BOX OFFICE di Marzo

Elenco dei 5 film più visti in Italia nel mese scorso. La fonte è il mensile CIAK.

  1. I LOVE SHOPPING – Alcune ex-colleghe minacciano di togliermi il saluto se non dico che questo film fa schifo; in realtà, non è male come pensavo: ci sono ottimi attori (John Lithgow, Joan Cusak, John Goodman, Kristin Scott Thomas) un po’ sottoutilizzati e c’è il ritmo incalzante delle commedie slapstick. Comunque non comprerò il DVD.
  2. LA MATASSA – Anche questa commedia non è piaciuta a tutti. A me sì: comprerò il DVD. Certe gag sono impagabili, ad esempio quella del vecchietto succube della madre che per tutta la vita gli ha proibito il matrimonio e le sigarette: appena libero si scatena…
  3. IL CURIOSO CASO DI BENJAMIN BUTTON – Gran bel film. Ne ho già parlato nel post del 5 marzo. Quando si oltrepassano i 10 milioni di euro (secondo me arriva a 12) senza bisogno di attori adolescenti (Brad Pitt ha superato i 45, Cate… beh, non si dice l’età…), Christian De Sica, Verdone, supereroi e sesso (un po’ ce n’è, ma solo un po’) un motivo ci deve essere. Lo comprerò il DVD, potete scommetterci.
  4. WATCHMEN – Non l’ho visto e un po’ mi dispiace, perché non posso godermi in pieno la PARODIA che ne fa Stefano Disegni.
  5. GRAN TORINO Bellissimo. Ancora non riesco a capire perchè non abbia avuto nemmeno una nomination; almeno per la regia. Forse i giurati dell’Academy ritenevano di aver premiato abbastanza Clint per MILLION DOLLAR BABY. Forse sono rimasti scioccati dal linguaggio e dallo stile politically uncurrect del protagonista (in Italia uno come Kowalsky voterebbe Lega Nord o non voterebbe affatto), che però col suo sacrificio finale diventa simpatico a tutti. Boh. Comunque, quando arriverà il DVD, lo riguarderò attentamente e deciderò se inserirlo nella TOP TEN del decennio.

Cambiando leggermente discorso (ma restando nell’ambito cinema) segnalo che nella mia TOP FIVE (cioè nella lista dei post più visitati) THE IMPORTANCE OF BEING EARNEST ha scalzato dal quinto posto TWILIGHT, il film: per la precisione, 108 per il film sul capolavoro di Wilde e 105 per gli adolescenti vampiri.

Con tutto il rispetto per la signora Meyer, la commedia di Garofano Verde continuerà ad essere famosa tra secoli, mentre non scommetterei lo stesso per il suo (pregevole, lo riconosco) romanzo.

La differenza di qualità tra i due film è ancora più netta.

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5 commentiLascia un commento

  1. Ormai sei il mio “Mereghetti”!

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  2. I love shopping al numero 1?! mio Dio…

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  3. Buona Pasqua anche a te cineMArco46!

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  4. Un collega mi ha convinto a vedere “La Matassa”. Concordo sul giudizio: una vera (piacevole) sorpresa!

    Buona Pasqua a tutti.

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  5. Non si può che sottoscrivere il tuo giudizio sulla “commedia di Garofano Verde”.

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