al Titolista Ignoto

Mia moglie non ama il fatto che la maggior parte dei film e filmazzi angloamerrrricani conservi il titolo originale.

“AUTOPSIA non andava bene? AUTOPSY attira di più?”
doe
Aggiunge che i titolisti dovrebbero far lavorare la loro fantasia. In passato lo hanno fatto, ottenendo risultati qualche volta brillanti, qualche volta divertenti.

Brillante è LA CONGIURA DEGLI INNOCENTI (titolo originale The Trouble with Harry), divertente NON PER SOLDI… MA PER DENARO (al posto di The Fortune Cookie, che letteralmente è il “biscotto della fortuna”).

Dissento. Per qualche titolo azzeccato posso citare centinaia di autentici orrori.

Nel 2010 un bel film inglese,  MADE IN DAGENHAM (il cui fulcro erano le rivendicazioni sindacali delle operaie della Ford britannica) venne distribuito col titolo WE WANT SEX, facendo immaginare chissà che cosa.

Ce n’è anche per i francesi.

Truffaut lo ha intitolato DOMICILE CONJUGAL (1970), in Italia diventa NON DRAMMATIZZIAMO… E’ SOLO QUESTIONE DI CORNA; sembra una delle commediole sexy “made in Italy” di quell’epoca e invece no!

Nel 1976 lo stesso Truffaut vide tradurre il suo L’argent de poche con GLI ANNI IN TASCA (forse per attrazione modale da I PUGNI IN TASCA di Bellocchio).

Già che siamo negli anni ’70, ricordate la moda dei titolacci con la rima?

ALLA BELLA SERAFINA PIACEVA FAR L’AMORE SERA E MATTINA (il titolo originale era il brechtiano La Fiancée du pirate, ma si pensò di sfruttare il successo del celentanesco SERAFINO)

DESIDERI VOGLIE PAZZE DI TRE INSAZIABILI RAGAZZE (il titolo fa pensare a chissà quali orge, ma non è così…)

ALLE DAME DEL CASTELLO PIACE MOLTO FARE QUELLO (come il precedente, è un film tedesco del 1971)

ecc ecc ecc ecc

Comunque se torna quella moda lì io ne ho già pronti una miriade e mezza:

DI QUELLO CHE FA LA STREGA NON M’IMPORTA UNA SEGA

TUTTI QUESTI ROBOTTONI HANNO ROTTO UN PO’ I COGLIONI

SE BATMAN L’HANNO FATTO COL LEGO FRANCAMENTE ME NE FREGO

SE GLI ALIENI ARRIVANO CON UN RAZZO… (questa rima non la fazzo)

bat

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Published in: on marzo 10, 2017 at 12:08 am  Comments (3)  

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3 commentiLascia un commento

  1. Pur condividendo il senso del post, ci tengo a dire che a me è un po’ dispiaciuto non aver trovato la scusa (sotto sembiante di giovin parente, mio o di amici, da accompagnare al cinema) per vedermi la versione Lego di Batman.

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    • A me piacciono un sacco i film d’animazione: UP, TOY STORY, INSIDE OUT, RANGO, ZOOTROPOLIS ecc li ho visti in sale strapiene di marmocchi; rischio di sembrare un pedofilo? ma chisse…

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  2. […] Tempo fa avevo segnalato la scarsissima fantasia dei titolisti italieschi. […]

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