Ugo Uomogianni (in inglese, HUGH JACKMAN)

Non ho visto molti suoi film (non so niente di Wolverine, tanto per dirne una).

Ma, come al solito, potete aggiungere altre sue interpretazioni.

    • CODICE SWORDFISH (2001) – Stanley è considerato l’hacker più abile del mondo (si è beccato 2 anni di carcere per questo). Gli offrono un lavoro molto speciale e molto illegale: ovviamente rischia la vita (in questo genere di film il protagonista la rischia sempre), ma per 10milioni di dollari si può fare…
    • KATE & LEOPOLD (2001) – Nella New York del 1876 il nobile Leopold cerca moglie (e che sia molto ricca, perché il forziere di famiglia è vuoto). Grazie a una macchina fotografica magica si ritrova nella NY moderna, dove incontra Kate (Meg Ryan). Secondo voi, decideranno di amarsi nel presente o nel passato?
    • VAN HELSING (2004) – Fate uno sforzo e immaginate che il Vaticano abbia una squadra di 007 (ufficio di M e armeria sono nei sotterranei di San Pietro). Immaginate che Gabriel Van Helsing uccida Mr. Hyde nella cattedrale di Notre Dame. Immaginate che, nel duello finale, il conte Dracula gli chieda “Non ti basta avermi ucciso la volta scorsa, quando eri un Arcangelo?”
    • SCOOP (2006) – Peter Lyman, riccone londinese con ambizioni politiche, è sospettato da un’aspirante giornalista (S. Johansson) e dal “mago Splendini” (W. Allen) di essere un serial killer; la verità verrà a galla dopo una serie di colpi di scena (kiss kiss, sbamm, splash…)
    • THE PRESTIGE (2006) – Lord Coltrow è un riccone con la mania della magia. Si fa chiamare Alfred Angier e acquista progressivamente grandi capacità, finché le scoperte dell’ing. Tesla gli permettono di realizzare un numero da fantascienza. Non aspettatevi il lieto fine.
    • AUSTRALIA (2008) – Drover, nell’Australia degli anni ’30, deve difendere la proprietà dell’inglesissima Lady Sarah e insegnarle a farsi rispettare dai “baroni” locali. Ci riesce benissimo e Lady Sarah impara anche a gridare PORCA VACCA (è essenziale). La tenuta da vaccaro gli sta da dio, ma quando si presenta in smoking a una festa lustra gli occhi a tutte le signore.
    • LES MISERABLES (2012) – Jean Valjean canta per tutto il film da tenore (uno sforzo notevole, per uno che “nasce” baritono) e fa venire i brividi con “Bring him home”.

leopold

scoopprestige

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9 commentiLascia un commento

  1. Ma Jack non è Giacomo? Va be’… l’unico film in cui Ugo mi è piaciuto è Australia.

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    • Aggiungo Scoop

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    • Jack è anche la forma colloquiale di John (anche John Kennedy si faceva chiamare Jack dagli amici); James (Giacomo) è abbreviato in JIM o JIMMY

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    • Chissà coma mai proprio Australia, c’entrerà una certa scena in cui si lava? 😀

      Per quanto riguarda i miei voti:
      X-men e X-men 2 dovrei rivederli perché non ricordo l’interpretazione di Hugh: n.p.
      L’albero della vita: 6 (film che non ho capito, ho dovuto leggere la recensione di BlaBla per comprendere il film)
      The prestige: 7
      Australia: 6,5
      X-men le origini: Wolverine: 7
      Il ventaglio segreto: 5
      Les misérable: 7,7

      Hugh Jackman non è un bravissimo attore, eppure non posso fare a meno di ammirarlo perché nei film riesce ad essere convincente.

