FUOCO AMICO (ovvero, imparate il bolognese, può salvarvi la vita!!!)

Lo cercano da molti giorni, nel triangolo della bassa tra Bologna, Ravenna e Ferrara.

Battaglioni di poliziotti e carabinieri stanno ricercando “Igor il russo”. In realtà non si chiama Igor e non è neanche russo, ma ci siamo abituati a chiamarlo così. Assassino e rapinatore (ha sulla coscienza 2 o 3 vittime) e abilissimo a nascondersi tra paludi e canneti.
igor
Non so se lo troveranno (spero di sì, ovviamente) o se a quest’ora stia prendendo il sole su qualche spiaggia del Montenegro (dopo essersi confuso tra i pellegrini di Medjugorje). Non è questo il problema.

Il problema è il FUOCO AMICO.

Apro parentesi. Sul campo di battaglia ci sta che il nemico ti spari. Ma il massimo della sfiga è che siano i nostri a spararti (è successo un sacco di volte). Magari qualcuno dal grilletto facile, stanco e stressato da lunghissime ore tra i canneti di cui sopra. Chiudo parentesi.

Perciò, se proprio devi passare nel triangolo BORAFE, ti conviene pronunciare ad alta voce ogni 90 secondi una delle seguenti espressioni dialettali

  • Socc’mel!!!! (interiezione molto popolare, traducibile in inglese con SUCK IT)
  • Quaiozzi!! (altra interiezione; in inglese, WOW)
  • A nin pos piò (I CAN’T TAKE ANYMORE)
  • Che sburziglen! (IT’S A FUCKING ITCH)
  • Al dé d’incù (NOWADAYS)
  • A geva me! (I TOLD IT)
  • a fess’ ‘e soreta! (no, questa non va bene! non è bolognese e c’è il rischio che qualche appuntato particolarmente frustrato, ritenendo che “Igor” conosca bene YOUR SISTER’S PUSSY, faccia partire una raffica)

Capito? Sii prudente, tu che per caso o per deliberata scelta hai letto queste righe. Già ne ho pochi di lettori…
take

Published in: on maggio 2, 2017 at 3:15 pm  Comments (3)  
Tags: