Febbre gialla, romanzo…

…scritto da Carlo Lucarelli e pubblicato da EL nel 1997.

Un buon romanzo, almeno secondo i lettori di Bookland che gli hanno attribuito voti più che positivi.

La storia si svolge a Bologna, tra la Questura (il protagonista è un “agente scelto” della Mobile e racconta in prima persona), la chiesina della stazione (è nel piazzale est, ho controllato) e una cantina (in via Santa Caterina) in cui avviene lo scontro finale: da una parte due tipacci della mafia cino-bolognese e dall’altra il protagonista, Sui (un’improbabile poliziotta cinese) e 15 cinesini inferociti.

Complessivamente, una cop story sullo sfruttamento del lavoro minorile, scritta con un linguaggio originale (ne do un saggio 3 righe più sotto) che piace ai giovani. Anche quest’anno chiederò a chi ha letto FEBBRE GIALLA di dare il voto, e credo proprio che la media sarà alta.

“Nei gruppi musicali di solito le cose vanno così: chi non sa suonare niente suona il basso e chi non sa suonare nemmeno quello canta. Todeschini cantava, io suovavo il basso… il batterista era uno skinhead rasato e tatuato che picchiava sempre e comunque come un fabbro (una volta picchiò così forte che si spaccò un polso). Musicalmente facevamo schifo. Ma no schifo… SCHIFO!!!”

 

Published in: on febbraio 24, 2010 at 10:46 PM  Comments (3)  
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