DUNKIRK

Davanti a un film come questo si resta (quasi) senza parole.

Si possono usare vocaboli come

  • epico
  • grandioso
  • commovente

Si può lodare l’uso magistrale della macchina da presa.

Si può applaudire l’interpretazione di attori come Mark Rylance, Kenneth Branagh, Ton Hardy, Harry Styles ecc.

Si può apprezzare la coralità dell’intreccio: non esiste un solo protagonista e nessun personaggio occupa la scena più dello stretto necessario.

Ma lo hanno fatto già in tanti. Perciò dedicherò le prossime righe a elencare le categorie di spettatori a cui DUNKIRK non piacerà.

Poi ci schiaffo un’immagine e infine riassumo la trama (ma tanto la conoscete già)

DUNKIRK non piacerà ai ragazzini under 21 (ormai sono la maggior parte del pubblico) che vogliono l’eroe spaccaculi e lo sterminio dei cattivi.

Non piacerà ai fanatici del pacifismo, a quelli che non amano le uniformi militari; provate voi a trovare una soluzione pacifica con Hitler? (bisognava schiacciarlo subito, prima ancora degli accordi di Monaco)

Non piacerà (temo) ai giurati dell’Academy. Non ci sono attori americani nel cast (Nolan vive a Los Angeles, ma è inglese che più inglese non si può) e questo pesa al momento della votazione…
dun
TRAMA ESSENZIALE

Giugno 1940. Centinaia di migliaia di anglofrancesi sono costretti a fuggire dalle spiagge di Dunkerque, incalzati dai tedeschi apparentemente invincibili.

Dal punto di vista materiale è una disfatta (tutti i cannoni e i carri armati sono abbandonati), ma soldato che scappa è buono per un’altra battaglia e 4 anni dopo i vari Tommy e Alex traverseranno la Manica in senso inverso.

Published in: on settembre 4, 2017 at 7:40 am  Comments (11)  
Tags: , , , ,