Come (ri)vedere i film all’aperto e vivere felici (in appendice, alcune considerazioni sul cinema italiano)

Riapre l’Arena Granreno a Casalecchio City.

  • Lunedì 19 inaugura la stagione LA LA LAND (non me lo perdo)
  • Mercoledì 21 c’è SULLY (forse il film migliore di quest’anno)
  • Lunedì 26 TUTTO QUELLO CHE VUOI (non mi perdo neanche questo)
  • e poi verranno ARRIVAL, CAFE SOCIETY, FAI BEI SOGNI, LA RAGAZZA DEL TRENO ecc

Se non piove sono serate di pura goduria!

Dopo l’immagine (il maxischermo e, sullo sfondo, il sole al tramonto) dirò qualcosa sui magri incassi del cinema italiano nella stagione 2016/17. Se non vi interessa leggere oltre vi auguro fin d’ora una felice domenica.aren
Siete ancora qui?

La domanda è come mai non c’è neanche un film italiano nei primi dieci incassi della stagione? (fonte: Cinetel)

Un anno fa in testa alla classifica c’era QUO VADO e anche PERFETTI SCONOSCIUTI si era piazzato 5°
perfett
Come spiegare questa vacche magre?

  • la colpa è del governo Gentiloni
  • la colpa è degli immigrati clandestini
  • la colpa è di un complotto giudeo-massonico
  • la colpa è di una congiunzione astrale Giove-Saturno
  • la colpa è del gover (ah, l’avevo già detto!)

Insomma, è andata così. Aspettando che torni San Checco (a Natale?) devo solo constatare che da noi non si producono film per bambini (per gli under 14).

E’ un settore decisivo per far soldi. Nella top ten ci sono quasi soltanto film d’animazione (FINDING DORY, MOANA, PETS…) o similari (pirati, belle, bestie, animali fantastici ecc).

Qui non li facciamo, non ci proviamo nemmeno.

Non mancano in Italia i bravi disegnatori (per disegnare i Minions occorre Michelangelo?) né creativi dotati di sufficiente fantasia.

Credo che, allargando il discorso, non ci sia un reale interesse per i bambini nella società italiesca. Sono visti solo come divoratori di merendine e fanatici dei selfies. Perché dunque perdere tempo con loro?

Ma mi accorgo che il tema “cosa vogliamo per i nostri figli e nipotini?” merita una trattazione approfondita. Perciò concludo il mio postino (=piccolo post). Arrivederci a tutti/e!

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Published in: on giugno 18, 2017 at 10:13 am  Comments (2)  

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2 commentiLascia un commento

  1. Anch’io trovo desolante che da noi non si producano animazioni, quando ormai anche i canadesi (con tutto il rispetto, ma non hanno certo la nostra storia) sono entrati nel gioco – vedasi Ballerina.
    Forse il problema è strutturale, per fare un lungometraggio di qualità cinematografica servono tante persone (vedasi i titoli di coda di uno qualunque) e tanti soldi.

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    • Concordo. Film d’animazione li fanno tutti: Germania, Spagna (OZZY, CUCCIOLO CORAGGIOSO), Francia, Svizzera, Russia e, naturalmente, Giappone.
      Mi risulta che a Roma hanno prodotto EAST END nel 2016; ma è sparito dalle sale in pochi giorni…

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