“Ho visto cose che voi umani non sapreste nemmeno immaginare…”

Mi capita sempre più spesso di vedere sul grande schermo delle autentiche fregnacce. Dopo, se proprio ci tenete, vi darò qualche esempio.

Sto diventando un vecchio brontolone. Ma la causa del mio scontento è che quando pesco dei veri capolavori tra i miei dvd tutto il resto puzza come un topo morto.
blade

A proposito avete riconosciuto il cupo Gaff?

Se non lo avete riconosciuto e non conoscete la sua passione per gli origami temo che dovrò sottoporvi al test Voight-Kampff: potreste essere anche voi dei replicanti!

Dunque fate un bel respiro e rispondente al seguente quesito: per quale motivo Roy Batty salva la vita di Deckard prima di pronunciare il celebre monologo citato nel titolo?

    1. Roy si era preparato tanto bene nel mandare a memoria quella battuta; ma se Deckard precipitava dal tetto del grattacielo nessuno l’avrebbe ascoltato
    2. Roy vuol incular penetrare analmente il suo nemico; ma se Deckard va a sbriciolarsi sul selciato come si fa?
    3. Roy ritiene che anche Deckard sia un replicante (con tutte le botte che ha preso come fa a restare in piedi?); perciò lo risparmia (replicante non morde replicante)

batt

Ecco, come promesso, i candidati al premio VNAV 2022.

Vorrei non aver visto:

  • IL SESSO DEGLI ANGELI – Più che una commedia è una farsa, piena di battute vecchie come il cucco; la recitazione è penosa; in confronto a Pieraccioni (ormai un ex-attore) Franco e Ciccio erano da Oscar
  • GLI AMORI DI ANAIS – A qualcuno è piaciuto, a me no; troppo parlato; per me il cinema è soprattutto azione: quando si parla troppo mi sembra di essere a teatro; salvo solo la colonna sonora di Nicola Piovani
  • BLA BLA BABY – In principio c’era SENTI CHI PARLA in cui un bimbo era doppiato da Paolo Villaggio; era un’ideuzza di serie B; questa volta è molto peggio
  • C’ERA UNA VOLTA IL CRIMINE – Piange il cuore a vedere bravi attori come Giallini, Morelli e Gianmarco Tognazzi buttarsi via così; stavolta il modello è RITORNO AL FUTURO, che richiese anni di lavoro (in questo caso, credo, stendere la sceneggiatura non ha richiesto più di una settimana)
Published in: on Maggio 18, 2022 at 12:01 am  Comments (4)  

Manuale di Marketing romagnolo

Dieci giorni fa promettevo di approfondire l’argomento Cevoli. Le promesse vanno mantenute.

Paolo Cevoli, il romagnolo D.O.P. a denominazione di origine protetta, ci ha deliziati con le sue teorie sull’ignorantezza, sul patachismo e sulla sburonaggine.

  1. IGNORANTEZZA – da non confondersi con Ignoranza; è l’arte di improvvisare; dotato di inguaribile ottimismo il Romagnolo DOP si getta in imprese apparentemente disperate senza pensarci troppo: Cristoforo Colombo è stato un esempio di clamorosa ignorantezza (era romagnolo senza saperlo)
  2. SBURONAGGINE – avete presente l’aurea mediocritas di Orazio? beh, lo Sburone non la conosce; deve sempre strafare, essere sempre oltre ogni limite, in un’enfasi permanente, il che lo conduce spesso a disastri incredibili; Mussolini (per disgrazia sua e degli italiani) era un campione intercontinentale di sburonaggine
  3. PATACHISMO – qui Cevoli ha discettato sulle analogie tra i termini romagnoli (il patacca, la patacca) e veneti (il mona, la mona), dove i sinonimi la patacca e la mona si possono definire il buco della contentezz… ALT!!!! mi accorgo che sto procedendo su un terreno scivoloso! Queste sono battute sessiste e con l’aria che tira corro anch’io dei rischi a riprodurle.

Meglio glissare, magari citando un’altra metafora. Nei miei appunti leggo “è inutile, inutile come un culo senza buco!” Anche questa è una frase da cancellare! Mi accorgo che Cevoli è pericoloso.

Farò così: rinchiuderò il mio blocco degli appunti in una Capsula del Tempo. Potrà essere aperta solo tra 200 anni quando, passata questa moda di ipermoralismo, ci sarà (forse) maggiore tolleranza per le battute goliardiche.

Vediamo di concludere con una battutina innocua.

All’inizio Cevoli ha mostrato agli spettatori un grafico dicendo “quando si fa marketing bisogna cominciare con un grafico ben colorato; in realtà questo non serve a un cazzo, ma va bene lo stesso; nessuno va a controllare…”

Ahi, ci sono caduto di nuovo! Bisogna proprio che cambi argomento, magari con cabarettisti meno romagnoli.

graf

Published in: on Maggio 12, 2022 at 11:39 am  Comments (3)  

Don Matteo nel Multiverso delle Tartarughe

Spesso quando una serie tv ha molto successo se ne fa un film. Ad esempio SEX AND THE CITY (2008 e 2010), BORIS (2011) DARK SHADOWS (2012) ecc

Non mi stupirei quindi se Rai Cinema progettasse un film su DON MATTEO.

Aperta parentesi. La serie in questione va in onda da secoli, interpretata da Mario Girotti (in arte Terensill) che risolve in modo inverosimile enigmi polizieschi, mentre si intrecciano in modo altrettanto inverosimile triangoli erotici (lui-lei-l’altra lei; oppure lei-lui-l’altro lui). Chiusa parentesi.

TRAMA ESSENZIALE. Don Matteo pedala per le vie di Gubbio. “Questo mondo è un vero schifo! Bisogna rimediare!” Dissolvenza. Non nel senso tecnico del termine: si dissolve il mondo presente. A questo punto gli spettatori capiscono che sotto la tonaca di Don Matteo si nasconde un alieno dotato di ultrasuperpoteri grazie ai quali riporta tutte le specie terrestri e marine al periodo devoniano-carbonifero e ne modifica la linea evolutiva.

Conseguenza: la specie dominante sarà la Chelonia Sapiens che nuoterà pacificamente per miliardi di anni in oceani liberi dalla plastica. E non ci saranno guerre, code sull’autostrada, truffe ai pensionati e Bruno Vespa.
rughem

Vi sembra una storia poco realistica?

LUCY, nel film di Luc Besson, è capace di questo e altro.
luc

Post Scriptum. Non raccontate a Putin questa trama. Potrebbe venirgli la voglia di denazificare le tartarughe.

Published in: on Maggio 10, 2022 at 12:47 am  Comments (7)  

Insomma queste mascherine sono indispensabili o no?

Qualche giorno fa ero molto preoccupato per il rischio di una Guerra mondiale.

Sembra che forse la Superguerra non ci sarà.

Perciò mi distraggo con un argomento molto meno grave.
mask

L’Ufficio complicazione degli Affari Semplici (UCAS) comunica quanto segue.

Le mascherine FFP2 sono raccomandate sempre (è noto che senza raccomandazioni non si va da nessuna parte); sono obbligatorie solo nei seguenti casi:

  • nelle pasticcerie dove si vendono cannoli siciliani, pandori e panettoni (purché di tipo tradizionale; se hanno la glassa la FFP2 è facoltativa) 
  • nei negozi dove si vendono ombrelli, stuzzicadenti, orologi a cucù e imbuti
  • sui mezzi pubblici (compresi filobus e tram) i cui numeri non siano primi (ad esempio, l’87 che collega Bologna a Castelfranco Emilia non è primo perché è divisibile per 3)
  • negli stadi di calcio, se il mare più vicino dista più di 5 km (la distanza va misurata dal dischetto del rigore); ad esempio lo stadio Cibali di Catania è sufficientemente vicino al mar Ionio
  • nei tribunali situati a meno di 40 km dall’aeroporto più vicino (la distanza va misurata dalla macchinetta del caffè della torre di controllo)
  • nelle discoteche, tranne quelle nel cui nome compare una doppia N
  • nei bocciodromi, negli ippodromi, cinodromi, camellodromi e struzzodromi
  • sulle ruote panoramiche, a parte quelle da cui si può vedere il Lago di Garda.

gard

(nessuna mascherina è stata molestata nella stesura di questo post)

Published in: on Maggio 6, 2022 at 10:00 am  Comments (6)  

In attesa della Fine

Sabato abbiamo riso fino alle lacrime al Teatro delle Celebrazioni.
celebcevol

Paolo Cevoli, romagnolo DOP (Denominazione Origine Protetta) ci ha illustrato nel corso del suo one-romagnol-show i concetti base della romagnolità:

  • il patacchismo
  • la sburonaggine
  • l’ignorantezza

Ho in mente di recensire lo spettacolo.

Ma forse non ne avrò il tempo. Ci sono troppi indizi di un futura apocalisse nucleare.

Ho visto troppe volte DR. STRANGELOVE (1964; da noi DR. STRANAMORE) per non essere preparato psicologicamente.
amore

In quel film si progettava di salvare qualche migliaio di umani nel fondo delle miniere. Ma, ripensandoci, che razza di vita sarebbe? In altri film, come THE DAY AFTER (1983), si ipotizza che l’umanità potrebbe sopravvivere con l’aiuto reciproco tra i non molti superstiti.
after
Se poi non succede niente (come spero) ci ritroveremo a parlare di Cevoli.

