I DIALOGHI DEGLI AMANTI, di F. Alberoni

Francesco Alberoni è un affermato sociologo e mi è simpatico (ci ho fatto anche un esame, nel millennio scorso), ma la letteratura non fa per lui. Questo è un MALRIUSCITO (davvero malriuscito) romanzo di fantascienza travestito da dialogo filosofico (non c’è un narratore, come in certi libri di A. Nothomb)

Perché dico FANTASCIENZA?

  1. anzitutto è ambientato in un futuro imprecisato (100, 150 anni?) in cui la società sarà trasformata radicalmente dall’ingegneria genetica: individui programmati prima di nascere (sesso colore degli occhi altezza e soprattutto orientamento sessuale), sparizione dei ruoli parentali (a malapena sai chi ti ha partorito, sarai educato dal clan di lesbiche o di eterosessuali che ti controllerà fino ai 30 anni) e se vuoi passare una serata allegra senza complicazioni, esistono delle robottine giapponesi che fanno tutto loro…
  2. ma soprattutto i 2 protagonisti dialoganti e scopanti SONO TROPPO PERFETTI PER ESSERE VERI; talmente affiatati da raccontarsi le rispettive imprese letterecce (così si eccitano meglio), capaci di prestazioni olimpioniche in fatto di orgasmi multipli (non si stancano mai) su letti faraonici (sono ricchissimi); mai una lite, mai un’incomprensione, mai una cilecca. Finché…

Come va a finire ve lo racconto tra 25 righe. Prima descrivo i 2 amanti.

LEI si chiama Sakùntala (la madre si chiama Fatima, il padre boh?) è bassa di statura (ciò facilita alcune posizioni del Kamasutra) e con seni “rigogliosi”. Cresciuta nel clan lesbico delle Oristal, è fuggita a 18 anni. Resta incerta tra etero e omosessualità, finché tale Hossein a Damasco la convince da che parte stare. E’ un tipo romantico: fa sesso e si innamora con la stessa intensità. Dopo molti anni e molti uomini incontra LUI.

LUI si chiama Rogan. Se era stato programmato omosessuale, qualcuno ha sbagliato qualcosa: negli anni del college scopre di essere “ipersessuale”. Prima in una “sexycooperativa” (una specie di bordello) poi a Princeton dimostra energie illimitate: “cercavo il sesso, il successo sessuale, ogni donna era un assedio, una città da espugnare; non amavo le donne, volevo solo conquistarle, avevo solo una meta SCOPARLE, SCOPARNE IL PIU’ POSSIBILE; non c’era posto per l’emozione, per l’abbandono, non riuscivo nemmeno a vederne la bellezza…”.

I due si incontrano, si innamorano (amore totale, appassionato, reciproco, ecc) e intrecciano le loro vite in modo indissolubile.amanti

Ma siccome in qualche modo bisognava concludere, Alberoni conclude il dialogo in un letto di ospedale. Hanno sparato a Rogan (chi sia stato non si sa: forse quelli della mala, forse la pubblicità…) che però non sta mai zitto: devono operarlo e togliergli un numero imprecisato di pallottole, ma deve descrivere a Lei che l’attentato è avvenuto al numero tale di Lexington Avenue, ecc

E Lei, invece di dirgli di non stancarsi, continua a ripetergli che lo ama, lo ama, lo ama alla follia…

“Saky…” e finalmente tace. Come sia andata l’operazione non lo so e, francamente, non me ne importa una cippa.

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5 commentiLascia un commento

  1. ci sei andato pesante, eh?

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    • avrei potuto aggiungere ben di peggio, ma non ho voluto infierire
      la VERBOSITA’ dei protagonisti è a tratti insopportabile e torno a dire che uno che sta per morire NON SPRECA IL FIATO per precisare che gli hanno sparato all’incrocio della 54esima strada con la Lexington Av
      AGGIUNGO che Lui ha iniziato la carriera scientifica sposando la figlia del “barone” universitario (matrimonio subito fallito per le clamorose infedeltà di Lui); si vede che Alberoni immagina che il futuro sia simile al presente

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  2. Anche a me pare, da questa descrizione, una cagata: la storia degli individui modificati geneticamente e del sesso HD (o hi-tech) è presenti in moltissimi romanzi del genere Cyber-punk anni 80 (ne ho letti diversi).

    Sulle prestazioni prodigiose nell’ars amatoria, mi fa venire in mente “Il Dormiglione” di Allen, con il mitico “Orgasmotron” e Diane Keaton che afferma di avere un dottorato in sesso orale.

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  3. Mi hai incuriosito!

    Grazie mille per il commento, CIAO!!!

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  4. cavolo, sei un sopravvissuto!

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