Dialogo tra una degente in una casa di riposo e un leader (si pronuncia lìder) adibito temporaneamente a badante

La scena è in Cesano Boscone.

Atto primo, scena prima.

DEGENTE: Lei è un leader o un lader? (sta pensando: la faccia da farabutto ce l’ha, ma forse sono prevenuta)

LEADER: Ma che domande mi fa, signora? Sono soltanto un benintenzionato servitore dello Stato. Sono qui per rendermi conto da vicino dei problemi dei diversamente giovani… (sta pensando: quanto tempo dovrò perdere con questo rottame? Ruby, dove sei? Speriamo almeno che questa buffonata mi faccia avere qualche voto in più)

DEGENTE: Ho voglia di andare in bagno… (sta pensando: devo liberarmi di questo cialtrone, che oltretutto non ha neanche un dopobarba decente)

LEADER: Permette che l’accompagni, cara signora? (sta pensando: chissà se questa befana, trasformata in spezzatino, piacerebbe a Dudù… no, certo che no; a quello piace la carne tenera)

DEGENTE: Mi dica, lader…

LEADER: Leader, cara signora, leader.

DEGENTE: Insomma, quello che è. Secondo lei, qual è il miglior attore italiano? (sta pensando: ma più attore di te, ganassa, chi c’è?)

LEADER: Questa è una bella domanda, carissima signora… (sta pensando: mi piacerebbe scioglierla nell’acido, ma mi mangano dei collaboratori esperti in questo genere di smaltimento rifiuti…) Faremo così. Mi adoprerò perché l’autore di questo blog lanci un sondaggio sugli attori italiani viventi, simile a quello del 7 novem 2012 sulle attrici; saranno i nostri amici internauti a decidere! (lo so che stai pensando a Gabriel Garko, porcellona; vuoi andare in bagno a masturbarti pensando a lui…)

Riusciranno i personaggi di questa telenovela a realizzare i loro sogni? Ci sarà un finale tragico? O un happy end?

Lo sapremo nelle prossime puntate.

 

 

Published in: on Mag 14, 2014 at 6:03 pm  Comments (1)  
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