DRACULA & Co.

Un altro romanzo che le lettrici e i lettori di BOOKLAND apprezzano è DRACULA, scritto dall’irlandese Bram Stoker nel 1897.

Trama. Un avvocato inglese è invitato in Transilvania da un aristocratico che vuole trasferirsi a Londra e ha bisogno di informazioni legali e di raffinare il suo accento. L’avv. Jonathan Harker si accorge che il conte Dracula è un mostro che vive da secoli (insieme alle tre sorelle, vampire anche loro) succhiando il sangue dei poveri transilvani. Arrivato in Inghilterra Dracula continua a vampirizzare giovani donne, tra cui la fidanzata di Jonathan, Mina Murray. Alla fine il conte è ucciso. Per sempre. Con un paletto di frassino conficcato nel cuore.

Un romanzo sul sangue che, come hanno sottolineato in molti (da Erica Jong ad Alessandro Baricco), è un romanzo sul sesso. Questo spiega il successo che ha accompagnato Dracula e le sue versioni cinematografiche.

Piace (è sempre piaciuto) il tema del Bel Tenebroso, assetato di sangue-sesso, e delle donne che riesce a sedurre, trasformandole in vampiri. Perciò il romanzo in questione continua ad essere ristampato in tutto il mondo, nonostante i suoi difetti. Ad esempio la prolissità: per descrivere fisicamente Van Helsing (il vecchio ammazzavampiri) ci vogliono 15 righe!

Una variazione moderna di cui si parla e si parlerà molto è TWILIGHT, romanzo dell’americana Stephenie Meyer. Interessante il capovolgimento di prospettiva: la giovane protagonista, Isabella Swan, DESIDERA essere vampirizzata, mentre il vampiro-buono Edward (innamorato di lei) le dice di no.

Diventare immortali (le spiega) e veder sparire lentamente il proprio mondo, genitori amici e tutto, non è una bella cosa.

Può essere considerata una metafora del mutato atteggiamento verso il sesso?

Nel mondo vittoriano il seduttore corrompeva le giovani, oggi certe giovani non vedono l’ora di essere sedotte; anzi qualche volta i ruoli si invertono.

Comunque il romanzo non è male. I personaggi principali sono ben descritti e non mancano situazioni sottilmente umoristiche.

E poi mi toccherà andare a vedere il film, che esce venerdì nelle sale italiane. Mi incuriosisce come la regista C. Hardwicke renderà certe atmosfere e certi personaggi.

Published in: on novembre 17, 2008 at 1:34 pm  Comments (2)  
Tags: , , ,