude che viene dai boschi (dell’Appennino romagnolo, e da dove sennò?) che però la maltratta e la conduce alla rovina.

Quell’uom dal fiero aspetto (guardia forestale sciupafemmine) si chiama Giosuè De Rossi. Alla fine se la squaglia e va “in Puglia”.

Sembrerebbe un’allusione a re Vittorio Emanuele e alla fuga dell’8 settembre. MA VE LA IMMAGINATE VOI UNA DONNA ROMAGNOLA CHE SI PERDE PER QUEL TAPPO????

CI SONO!!! Giosuè (il bastardo sciupafemmine) è BENITO MUSSOLINI, prima agitatore socialista (De Rossi = ex rosso) e poi duce.

Predappio è una cittadina appenninica in provincia di Forlì…

Quindi EULALIA rappresenta l’establishment prefascista (nobiltà e borghesia arricchita) che si affida incautamente a Mussolini e ne viene trascinata nella tragedia della guerra mondiale.

Prima di togliersi la vita (mangiando fiammiferi) EULALIA fa testamento e lascia la sua ricchezza “a chi castelli non ha”, cioè attua la redistribuzione delle terre che avviene nel dopoguerra (riforma agraria di A. Segni); infatti la canzone è del 1947.
Dunque tutto collima…