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  2. Sono d’accordo con Sailor Fede, è vero, Jackman non è bravissimo, ma è carismatico. E’ stato pure nominato, non so quanti anni fa, l’uomo più bello del pianeta.
    Io l’ho scoperto con kate e leopold, un film in sè per sè, be’, commerciale, una commediola, però lui ci stava bene, era in parte. Anche io mi sono molto lasciata trascinare da “L’albero della vita”. In “The prestige” offre una buona prova “da cattivo” ma niente di trascendentale. Devo dire che nessuna delle sue interpretazioni mi appare memorabile. Chiaro, per una appassionata di fantascienza lo ricordi con gli unghioni da Wolverine, ma se devo dire la verità mi lascia alquanto tiepida in tutte le sue interpretazioni. Aggiungo però che di Australia ho visto solo la prima metà, perchè mi sono addormentata, mentre non ho proprio visto I miserabili. Detesto i musical (e i western), con rarissime eccezioni.

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  3. Jackman è uno degli attori più versatili e purtroppo sottovalutati dei nostri tempi ma è l’unico che può reggere il passo con i grandi della Hollywood dei tempi d’oro proprio per il suo essere un artista a 360 gradi. Ottimo baritono, ha all’attivo 2 Tony Awards (Oscar teatrali) e una carriera a Broadway, parallela a quella nel cinema, di tutto rispetto. Nel film di Hooper I Miserabili, viene fuori tutto il suo straordinario talento, peccato non ti piacciano i musical, in questo Jackman è strepitoso. Andrebbe visto recitare dal vivo, nel 2009 l’ho visto revitare dal vivo a teatro, a New York, nel dramma A Steady Rain (Pioggia costante) nei panni di un poliziotto fuori di testa, affiancato da Daniel Craig. Si è letteralmente ‘mangiato’ Craig con un carisma e una comunicativa fuori dal comune, tanto che il collega sembrava spiazzato quando l’altro improvvisava. Steven Spielberg ha in progetto una versione cinematografica con gli stessi due attori.
    Se solo gli fossero arrivate sceneggiature adeguate al talento che si ritrova…Dopo avere vinto un Golden Globe ed essere stato candidato agli Oscar (entrambi i riconoscimenti per il suo ruolo ne I Miserabili) la musica sembra essere finalmente cambiata, attualmente sta girando da protagonista un thriller a fianco di Jake Gyllenhaal, Prisoners, diretto dal canadese Denis Villeneuve. Ho letto la sceneggiatura, un film veramente ottimo e il suo ruolo è di grande impatto, una bella sfida interpretativa. Un altro ruolo da protagonista gli è stato appena proposta, la sceneggiatura è tratta da un romanzo di Harlan Coben (Six Years) appena uscito negli Stati Uniti, anche questo è un thriller. Insomma, chi di Jackman conosce solo Wolverine, ha visto solo l’1% del suo potenziale, già emerso in parte nel film di Aronofsky, L’Albero della Vita.
    Sotto il profilo personale, è considerato uno degli attori più umili e gentili del cinema, chiunque abbia lavorato con lui conserva un bel ricordo. Molto legato alla sua famiglia e ai suoi due bambini, non ama la vita mondana, caso raro a Hollywood ed è amato persino dai paparazzi, con i quali mantiene rapporti cordiali nonostante l’invasione costante nella sua vita privata.
    I nomi propri di persona in inglese sono di fatto intraducibili in qualcosa a senso compiuto, quindi Hugh Jackman vuol dire solo…Hugh Jackman 🙂

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  4. X men (cumulativamente): 9. Ma chi l’ha detto che l’interpretazione in un blockbuster non sia un buon posto per una prova attoriale degna di questo nome?? E’ lui a dare profondità a tutta la saga 🙂
    Van helsing 8
    Scoop 8,5
    the prestige 9
    Australia 8 (a parte la scena che cita Sailor Fede, che si merita un bel 10 E LODE)

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  5. Ho visto tanti dei suoi film quello che mi è piaciuto di più è stato les miserables.ma aggiungo che secondo me swordfish non è stato il suo genere di film…..ma sono tutti belli anche perchè lui è bravissimo e non solo bellissimo.ma per mia madre la traduzione di hugh jackman è Ugo giacomino ma per me non esiste traduzione!!!!!!

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    • concordo su JACK: mi sono divertito a tradurlo con GIANNI (John F. Kennedy si faceva chiamare Jack dagli amici), ma in realtà è intraducibile
      grazie del commento

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