Published in: on Maggio 2, 2022 at 6:17 PM  Comments (5)  

Al termine del film FINALE A SORPRESA ci sono molte sorprese (logico, no?)

Le seguenti affermazioni sono veramente vere (crocettare su V), clamorosamente false (CF) o non hanno assolutamente niente a che fare con il film. (ANACFCILF)

Meglio il latte a cose fatte che un pazzo in un palazzo – V CF ANACFCILF

Son sicuro che nel futuro ogni figuro vivrà in un abituro – V CF ANACFCILF

Ciapa el tram, balurda! Ciàpel ti che mi sun surda! – V CF ANACFCILF 

Un miliardario ingaggia una famosa regista, interpretata da Penelope Cruz, per girare un film di grande prestigio – V CF ANACFCILF

La regista convince il miliardario a ingaggiare due famosissimi autori: Fèlix Rivero e Ivàn Torres – V CF ANACFCILF

Fèlix e Ivàn si vogliono bene – V CF ANACFCILF

Partono ‘e bastimente pe’ terre assai luntane; cantano a buordo: so’ Napulitane! – V CF ANACFCILF

Vaduz è la capitale della Transnistria – V CF ANACFCILF

Voce dal sen fuggita più richiamar non vale – V CF ANACFCILF 

Fèlix: “Ho un cancro incurabile” – V CF ANACFCILF

Ivàn: “Se Felix muore subito io lo posso sostituire con l’aiuto della computergrafica” – V CF ANACFCILF

Humberto, il miliardario, inaugura un ponte – V CF ANACFCILF

Emanuel Macron ha invaso il principato di Monaco – V CF ANACFCILF

Napoleone sconfisse i Mammalucchi nella Battaglia delle Ipotenuse – V CF ANACFCILF

(nessuna regista è stata molestata nella stesura di questo post)

Published in: on aprile 27, 2022 at 12:53 am  Comments (6)  

STORIA DI MIA MOGLIE, coproduzione franco-olandese (c’è anche Sergio Rubini)

Film del 2021, tratto dal romanzo dell’ungherese Milàn Fust, racconta le vicende molto burrascose di un marito olandese e della sua moglie francese.mogli

LUI si chiama Jakob, capitano sulle navi di mezzo mondo. La sua bravura e il suo coraggio gli permettono una rapida carriera. Altro che Schettino…

Jakob si sente solo e decide di sposarsi.

LEI si chiama Lizzy ed è molto bella. Jakob dopo averla sposata si accorge che lei non è una santa e che non è prudente lasciarla sola.

Perciò smette di solcare gli oceani e si impiega come contabile in una società di navigazione di Amburgo.

Come andrà a finire?
lea

Non ve lo dico: ho promesso di non spoilerare.

Posso solo dire che tra i personaggi secondari c’è un affarista italiano (interpretato da Sergio Rubini): vende azioni petrolifere a Jakob che si fida di lui e si ritrova molto ricco. Erano gli anni dopo il 1929, quando molti finirono sul lastrico e altri (pochi per la verità) si arricchirono.
ruini“E smettiamo di dire che tutti gli italiani sono truffatori”

P. S. Questa storia mi ha fatto tornare in mente una canzoncina italo-napoletana. La cantava Aurelio Fierro (ma anche Virgilio Riento) ed elencava tutti i rischi di prender moglie.

Ad esempio

“Se te la pigli troppo brutta poi ti rimane la bocca asciutta

se te la pigli troppo bella ti ci vò la sentinella!

Se te la pigli senza niente fai la figura de lu pezzente

se te la pigli ricca assai chi comanda non lo sai…”

Published in: on aprile 21, 2022 at 12:31 am  Comments (2)  

Meglio la quarta dose anti-covid o la terza guerra mondiale?

Quel simpaticone di Putin ci fa sapere che è cominciata la terza guerra mondiale. Di bombe ne ha tante… e non vede l’ora di usarle.
bomb
Seguendo il detto spera nel meglio e preparati al peggio elenco alcuni aspetti positivi della possibile apocalisse.

