due o tre cose che so su CENERENTOLA

In Russia si chiama Zoluskha, in Germania l’hanno chiamata Aschenputtel, per i francofoni è Cendrillon, per gli anglofoni Cinderella.

Per non parlare della versione cinese o egiziana.

E’ senza dubbio la più universale delle favole e la possiamo sintetizzare così:

giovane virtuosa sale dalle stalle alle stelle, facendo morire d’invidia (a volte non metaforicamente) le altre pretendenti al lett all’amore del boss. (deve essere virtuosa! se fosse la regina dei pomp un’olgettina qualsiasi, magari farebbe una carriera anche più rapida, ma il romanticismo della favola andrebbe a farsi benedire)

Considerazione freudiana. Nelle versioni “classiche” si parla di matrigna e sorellastre, ma in origine la protagonista doveva (per copulare con papà) sconfiggere la madre e le sorelle. In sintesi, Cenerentola è il parallelo di Edipo Fottimamma.

Solo che tra maschi si compete a urli, cazzotti e colpi di clava, mentre le femmine lottano tra loro ballando.

Considerazione morfologica (vedi Schema di Propp). Non basta alla protagonista essere virtuosa; ci vuole l’Aiutante Magico (Afrodite, San Gennaro, Fata Smemorina ecc) che la tira fuori dalla merda; la speranza di trovare nella vita un aiuto preternaturale (sta per magico, non è un prete che vive secondo natura) è importantissima: anche se ti senti ridicola, goffa, incapace, schiacciata dal destino… puoi sempre sperare di incontrare l’Aiutante.

Considerazione sociologica. Questo archetipo (femmina trionfante grazie al Principe) nasce nella Preistoria, ma oggi le Donne lavorano, sono indipendenti, si affermano grazie alla loro Intelligenza, al loro Lavoro, al loro Impegno… ah, non è sempre così?

Come dite? E’ ancora come allora? Ancora per avere successo ci vuole il sesso ci vuole la scarpina da ballo?

Beh, magari ne parliamo un’altra volta. Intanto, dopo l’immagine, vi spiego perché il film di Branagh mi è piaciuto tanto.
branagh
La ragione del mio entusiasmo si chiama Cate Blanchett (d’ora in poi denominata CB), grandissima nella parte di Lady Tremaine.

CB è capace, come tutte le vere attrici, di impersonare eroine, streghe, angeli, regine (e Katharine Hepburn e Veronica Guerin e Lady Marion…)

E’ stata brillante in THE IDEAL HUSBAND

E’ stata dolce in THE CURIOUS CASE OF BENJAMIN BUTTON

E’ stata cattivissima in HANNA

E ve la ricordate Lady Galadriel, dolce e terribile insieme? Ve la ricordate quando, tentata di usare l’Anello, si trasfigura?

“al posto dell’oscuro signore tu avresti una regina più forte delle fondamenta della terra…”

In questo caso CB ha una parte veramente complessa, a metà strada tra la strega di Biancaneve e Norma Desmond. Megainterpretazione, da Oscar (e prevedo un oscar anche alla costumista Sandy Powell)
lad

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Published in: on marzo 18, 2015 at 8:29 pm  Comments (2)  
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2 commentiLascia un commento

  1. Ah, io lo volevo andare a vedere, ma mi vergognavo, non avevo neppure una bimbetta da portare con me… mi comprerò il dvd quando esce

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    • Cara Lavinia, è sempre un piacere per me ricevere i tuoi commenti
      il film è veramente bello, spero che lo potrai vedere presto

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