La vita è bella (per non dimenticare)

Ieri sera su IRIS trasmettevano questo bel film di R. Benigni.

La prima volta che l’ho visto (Natale del 1997) NON mi era piaciuto l’intrecciarsi di comico (la prima parte) e patetico.

Ma poi mi sono ricreduto. C’è una logica in questo contrasto: il protagonista, così gagliardamente sbruffone, non si lascia avvilire dalla terribile vita del Lager e riesce con le sue tenere bugie a salvare il figlio dalla disperazione.

Gli Oscar, al miglior film-di-lingua-non-inglese, e all’interpretazione di Benigni erano ben meritati.

Come potevano due manichini inespressivi come Tom Hanks e Nick Nolte e un Jan Mc Kellen non al massimo della forma battere il nostro bertoldesco giullare?

Annunci
Published in: on gennaio 28, 2011 at 6:09 pm  Comments (6)  
Tags: , , , ,

The URI to TrackBack this entry is: https://ilbibliofilo.wordpress.com/2011/01/28/la-vita-e-bella-per-non-dimenticare/trackback/

RSS feed for comments on this post.

6 commentiLascia un commento

  1. Al cinema Benigni non mi ha mai convinto molto… ma questo è sicuramente un magnifico film (non sono d’accordo per quanto dici su Tom Hanks Nick Nolte Jan Mc Kellen… attori straordinari benché il primo tenda ora solo ad arricchire il portafoglio)

    Mi piace

    • d’accordo, sono grandi attori;
      però io mi riferisco alle interpretazioni di quell’anno: Hanks non era molto espressivo in SALVATE IL SOLDATO RYAN, NICK NOLTE ha fatto cose migliori che lo sceriffo di AFFLICTION e lo stesso vale per McKellen in DEMONI E DEI

      Mi piace

  2. interpretazione impressionante. e il paragrafo dello zio sui girasoli e l’arte di servire e’ splendido!

    Mi piace

  3. Ormai l’ho visto tante volte, ed ero tra i primi, troppi, che sono andati al cinema per Benigni in quell’occasione. Ridevo, quella volta ridevo, poi è venuto l’amore per la poesia, la conquista della donna, gli indovinelli se vuoi, e ho visto più attentamente la seconda parte. Benigni però era un icona comica, e rovinava tutto in quell’atmosfera. Quindi è venuto Train de vie, e La vita è bella è passato in secondo piano. Rimane un film italiano da prendere con le molle, troppo vicino alle fiction, troppo semplice per essere addirittura candidato all’Oscar….
    Forse McKellen, lui si meritava la vittoria…

    Mi piace

    • secondo me (siamo sempre nell’ambito dell’opinabile) l’interpretazione di McKellen in DEMONI E DEI non era eccezionale;
      non da Oscar, almeno

      Mi piace

      • Vuoi mettere Tom Hanks? Diciamo pure che tutti gli altri meritavano il premio, ma non Benigni, non Hanks. L’operazione di esportazione del film mi fa venire qualche dubbio in più.

        Mi piace


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: