Due suggestive ipotesi (al prezzo di una)

I terroristi hanno colpito dappertutto, dai cieli d’America ai villaggi turistici della Tunisia, da Madrid a Stoccolma, Il Cairo, Parigi, Boston, Mosca, Nizza, Nairobi, Maiduguri…

Niente in Italia. Almeno finora.
pisa
Alla domanda perché siamo stati risparmiati? si può rispondere così:

  1. L’Italia è troppo bella e gli italiani sono troppo simpatici. Invece di organizzare massacri gli Emiri del terrore stanno progettando di costruire le loro megaville tra le lagune venete, la costiera sorrentina, la Versilia e il Salento (dove Albano Carrisi canterà per loro). Insomma l’Italia diventerà “il Paese delle Vacanze” e quindi perché sprecare esplosivo (con quello che costa l’esplosivo)?
  2. Inoltre il popolo italiano è da tempo impegnato nell’autodistruggersi. Non c’è bisogno che un kamikaze si faccia esplodere nella folla per provocare una strage. Le stragi le facciamo noi. E ricordate cosa è successo in Piazza San Carlo a Torino? Centinaia di feriti e solo per miracolo non c’è scappato il morto.strag

Anzi, per confermare ai terroristi che possono dedicarsi ad altri bersagli, propongo un giochino tipo Blue Whale.

Faremo così. In tutti gli stadi e i palasport ogni volta che la palla va fuori di un soffio o è “sputata dal ferro” qualcuno gridi TRA NOI C’E’ UNO JETTATORE!!! 

Ogni bravo ultrà, a quel punto, cercherà di uccidere il vicino (o almeno di cavargli un occhio). Risse, panico, morti schiacciati, significativo calo della popolazione.

“Visto, cari amici del Califfato? Non occorre il vostro lodevole sforzo! Ci sterminiamo da soli…”

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Published in: on giugno 10, 2017 at 8:33 am  Comments (1)