Tre motivi per vedere AVE, CESARE!

1 – TILDA SWINTON Tilda è talmente brava che la sdoppiano. Thora e Thessaly sono due gemelle e si odiano. Gareggiano nell’inseguire gossip nell’ambiente ollivudiano. Certo è che il mondo è cambiato dagli anni 50; adesso non fa più scandalo una diva che aspetta un bebè senza sapere da chi (anzi, è una trovata pubblicitaria)

2 – SCARLETT JOHANSSON

Se le sorelle Thacker hanno il ruolo delle stronz delle sgradevoli, DeeAnna ha il ruolo della sensualona ocona (il modello è Esther Williams, ma c’è qualcosa di M. Monroe e di K. Novak). Ocona o no, io la Johansson me la mangerei cruda.

3 – LOTTA DI CLASSE NEGLI STUDIOS 

Ricordate GLI ULTIMI FUOCHI (Elia Kazan, 1976)? Un sindacalista (J Nicholson) dice a un produttore (R De Niro) “gli sceneggiatori sono i braccianti che voi padroni state sfruttando” (poi finisce a botte). Nella realtà gli sceneggiatori risolsero i loro problemi con mezzi legali, soprattutto con l’arma dello sciopero. Ma lo sciopero non è cinematografico: meglio raccontare un tragicomico rapimento. E parlare di “comunisti” provoca ancora brividi in USA (non c’è più Joseph McCarthy, ma c’è Donald Trump).

P.S. Ricordatemi che devo aggiornare il post su Tilda Swinton, scritto 6 anni fa. Allora l’applaudivo. Oggi gli applausi vanno aumentati.
tildascarave

Published in: on marzo 14, 2016 at 10:00 am  Comments (3)  
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