“Seduto a quel caffè io non pensavo a te…” ovvero QUEL CHE SUCCESSE DAL 29 al 30 SETTEMBRE

Tema: IL TRIANGOLO in Mogol & Battisti.

Svolgimento.

LUI è giovane e non sembra particolarmente oberato di lavoro. Se ne sta lì, seduto al tavolino di un caffè, e guarda il resto del mondo che gira intorno a lui.

C’è anche LEI. Gli sguardi si incrociano.

LEI non abbassa gli occhi, anzi sorride.

Vuol dire che ci sta. LUI non capisce più niente. Non si ricorda nemmeno che esiste un’ALTRA. Via di corsa prima al ristorante (non ha problemi di grana, il ragazzo) e poi a letto.

La mattina dopo (30 settembre) LUI, spinto da un devastante senso di colpa, telefona all’ALTRA (LEI era solo un’avventura ed è già dimenticata): piange ride e si parla addosso.

L’ALTRA fa finta di non capire quello che è successo. Una donna degna di tal nome CAPISCE SEMPRE. Per amore del quieto vivere o per qualche altra ragione finge e, al momento opportuno, applicherà la legge del taglione.

Riassumendo: LEI si annoiava e si è accontentata di “una botta e via” (non risulta che abbia fatto storie, che l’abbia cercato poi ecc). Beh, che c’è di strano? Se per tanti uomini una botta e via è l’ideale, perché non dovrebbe andare bene per una donna?

Nessun triangolo è stato maltrattato nella stesura di questo post.

equi

Published in: on settembre 30, 2017 at 7:23 am  Lascia un commento