non ti dimenticheremo….

Domani è il giorno della memoria.

Altri sono capaci di esprimere l’orrore. Io non so trovare le parole adatte.

Voglio solo mettere questa foto. Non sarai dimenticata, Anne

Published in: on gennaio 26, 2010 at 8:56 am  Comments (5)  
Tags: , ,

The URI to TrackBack this entry is: https://ilbibliofilo.wordpress.com/2010/01/26/non-ti-dimenticheremo/trackback/

RSS feed for comments on this post.

5 commentiLascia un commento

  1. la gioventù, in fondo, è più solitaria della vecchiaia. Questa massima, che ho letto in qualche libro, mi è rimasta in mente e l’ho trovata vera. E’ vero che qui gli adulti trovano maggiori difficoltà che i giovani? No, non è affatto vero. Gli anziani hanno un’opinione su tutto, e nella vita nono esitano più prima di agire. A noi giovani costa doppia fatica mantenere le nostre opinioni in un tempo in cui ogni idealismo è annientato e distrutto, in cui gli uomini si mostrano dal loro lato peggiore, in cui si dubita della verità, della giustizia e di Dio. Chi ancora afferma che qui nell’alloggio segreto gli adulti hanno una vita più difficile, non si rende certamente conto della gravità e del numero di problemi che ci assillano, problemi per i quali forse noi siamo troppo giovani, ma ci incalzano di continuo sino a che, dopo lungo tempo, noi crediamo di aver trovato una soluzione; ma è una soluzione che non sembra capace di resistere ai fatti, che la annullano. Ecco la difficoltà di questi tempi: gli ideali, i sogni, le splendide speranze non sono ancora sorti in noi che già sono colpiti e completamente distrutti dalla crudele realtà. È un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perché continuo a credere nell’intima bontà dell’uomo. Mi è impossibile costruire tutto sulla base della morte, della miseria, della confusione. Vedo il mondo mutarsi lentamente in un deserto, odo sempre più forte il rombo l’avvicinarsi del rombo che ucciderà noi pure, partecipo al dolore di milioni di uomini, eppure, quando guardo il cielo, penso che tutto volgerà nuovamente al bene, che anche questa spietata durezza cesserà, che ritorneranno l’ordine, la pace e la serenità. Intanto debbo conservare intatti i miei ideali; verrà un tempo in cui forse saranno ancora attuabili.”
    Così scriveva Anna nel suo diario. Sono parole incise nella pietra.

    "Mi piace"

  2. era il 15 luglio del 1944
    pochi giorni dopo (il 4/8) il rifugio segreto venne scoperto e Anna venne deportata verso la morte
    lei non poteva saperlo, ma questo è stato il suo “testamento”

    "Mi piace"

  3. Quando ero ragazza ho amato moltissimo questo libro, è stato davvero il mio romanzodi formazione, se si può dir così. Grazie per avermelo ricordato.

    "Mi piace"

  4. Mi chiedo se i giovani d’oggi lo sentano ancora così vicino a loro, come la nostra generazione. Temo di no…

    "Mi piace"

  5. […] Avevo cominciato a scrivere di te, ma non ero in vena. Copio perciò qualche riga dell’articolo di Mario Calabresi su Repubblica. Non saprei dire di meglio. […]

    "Mi piace"


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: