Mr. Bond, do you remain or do you leave?

Stanotte ho sognato di intervistare James Bond.

Stava sorseggiando il solito Vodka Martini “agitato non mescolato”.
vod
Mi sono offerto di pagare io il conto del bar. Non ha detto di no.

“Mr. Bond, posso chiederle come ha votato?”

-Sì, può. Sono ovviamente per rimanere nella Comunità europea. Noi della upper class non abbiamo problemi… (altro sorso) La differenza tra far curare i prati delle nostre tenute da giardinieri polacchi o da camerieri indiani è minima; ma purtroppo votano anche quelli della working class, quelli che nelle mie storie non ci sono mai… (altro sorso); ecco, quei poveracci che sgobbano dalla mattina alla sera, rischiano di perdere il posto, bevono solo birra e hanno frequentato scuole di basso livello… (altro sorso)

“Mr. Bond, le scuole hanno influito molto nel voto?”

-Yes, of course. Quelli che hanno studiato a Eton come me sanno che l’Impero Romano ci ha portato solo bene e sospettano che Napoleone non sarebbe stato un pessimo monarca. Ma nella maggior parte delle scuole pubbliche si trasmette un nazionalismo di bassa lega in cui tutto ciò che viene dal continente è orribile… (altro vodka martini) si riempiono la testa di nozioni superficiali e confondono i Romani, Filippo II, Josè Mourinho, Machiavelli e l’Europa Unita!-

A quel punto mi sono svegliato e ho scoperto che il referendum pro-brexit aveva smentito tutti gli exitpolli. Oh, dear!
jb

Published in: on giugno 24, 2016 at 11:38 am  Lascia un commento  
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