RADIO AMERICA (a prairie home companion)

Ultimo film di Robert Altman (1925-2006) che ci ha regalato, salutando la vita, questo affresco agrodolce in cui la morte è sempre presente, ma è accolta serenamente.

TRAMA. Da un teatro del Minnesota tutti i sabati sera una radio privata trasmette in diretta uno spettacolo musicale. La radio è stata acquistata da una grande corporation. Questo sarà l’ultimo spettacolo, ma si fa finta di non pensarci. Uno dei cantanti muore d’infarto nel suo camerino e due cowboy lo celebreranno a modo loro con uno sketch pieno di battutacce goliardiche. Mentre arriva dal Texas il “tagliatore di teste” (annunciando che il teatro sarà demolito per fare spazio a un parcheggio) tra le quinte cammina una biondona: è Asfodelo, l’angelo della morte, e il suo compito è “portare le anime a Dio”. Porterà anche quella del tagliatore di teste.

Tra gli attori, uno più bravo dall’altro, segnalo

  • Kevin Kline; è un detective pasticcione e goffo, parodia del Bogart nel “Falcone maltese” ; ci prova con Asfodelo, coprendosi di ridicolo.
  • Linsday Lohan (allora 20enne); improvvisa, non ricordando le parole, sul tema di “Frankie & Johnny” (un classico del genere country) e scrive poesie dark
  • John C. Reilly, uno dei cowboy; canta ed esegue un pregevole assolo alla chitarra; un altro assolo lo produce con una parte del corpo che Dante chiamava culo.

Per finire, vorrei spiegare perchè viene classificata “comedy” una storia in cui si parla tanto di morte. Ma il tema è complesso: ne parlerà il prossimo post.

Published in: on agosto 18, 2010 at 7:13 pm  Comments (3)  
Tags: , , , ,