Vite d’artista. (parallele? di fatto non si sono incontrate)

Metto a confronto due attori italiani.

Quasi coetanei (hanno riempito, in modi diversi, il secolo XX). Li indicherò con le lettere E e A.

E nasce a Certaldo.

A nasce a Roma.

E inizia giovanissimo (nel 1929) la sua carriera teatrale. Goldoni, Ionesco, Plauto, Shiller, Pirandello, Moliere etcetera. Dotato di una presenza (che non definisco magnifica per non plagiare Ozpetek) e di un’impeccabile dizione, lavora con Visconti, Gassman e Tino Carraro.

A viene scartato dall’Accademia dei Filodrammatici per il suo accento troppo romanesco. Inizia a lavorare nel teatro leggero (1937, compagnia di Aldo Fabrizi e Anna Fougez) e poi alla radio. Le macchiette radiofoniche del Conte Claro e di Mario Pio lo rendono popolarissimo.

E lavora anche nel cinema. Tra il 1939 e il 1989 compare in più di 60 film. Tuttavia il grande pubblico lo conosce soprattutto per gli spot del Chinamartini e di un digestivo a base di carciofo.

A, invece, non lega la sua fama alla pubblicità. Interpreta invece più di 100 personaggi tra il 1951 e il 1995. Gioca a scopone, pilota macchine volanti, cerca un amico in Africa, vende armi, combatte in diverse guerre, è detenuto in attesa di giudizio… ma il discorso diventa complesso. Magari lo approfondirò la volta prossima.

E sale al Paradiso degli attori nel 1999.

A fa lo stesso (ma ne siamo sicuri?) quattro anni dopo.
calinscopone

 

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Published in: on agosto 4, 2014 at 9:26 am  Comments (1)  
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