Ecco il tema della maturità-à-à-à-à-à!!!!!!!!!!

IL CANDIDATO ANALIZZI IL SEGUENTE TESTO, EVIDENZIANDO LE FIGURE RETORICHE (metalogismi, anafore, metafore, epifore, ossimori, paradossi, allegorie, metonimie, tropi, elissi, simploche, accumulazioni, et cetera) IN ESSO PRESENTI
Questo amore è una camera a gas
è un palazzo che brucia in città
questo amore è una lama sottile
è una scena al rallentatore,
questo amore è una bomba all’hotel
questo amore è una finta sul ring
è una fiamma che esplode nel cielo
questo amore è un gelato al veleno.

IL CANDIDATO INQUADRI ALTRESI’ IL TESTO NEL SUO CONTESTO STORICO, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA CRISI DELLE IDEOLOGIE, ALL’ECOLOGISMO, AL FEMMINISMO, AGLI EQUILIBRI DEL MEDIORIENTE E ALLA PRECESSIONE DEGLI EQUINOZI

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Published in: on giugno 10, 2010 at 8:31 am  Comments (7)  
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7 commentiLascia un commento

  1. io queste cose non le scriverei, metti caso che qualcuno del ministero legga questo post e prenda lo spunto… 🙂

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    • ho appena saputo (tramite i miei soliti contatti) che al Ministero sanno già della mia anticipazione e stanno AFFANNOSAMENTE cercando un nuovo testo;
      naturalmente lo scoprirò e lo pubblicherò alla vigilia della prova scritta

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  2. Sballo.

    Grazie mille per i commenti e buon fine settimana 😀

    CIAO!!!

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  3. magari fosse!!!

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  4. Buongiorno a tutti, a prosposito di temi… posso andare “fuori tema” per un omaggio al grande Francesco Guccini che oggi compie 70 anni? Ecco il testo di una delle sue più belle canzoni:

    Un vecchio e un bambino si preser per mano
    e andarono insieme incontro alla sera.
    La polvere rossa si alzava lontano
    e il sole brillava di luce non vera.
    L’immensa pianura sembrava arrivare
    fin dove l’occhio di un uomo poteva guardare
    e tutto d’intorno non c’era nessuno
    solo il tetro contorno di torri di fumo.

    I due camminavano, il giorno cadeva,
    il vecchio parlava e piano piangeva.
    Con l’anima assente, con gli occhi bagnati
    seguiva il ricordo di miti passati.
    I vecchi subiscono le ingiurie degli anni
    non sanno distinguere il vero dai sogni
    i vecchi non sanno, nel loro pensiero,
    distinguer nei sogni il falso dal vero.

    E il vecchio diceva, guardando lontano:
    “immagina questo, coperto di grano,
    immagina i frutti, immagina i fiori
    e pensa alle voci e pensa ai colori.
    E in questa pianura fin dove si perde
    crescevano gli alberi e tutto era verde
    cadeva la pioggia, segnavano i soli
    il ritmo dell’uomo e delle stagioni”.

    Il bimbo ristette, lo sguardo era triste
    e gli occhi guardavano cose mai viste.
    E poi disse al vecchio con voce sognante
    “Mi piaccion le fiabe, raccontane altre”.

    (qui http://www.youtube.com/watch?v=vrNe06xWbic il video non è il massimo, ma mi pare toccante l’interpretazione)

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  5. ottima citazione, Margherita, e il filmato non è poi così male

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