Vatel, di Roland Joffé

Qui in Italia la figura storica di Francois Vatel (pseudonimo di Fritz Karl Watel, 1631-1671) non è molto nota.

Ma in Francia è un mito. E non solo perché inventò la crema chantilly

Era un grandissimo cuoco, ma era soprattutto il geniale organizzatore delle feste (pensava a tutto lui, dai banchetti ai fuochi d’artificio e alle rappresentazioni teatrali) prima del ministro Fouchet e poi del principe di Condé, cugino di re Luigi XIV.

Fu appunto per accogliere solennemente il Re al castello di Chantilly, negli ultimi giorni dell’Aprile 1671, che Vatel volle superare se stesso.

Ma qualcosa andò storto.

In una brutta mattina di venerdì… se volete sapere come andò a finire ve lo dirò dopo l’immagine (insieme a informazioni assolutamente off-topic).

Intanto vi informo che questo bel film, interpretato da G. Depardieu (Vatel), dalla splendida Uma Thurman (la duchessa che lo amava) e da Tim Roth (un cinico cortigiano) NON è piaciuto ai francesi perché troppo americano e agli americani perché troppo francese. In compenso è piaciuto a me.
vatel
PERCHE’ Vatel si uccise, gettandosi sulla spada come un samurai?

Ufficialmente perché non era arrivato il rifornimento di pesce fresco indispensabile per il banchetto della sera.

In realtà (il film lo mostra molto bene) perché esasperato dall’essere considerato un servo, cioè una nullità, mentre sapeva di valere più lui che tutti gli altri (re, principi, marchesi ecc) messi insieme.

Onore a te, F. Vatel, e alla tua crema.

OT
E’ iniziata la fase finale di BOOKLAND. Ecco i primi risultati

  • II A Pepoli 10 – Cerreta 4
  • II C Rolandino 8 – II G Rolandino 7
  • III D Rolandino 11 – III C Rolandino 9
  • III A Pepoli 8 – III P Pepoli 6