INDIANA JONES vs MEN IN BLACK

Annitrenta. L’archeologo Jones (Harrison Ford) ricerca nel mondo Santigraal e Arche dell’Alleanza, sterminando battaglioni di nazisti e colleghi furfanti. Si sospetta che abbia un figlio. Sicuramente ha un padre (Sean Connery).

  • Bibliografia: The Raiders of the Lost Ark (1981), The Temple of Doom (1984), The Last Crusade (1989)
  • Regista: S. Spielberg
  • Caratteristica principale: Una discreta dose di autoironia, specialmente nel terzo film.

Nei dintorni del 2000. Gli Agenti segretissimi J (Will Smith) e K (Tommy Lee Jones) salvano ripetutamente il pianeta terra da alieni dal pessimo carattere. Anche qui si stermina allegramente.

  • Bibliografia: Men in Black (1997) Men in black II (2002) e Men in black III (2012)
  • Regista: B. Sonnenfeld
  • Caratteristica principale: Uso smodato di effetti speciali.

Considerazione finale. Uccidere i cattivi è un peccato veniale (se sono alieni puoi ucciderli senza problemi, se sono nazisti ancora meglio). Questo è il motivo per cui i western di una volta avevano tanto successo.

Suggerimento ai produttori della serie Indianajones. Ormai Harrison Ford ha bisogno della sedia a rotelle. Però potrebbe usare la macchina del tempo (gentilmente prestata dai MIB) per convincere Maometto (che si scopre essere un alieno) a non inventare la Guerrasanta e a predicare un Islam buonista, tutto tolleranza e moderazione. Oppure potrebbe scoprire che la Qaaba è stata costruita dall’Ikea e la Pietranera è una patacca made in China, ecc

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Published in: on agosto 16, 2012 at 4:40 pm  Comments (4)  
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4 commentiLascia un commento

  1. pareggio a reti inviolate?

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    • niente affatto!!!
      INDIANA JONES ha già 5 punti (glieli hai dati tu in data 28 luglio u.s.)

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  2. Mi sa che sì, no, forse, però …boh, insomma, circa quasi.
    E’ difficile.
    Per come la penso io Indiana Jonse è un po’ più di un buon prodotto commerciale, nonostante la caduta gravica nel secondo film. Per il quarto occorre la teoria dei wormholes.

    Men In Black è carino, è fatto molto bene, non ha cadute, si mantiene discreto su un livello più che accettabile, gli effetti speciali sono abbastanza funzionali, presi in maniera allegra anche dai protagonisti.

    Forse sarà l’età, ma un MIB non è che mi entusiasmi più di tanto, mentre Indy ha sempre un suo fascino.
    Magari chi è nato negli anni Novanta, apprezzerà più MIB che Indy.

    Ma penso che le caratteristiche di originalità, buona recitazione, umorismo del primo film di Indiana Jones e azione non siano state ripetute da molti film, men che meno da MIB.

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  3. indiana jones stravinceeeee

    MIB solo il primo è un film con spunti interessante.

    Il vecchio Jones domina.. ( anche se il “nuovo” film…mmmm ma vabè )

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