4 motivi per cui HATEFUL 8 mi è piaciuto più di DJANGO UNCHAINED

Primo. Non ci sono buoni e cattivi tra le nevi del Nord, mentre nel caldo Sud c’era il classico (banale) manicheismo: cattivissimi schiavisti sconfitti dai buoni (un medico tedesco e schiavi alla ricerca della libertà). Nell’emporio di Minnie sono tutti più o meno hateful.

Detestabili. Proprio come nel capolavoro di A. Christie DIECI PICCOLI INDIANI: tutti i 10 personaggi che si ritrovano isolati a Nigger Island dal mare in tempesta hanno uno o più omicidi sulla coscienza.

Detto tra parentesi, anche nell’emporio di Minnie ci sono 10 uccisioni (contando il cocchiere O.B. e il fratello di Daisy). Ma Tarantino si farebbe frustare piuttosto che ammettere di essersi ispirato al romanzo di un’inglese. Meglio scegliere il fellinesco numero 8.

Secondo. Jennifer J. Leigh (che interpreta Daisy) è perfetta, nel suo ruolo di malafemmina. Non mi meraviglierebbe se la statuetta come Attrice Non Protagonista andasse a lei. In DJANGO SCATENATO la sola figura femminile rilevante era Broomhilda (ma qualcuno di voi ricorda il nome dell’attrice?)

Terzo. La fotografia (Robert Richardson) è grandiosa, soprattutto nelle scene iniziali. Prevedo un Oscar anche per lui: sarebbe il quarto (R. Richardson aveva filmato anche Django ecc, ma con minor successo)

Quarto. Morricone. Nomination anche per la sua colonna sonora. Se vince sarà il suo primo Oscar “vero” (quello alla carriera del 2007 era una specie di risarcimento per non averlo premiato prima)
eight