in memoria di Pier Paolo Pasolini

Voglio scrivere poche righe su Pasolini, morto 40 anni fa sul litorale di Ostia.
funereNon tutto quello che ha detto e fatto mi ha convinto. Ad esempio quello schema studentiborghesi contro celeriniproletari era, appunto, troppo schematico.

Già nel ’68 concetti come proletariato e borghesia andavano bene solo a scuola per un’interrogazione bignamesca su Marx. Figurati oggi.

Ma su altri temi PPP era veramente un profeta.

2 esempi.

A proposito della tv. Qualcuno brontolava, negli anni 60 e 70, perché c’era troppa religione sul piccolo schermo (il Concilio, il Papa, padre Mariano…). Pasolini spiegò in un articolo sul Corriere che più c’è televisione meno c’è religione.

La tv è consumista per definizione. Non solo per i messaggi pubblicitari; ma per tutto il resto (e non c’era ancora il Berlusca!!!!). Attraverso lo schermo passa un irrefrenabile messaggio: “macché sacrifici, macché fede, macché ascetismo, macché risparmio, macché severità di costumi… è stata la televisione il principale artefice della vittoria dei NO al referendum, attraverso la laicizzazione, sia pure ebete, dei cittadini”

(nota storica: l’articolo comparve sul Corriere della Sera del 22/9/74, pochi mesi dopo il referendum sul divorzio)

Altra profezia (sperando che il futuro non sia così nero)

Prevedo la spolicitizzazione completa dell’Italia; diventeremo un gran corpo senza nervi, senza più riflessi… La strada maestra, fatta di qualunquismo e di alienante egoismo, è già tracciata. Resterà forse, come sempre è accaduto in passato, qualche sentiero; non so però chi lo percorrerà, e come.

Infine, per chiudere con un tono meno cupo, mi chiedo cosa uscirebbe dalle labbra di Pasolini se vedesse le botteghe e i supermercati pieni di ciarpame halloweenesco. Cosa direbbe di questa cialtronaggine, di questa americanata senz’anima?

Non mi piace scrivere bestemmie nel blog; perciò taccio.
allo

Annunci

The URI to TrackBack this entry is: https://ilbibliofilo.wordpress.com/2015/10/28/in-memoria-di-pier-paolo-pasolini/trackback/

RSS feed for comments on this post.

3 commentiLascia un commento

  1. Ci ha preso anche sulla spoliticizzazione, visto il percorso attuato da 30 anni a questa parte 🙂
    La tv per me non è così demoniaca, come Halloween (che un’anima ce l’ha, ed è fortemente europea se non addirittura italica). L’importante è sapersi muovere bene.
    PPP, comunque, resta un grande… per fortuna i suoi capolavori sono rimasti qui a ricordarcelo!^^

    Moz-

    Mi piace

    • Dico la verità: il giudizio su Halloween l’ho buttato lì, giusto per alleggerire un post un po’ troppo serioso; PPP non si è mai occupato di Allouin (che al quel tempo era sconosciuto in Italy), se mai se la prendeva con la moda dei capelli lunghi

      Mi piace

  2. […] permette a me di ritornare su Pasolini (nel post del 28 ott non avevo toccato l’argomento […]

    Mi piace


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: