un pesce di nome Wanda

Bel film, mandato in onda ieri sera da LA7 (nessun’altra rete ama il cinema di qualità, le altre badano solo all’Auditel) e interpretato con eccezionale bravura da uno squadrone angloamericano di attori.

Cominciamo con KEVIN KLINE – Aveva 40 anni nel 1987, era al massimo della forma (anche fisica) e si meritò l’Oscar come attore non prot; il suo personaggio è un sadico criminale che si crede intelligentissimo e cita Nietzsche di continuo: alla fine è clamorosamente sconfitto dall’avv. Archie.

JAMIE LEE CURTIS (figlia di Janet Leigh e Tony Curtis; allora aveva 30 anni) – Dark lady disinibita, seduce l’avvocato (non tanto con le sue tette, quanto con il fascino del suo cinismo yankee) e scappa con lui e il favoloso grisbì. Alla Curtis non è capitato più un film come questo, comunque la segnalo come protagonista di FUGA DAL NATALE, dove era una casalinga non disperata.

 JOHN CLEESE (bravissimo attore inglese, anche autore di una sceneggiatura PERFETTA) – All’inizio è il compassato avv. Archie, alla fine è un geniale furfante. Avrebbe meritato l’Oscar sia come attore che come sceneggiatore. APRO PARENTESI. J. Cleese era l’anima dei leggendari Monty Phyton: se non sapete chi erano vi consiglio vivamente di colmare la lacuna; diciamo che la Gialappa’s Band si è ispirata a loro, ma il modello è inarrivabile. CHIUDO PARENTESI.

E infine MICHAEL PALIN, gangster balbuziente e apparente scemo (ma quando si scatena non ce n’è per nessuno); anche lui Monty Phyton, pronuncia una delle migliori battute del film: lei dice “devi scusare Otto; ha avuto un’infanzia infelice, suo padre lo picchiava…” e lui “lo picchiava troppo poco!”

 Due considerazioni al margine. Prima. Quando il mascalzone Kline vuole eccitare la Curtis le parla in castigliano (nella versione italiana); non se ne offendano, ma non è una lingua erotica; L’ITALIANO LO E’ e infatti nella versione originale la Curtis si eccita a sentire la parola “pizza”.

Seconda. Ho tessuto prima le lodi di questa rete; però la devono smettere con ‘sta pubblicità del tonno che interrompe regolarmente tutti i film. Non ne posso più e HO DECISO DI NON MANGIARE PIU’ TONNO ALMENO FINO AL NATALE DEL 2010.

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5 commentiLascia un commento

  1. devo iniziare a dare importanza a quelle reti che solitamente non guardo
    ultimamente vien difficile trovare qualcosa di bello da vedere
    questo me lo son persa 😦

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  2. L’ ho riguardato anche io gustandomelo esattamente come la prima volta: sceneggiatura spumeggiante e attori da lode…ma il balbuziente che ti ha fatto??!!

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  3. OCCHEI, OCCHEI, adesso modifico il post…

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  4. questo film l’ho visto almeno quattro volte. Della Curtis (bruttina ma con un fisico da urlo) vorrei citare anche la partecipazione a “Una poltrona per due”,film che ho visto non meno di dieci volte. Quando ne parli?!? :o)

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  5. La7 raramente delude: classico esempio di ottime nozze coi fichi secchi.

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