  • non ci saranno più tante interruzioni pubblicitarie in tv (a chi interesserà più aumentare le vendite?)
  • ci saranno ancora nascite sulla Terra (almeno per qualche mese), ma non ci saranno molti litigi per scegliere il nome; penso che molte bambine saranno chiamate ultima e molti bambini ultimo…
  • non ci sarà più il festival di sanremo (forse però lo faranno lo stesso, in qualche bunker sotto i ghiacci dell’Antartide, e lo vincerà Gianni Morandi)
  • finirà la contesa tra palestinesi e israeliani: non ci sarà più il problema su dove sarà l’ambasciata italiana (non ci sarà più Gerusalemme, non ci sarà più Tel Aviv)

P. S. Ritornando al titolo di questo postaccio penso che la quarta dose sia meglio della terza guerra.

Published in: on aprile 19, 2022 at 12:10 am  Comments (4)  

Se pensi che Elena Ferrante sia lo pseudonimo di Anita Raja digita 1, se pensi che sia Domenico Starnone digita 2, se pensi che le opere di Elena Ferrante siano state scritte “a quattro mani” digita cancelletto

Ieri abbiamo visto LA FIGLIA OSCURA.
figli
Non è un gran film, ma merita di essere visto. Dopo vi racconterò la trama, senza spoilerare troppo.

il punto che ha animato la discussione, in attesa delle pizze, è però di carattere letterario.

LA FIGLIA OSCURA è, come è noto, un romanzo del 2006 firmato da Elena Ferrante. Romanzo molto femminile (i maschi svolgono funzioni molto marginali); difficile pensare che l’abbia scritto un uomo (Domenico Starnone?). Davvero difficile che uno scrittore sappia descrivere così bene la psiche femminile.

Mia moglie controbatte. Ci sono precedenti famosi:

  • Manzoni (la Monaca di Monza)
  • Flaubert (Emma Bovary)
  • Ibsen (Nora)
  • Eduardo De Filippo (Filumena Marturano)

Argomento complesso. Potrebbe essere un romanzo scritto “a 4 mani”.

Magari è opera di Starnone e di Anita Raja (che sono marito e moglie): è bello pensare che si aiutino tra loro nei momenti in cui si manifesta il writer’s block (che è una gran brutta bestia, credetemi).

Ma la discussione si interrompe. Sono arrivate le pizze che, per definizione, non si devono raffreddare. Dopo vi racconto la trama essenziale.
berbe

La protagonista si chiama Leda, è professoressa universitaria e ha 48 anni. Si gode una vacanza solitaria in un’isola greca senza il marito (hanno divorziato) e le 2 figlie.

Question number one. Le figlie sentiranno la sua mancanza o brinderanno alla sua assenza? Non rispondo. Ho promesso di non spoilerare.

Sulla spiaggia Leda fa amicizia con Nina, giovane madre di una bimba particolarmente rompiscatole. Leda racconta che, tanti anni prima, la vita in famiglia le era sembrata soffocante e se ne era andata di casa.

Question number two. Nina dice “ma che madre snaturata…”? Non rispondo. Ho promesso di non spoilerare.

Leda scopre che Nina non è insensibile al fascino di un bagnino.

Question number three. Nina tiene la bocca chiusa o fa sapere a tutti quello che bolle in pentola? Non rispondo. Ho promesso ecc ecc

Nell’isola c’è un cinema, una di quelle arene estive in cui non manca mai una dozzina di decerebrati che fanno casino. Leda non li sopporta.

Question number four. Leda se ne torna nella sua camera? O si diverte a sterminare i decerebrati con il Guanto dell’Infinito? Non rispondo ecc ecc

Leda ruba prende in prestito una bambola alla figlia di Nina.

Question number five. Nina la prende male: “a noi del Queens non si manca di rispetto! Capito? Statt accort!” E poi? Nina le pianta uno spillone nel collo? Oppure fanno pace? Non rispondo ecc

Published in: on aprile 15, 2022 at 12:53 am  Comments (6)  

Se il padrone di casa mi chiederà di pagare l’affitto cosa farò?

So già cosa farò.

Dirò che lui è un nazista.

Stessa strategia al ristorante. Conto troppo salato? “Lei è un nazista!!!!”

Io non pago i nazisti. Perciò vado via senza pagare.

Vi sembra irragionevole il mio comportamento? Mi sono ispirato alla propaganda putiniana. In una dittatura, con tutti gli strumenti del potere nelle mani di un solo despota, tu puoi far credere alla gente qualsiasi balla. Ad esempio puoi far credere che la maggior parte del popolo ucraino è nazista.

Strani nazisti, per la verità, che eleggono un presidente di origine ebraica e i cui bisnonni sono stati uccisi (in quanto ebrei) dai nazisti.

Quelli veri.
zel

E’ una strategia antica. Ai tempi del Terrore giacobino si accusarono dei ciabattini di essere aristocratici. Allo stesso tempo Maria Antonietta andò alla ghigliottina con l’accusa (tra le altre) di aver avuto rapporti incestuosi con suo figlio.

Per non parlare di Lev Trotsky, accusato da Stalin di essere un agente del capitalismo anglo-americano (guarda che coincidenza: Trotsky era ebreo ed era nato a Bereslavka, Ucraina).
trots

Published in: on aprile 11, 2022 at 10:50 am  Comments (6)