Cinquanta sfumature di Trump – parte seconda

Gli storici del futuro si chiederanno “Come è potuto succedere?”
bigli
E, forse, terranno conferenze sul tema “L’odio verso gli stranieri genera mostri”.

Provo a immaginare il loro contenuto (premetto che rendere in italiano la loro lingua sarà difficile)

-Quando Donald Trump promise agli elettori che avrebbe fatto costruire una muraglia di migliaia di kilometri al confine messicano dimostrò di aver capito che non sono le idee a portare la gente alle urne ma le paure, paura degli stranieri, paura della crisi economica, paura dell’ignoto, paura di ‘sta minchia che t’ingroppa, e tu che nun capisci sì ‘nu strunzu… (queste ultime parole non sono riuscito a tradurle)

-Agli inizi del terzo millennio, come sapete, masse considerevoli si spostarono dai territori più fetenti a quelli più riccolosi della terra. Non era una novità: i popoli si sono sempre spostati da dove stavano male a dove speravano di migliorare. In alcuni casi hanno traversato il mare a piedi asciutti…
mose
… altre volte bagnandosi…
prof
… e sempre il loro arrivo ha causato reazioni diversissime, atti di solidarietà e proteste isteriche, nononlivogliamoacasanostra, meglioseaffogano, costruiamounmuro anzispariamogli salvini pensacitu juden raus heilhitler strudel wurstel krafen… (anche qui non sono riuscito a tradurre)

… e queste scalmane di demagogia si verificarono non solo in provincia di Ferrara, ma in molti altri luoghi della Terra di Mezzo: in Arizona (terra di sogni e di chimere), in Ungheria, a Mordor (dove l’Ombra cupa scende) testedikazz facciedikul mannaggiakitemuort… (l’avevo detto che tradurre in italiano sarebbe stato difficile)
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Published in: on novembre 12, 2016 at 10:21 am  Comments (1)  
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