in memoria di Emmanuel Chidi Namdi

emmIn questo bloggaccio non parlo di cose troppo serie. Evito la cronaca nera e le guerre (che sono la cronaca nerissima). Però stavolta faccio eccezione.

I due sposi (foto sopra) erano fuggiti dalla Nigeria dove erano perseguitati in quanto cristiani.

Arrivati via mare nella civile (?) Italia sono stati insultati e riempiti di botte in quanto negri.

Lui è morto. Lei è disperata.

Davanti a questa tragedia non trovo parole adeguate.

Voglio solo dire che se i fanatici di Boko Haram sono dei criminali paragonabili alle SS i razzisti di casa nostra sono pura merda.

Ciao, Emmanuel.
razz

Published in: on luglio 7, 2016 at 7:46 pm  Comments (2)  
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Lunga vita a Mina, la Tigre!

Ogni tanto circola in rete la notizia della tua morte.

Porta bene! Porta benissimo!
min
Colgo comunque l’occasione per salutarti, Mina. Sei stata e resti la colonna sonora della mia vita.

Negli anni frizzanti e pazzarelli del boom cantavi di zebre a pois, di bolleblù, di ragazze che passavano la notte sui tetti (sopra i tetti come i gatti) per prendere una surreale tintarella lunare e di un fidanzato troppo casto chiamato Renato.

Poi la canzone di Marinella (che sei volata in cielo su una stella). E poi Gino Paoli, Giorgio Gaber, Battisti, Cocciante e chi più ne ha più ne canti.

Mi fermo qui. E prometto di tornare a tessere le tue lodi il prossimo 25 marzo, quando compierai… non si dice l’età, pirla!
feeparol

Mater certa est, pater mica semper (una gradevole commedia estiva)

IL PIANO DI MAGGIE – A CHE SERVONO GLI UOMINI (diretto da Rebecca Miller)

Personaggi e interpreti:

X (Greta Gerwig) è un’estrosa 30enne di NYC; non le riesce di legare a lungo con gli uomini, ma vuole intensamente un figlio; grazie al seme maschile (divertente la scena del contenitore) il suo desiderio si realizza. Complicazione: si innamora di un prof universitario (vedi sotto) che per lei lascia moglie e figli e la sposa. Dopo pochi anni è già pentita. Che farà?

Y (Ethan Hawke) è un 40enne professore universitario. Si innamora di X e lascia Z (vedi sotto). E’ sostanzialmente un coglione.

Z (Julianne Moore) è una 50enne intelligentissima e ambiziosissima. Ha avuto 2 figli da Y (vedi sotto), ma ora pensa alla sua brillante carriera. Quando X le chiede di riprendersi Y lei la manda a quel paese; però in seguito prende in considerazione la proposta.

X2 (Ida Rohatyn) figlia di X e di un contenitore di plastica; ma il padre biologico chi è? lo sapremo negli ultimi 10 secondi del film

Z2 (Mina Sundwall) figlia di Z e di Y

Z3 (Monte Greene) figlio di Z e di Y

GIUDIZIO PERSONALISSIMO. Mi è piaciuto; lo inserisco nella fascia al di sopra del Bah soprattutto per la recitazione di J. Moore

Ho visto un paio di al di sotto del Bah in questi giorni di canicola; ma non ho lo sbattimento di citarli; magari un’altra volta (quando elencherò i candidati al premio CHIAVICA D’ORO)

Published in: on luglio 4, 2016 at 12:36 pm  Comments (5)  
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