L’avventura di Walter Schnaffs

Tra un mese inizieranno le gare del Torneo BOOKLAND.

Devo ripassare i testi pagina per pagina, sennò come faccio a giudicare esattamente le risposte?

Cominciamo con Maupassant: agli alunni di terza è proposto (tra gli altri) un racconto (L’avventura di Walter ecc) che ha sempre riscosso buoni punteggi da chi lo ha letto.

WALTER, il protagonista, è un soldato (grande, grosso e infelice) dell’esercito prussiano.

Nel 1870, l’avanzata prussiana in Francia è inarrestabile. Ma Walter odia la guerra, odia la durissima disciplina e odia le interminabili marce. Quando la sera dorme sulla nuda terra avvolto da una coperta militare, Walter pensa all’affettuosa moglie e ai figli che forse non vedrà più. E piange.

Ha un solo desiderio: arrendersi ai francesi (così la guerra, per lui, sarà finita). Volete sapere se ci riuscirà?


, alla fine ci riesce. Dopo avere rischiato di morire di fame e di essere fatto a pezzi dai contadini della Normandia, Walter è preso prigioniero! E’ salvo!

Aggiungo che la sua avventura è raccontata molto bene. Maupassant è un grandissimo narratore e alterna toni sentimentali (il soldato che prova una struggente nostalgia della sua vita borghese) e umoristici (i comandanti francesi che trasformano la cattura di uno sbandato in un’impresa epica, inventando nel loro rapporto di aver costretto alla fuga un intero reggimento nemico).