il viaggio del veliero, inteso come film

Tempo fa mi sono soffermato sul romanzo di C.S. Lewis THE VOYAGE OF THE DAWN TREADER

https://ilbibliofilo.wordpress.com/2010/12/10/il-viaggio-del-veliero-inteso-come-romanzo/

Ora recensisco il film, diretto da Michael Apted.

TRAMA. Edward e Lucy Pevensie, insieme al cugino Eustace, finiscono nel regno fatato di Narnia (Lucy ed Edward c’erano già stati, due volte). Sul veliero reale sono accolti con tutti gli onori dal giovane re Caspian (che nell’episodio precedente avevano salvato dalla morte) e con lui affrontano una serie di avventure sul mare, tra incantesimi, mercanti di schiavi, mostri marini e la Strega Bianca.

La quale strega (che compare sullo schermo per poco più di un minuto e dice tre battute in tutto) è interpretata da Tilda Swinton.

Spero che l’abbiano pagata bene.

Comunque la Swinton avrà un ruolo ben più rilevante nel prossimo episodio, che si intitolerà LA SEDIA D’ARGENTO.

Ottima la fotografia. Buona la regia, che ha sfrondato alcuni episodi del romanzo e ne ha drammatizzati altri.

Per fare un esempio, Lucy (interpretata da una 15enne non particolarmente bella) scopre un incantesimo che la renderebbe affascinante come la sorella maggiore. Per rendere l’idea, il regista crea una scena “americana”, in cui i fratelli Pevensie scortano la bellissima sorella tra ammiragli e generali in uniformi estive (è l’estate del 1945).

Nel romanzo la scena non c’è, come non c’è la scena del duello tra un serpentone di mare e un drago.

Il drago è Eustace, vittima di un incantesimo (per la serie “avere un amico drago può essere utilissimo”).

Complessivamente un bel film, dedicato a chi ama le storie di mare (dall’Odissea a Moby Dick), le isole misteriose e le avventure a lieto fine.


Published in: on dicembre 26, 2010 at 10:03 pm  Comments (3)  
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