il grande sogno, inteso come film

Premessa letteraria. LA VITA E’ SOGNO, capolavoro di Calderon de la Barca, ci ha insegnato che tutto finisce (la vita, l’amore, ecc), ma che sognare è indispensabile per vivere: dunque il ’68 era necessario, sognare che il mondo potesse cambiare fu un bene. Fine della premessa.

Parliamo del film di Michele Placido. Che ha raccontato di se medesimo, prima poliziotto della Celere e poi attore.

E delle vicende, tra loro intrecciate, dei tre protagonisti: Laura, studentessa modello (arriva alla contestazione globale passando per don Milani), Libero, il leader di estrazione operaia, (interpretato da Luca Argentero, un po’ troppo fighetto per la parte) e Nicola, il poliziotto-attore di cui sopra, interpretato da Riccardo Scamarcio (non male).

Molto ben scelti i comprimari. Laura Morante insegna all’Accademia di Arte Drammatica (intuisce subito il talento di Nicola e -prevedibilmente- se lo porta a letto), Silvio Orlando è un capitano dei celerini che recita trombonescamente S’ode a destra uno squillo di tromba e Massimo Popolizio è uno dei leader della rivolta studentesca.

Buona la ricostruzione storica, con largo uso di filmati d’epoca. Naturalmente c’è qualche piccola inesattezza (provate voi a cercare mobili, vestiti, libri, poster ecc del biennio 1968/69): qualcuno ha notato che le auto sono troppo pulite e ben verniciate (il che si spiega facilmente: appartengono a collezionisti!) e che i maglioni, i jeans e gli eskimo sono sempre lavati e stirati, ecc. Ma sono difetti perdonabili.

In sintesi, un film accettabile. Fa riflettere sui tanti errori commessi (uno degli studenti si accorge che si sta passando dalla non violenza alla lotta armata e disapprova con un sessantottesco “mavaffanculo!”) ma anche sulla generosità di quei momenti irripetibili.

Aggiungo una breve considerazione personale sul ’68.

Io c’ero (mi sono laureato nel febbr 1970) e frequentavo un dirigente della F.G.C.I che criticava aspramente le occupazioni. “Questo è avventurismo: -diceva- così si spaventa inutilmente il ceto medio e si fa il gioco della reazione…”

Mah. Guardando le cose col senno di poi (chi comanda adesso in Italia?) forse aveva ragione lui.

Annunci

The URI to TrackBack this entry is: https://ilbibliofilo.wordpress.com/2009/09/14/il-grande-sogno-inteso-come-film/trackback/

RSS feed for comments on this post.

5 commentiLascia un commento

  1. Delle tue rece mi fido sempre, ma stavolta fo’ un po fatica: a me sto filone “come eravamo quando eravamo giovani e forti e sono morti, ed eravamo tutti puliti e belli ecc ecc.”, specie se si tratta di film italiani, mi sono un po’ venuti a noia (ammetto che trovo la meglio gioventù una palla stratosferica), dei tre attori la Trinca mi piace, Argentero lo apprezzo, Scamarcio lo vorrei vedere in divisa, sì, ma da netturbino…
    Mi sa che dovrò accontenterami della rece…

    Mi piace

    • checcevoifà, Belphagor, il mio giudizio (positivo) è condizionato dal fatto che C’ERO ANCH’IO tra i sessantottini (riconosco di aver fatto cazzate immani, ma ero giovane)
      I PROF CHE TI SCRIVEVANO 15 SUL LIBRETTO (e ti sfottevano pure) ESISTEVANO DAVVERO e ricordo ancora cosa si provava quando la Celere caricava e io (diversamente da Placido) ero l’oggetto della carica, non il soggetto

      Mi piace

  2. Un po’ concordo con Belphagor: il tuo post è forse migliore del film (stando a quanto ho letto da altre parti). Ma mi sa che lo andrò a vedere adesso 😉

    Mi piace

  3. Mi sono dovuto ricredere su Argentero: pensavo che fosse solo un altro prodotto da reality, ma dimostra sempre più un bravo attore.

    Mi piace

  4. Io tuttavia preferisco sempre i film italiani alle miriadi di boiate che compriamo dall’America!

    Mi piace


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: