L’ERA DELLE FILE (forse) sta finendo…

Non so com’è da voi, ma qui a Bologna il bimestre marzo-aprile è stato caratterizzato da file incredibili davanti ai negozi e soprattutto ai supermarket
super

C’era un clima da attesa-della-guerra e molti hanno riempito i frigo, le cantine e i solai di quantità esagerate di

  • acqua (gasata e non)
  • vino
  • alcool denaturato
  • surgelati
  • tonno in scatola
  • carta igienica, saponette, detersivi et similia
  • mascherine (qualcuno ne ha fatto incetta in modo prossimo al crimine; ecco perché non se ne trovavano mai)

Adesso va meglio.

Ci siamo convinti che non ha senso intasare il frigo e le code sono molto più corte.

In certe ore del primo pomeriggio scompaiono. La guerra è finita?

coda

Published in: on maggio 23, 2020 at 9:12 am  Comments (4)  

MOVIDA, voce del verbo NON CAPIRE UN CAZZO

Se avessi ancora capelli mi metterei le mani nei medesimi. Avete visto che specie di carnevale maggiolino?
pratelratell

E non è successo solo una volta (il 25 aprile si poteva fare un’eccezione, lo ammetto). Succede praticamente ogni sera in certe strade di Bologna.

Non sto a ripetere tutte le considerazioni epidemiologiche che conoscete tutti (potete leggere il post maschere della blogger Cecilia).

Non vi voglio annoiare con la certezza (non ipotesi, CERTEZZA) della pericolosità di un portatore sano che diffonde il virus a chi gli passa vicino ecc ecc.

Non faccio il moralista di professione, anzi tendenzialmente sono un anarchico anch’io.

Ma ci sono regole che vanno rispettate.

C’è bisogno di prudenza, c’è bisogno di buon senso.

C’è bisogno di rispetto per chi in questi 3 mesi ha fatto il suo dovere, rinunciando a baci abbracci assembramenti cinematografo concerti partite di tennis (si sarebbe dovuto sanificare ogni palla dopo averla giocata; passa la voglia…).

E tutti i nostri sacrifici rischiano di essere cancellati perché qualcuna/o non riesce a contenersi.

Cosa vi dice il cervello?padov

Published in: on maggio 21, 2020 at 11:04 am  Comments (9)  

Ciao, Michel

Caro Michel, quando ero un ragazzino non mi eri simpatico perché ti avevo visto interpretare ruoli sgradevoli. Come in BELLA DI GIORNO.
piccoli
Non occorre che ti dica che col passare dei tuoi film ho cambiato completamente opinione.

Non occorre perché lo sai già. Ho applaudito la tua bravura in molte occasioni.

L’ultima volta è stata qui, in occasione di un film riuscito a metà.
papVoglio dire che HABEMUS PAPAM è un film straordinario solo quando in scena ci sei tu, grandissimo attore alle prese con un ruolo difficile (se penso a come sono riuscite male, anzi malissimo, le storie “pontificie” di Sorrentino).

Come te ne ho visti pochi.

Published in: on maggio 20, 2020 at 12:39 am  Comments (2)  
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IL MISTERO DI VARENNES (quando Maria Antonietta cercò di raggiungere la seconda casa)

Narrano autorevoli storici che Maria Antonietta (moglie di re Luigi il Babbeo) tentò una prima volta di fuggire da Parigi dove era di fatto prigioniera.

Quando arrivò nei pressi di Versailles la fermarono i gendarmi della Guardia Nazionale.

“Madame, voi non avete il diritto di raggiungere la vostra seconda reggia!”

-Devo solo recuperare alcuni effetti personali…-

Non ci fu verso. La riaccompagnarono al Louvre e le fecero anche pagare l’ammenda.

Si organizzò meglio la seconda volta.

La mattina del 20 giugno 1791 una grande carrozza, appesantita da 4 quintali di vestiti, creme di bellezza, balocchi e profumi, uscì da Parigi, direzione est.

La Regina aveva preparato anche il Modulo Rivoluzionario di Autodichiarazione (redatto personalmente da Maximilien de Robespierre). Dichiarando di voler incontrare a Vienna sua cugina Maria Elisabetta Alberti-Casellati.
antonisenatLa carrozza venne fermata a Varennes (dipartimento della Mosa). I vigili urbani non ritennero valida la motivazione di cui sopra, eccependo che Vienna era oltre il confine della Francia.

-Ma l’Austria fa parte dello Spazio Schengen!-

-Spazio di Schengen mon cul! La Nazione se ne fotte dei trattati internazionali! E quel cicisbeo lo riconosco: è il conte Fersen! Non venitemi a dire che è un vostro congiunto, che tra voi c’è “uno stabile legame affettivo”: quello è uno da una botta e via, l’ho letto su CHI. Alla ghigliottina, tutti alla ghigliottina!-
varennNon tutti gli storici sono a conoscenza che c’era una seconda carrozza, a debita distanza. Dentro c’erano Ettore Scola, Leonardo di Caprio e Quentin Tarantino, impegnati in una partita a tressette col morto.

Scola parlava di un suo futuro film, intitolato IL MONDO NUOVO. “Mi piacerebbe avere Mastroianni come Giacomo Casanova, Harvey Keitel come Tom Paine, Hanna Schygulla come contessa De La Borde e Laura Betti…”

Di Caprio lo interruppe: “Cast troppo europeo! Non avrebbe successo internazionale! Io potrei essere il protagonista!”

Quentin si mise a ridere: “Ma certo, Leo! Se ti ricordi come si usa il lanciafiamme potresti concludere il film incenerendo tutti i Giacobini!”
caprio

Published in: on maggio 18, 2020 at 8:26 am  Comments (2)  

Requiem per il Modulo di Autocertificazione

Gli archeologi dei millenni futuri, scavando nei livelli di guano che ricopriranno i resti dell’italiesca civiltà, si chiederanno il significato di quello strato di carta che chiameranno Stratus autocertificationis.

Scavando fino al livello cartaceo sottostante (che sarà definito Stratus Fumettorum) non avranno difficoltà a interpretare il messaggio anarco-libertino in voga alla fine del secondo millennio d. C. ispirato al filone di pensiero che gli storici chiameranno “Nietzsche-Brass”.
sturmvampdiabolidogMa temo che non capiranno i diversi Moduli di autodichiarazione, riprodotti in decine di milioni di copie.

-Che spreco di parole, cifre e simboli! (si diranno tra loro) E tutto ciò per significare che un tizio voleva spostarsi da Roccacannuccia di Sotto (prov. di Rocca) a Roccacannuccia di Sopra (prov. di Rocca) per fare pace con la fidanzata che non si accontentava di una conversazione telefonica, ma lo voleva lì, a dichiarare il suo amore sotto il balcone come Romeo Montecchi!-

E si chiederanno quanti anni avranno studiato giurisprudenza gli estensori dei moduli.

Probabilmente c’è voluto un master in diritto bizantino per distinguere tra situazione di necessità e assoluta urgenza.

Per non parlare della fonte biblica. Pare infatti che un certo Mosè (che faceva parte del Comitato tecnico-scientifico) avesse così formulato l’Ottavo Comandamento: TU NON RILASCERAI DICHIARAZIONI MENDACI A PUBBLICO UFFICIALE.

Si scoprirà poi che a partire dal maggio 2020 il modulo riguardò solo gli spostamenti tra regioni diverse: un tizio dichiarò di dover ribadire il suo amore sotto il balcone situato in Gabicce Monte (nelle Marche) partendo da Gabicce Mare (era in Romagna) perché lei non si accontentò di una dichiarazione telefonica ecc ecc

POST-SCRIPTUM – Le perplessità degli archeologi dei prossimi millenni aumenteranno quando si troverà, inciso in una parete di granito nero alta 18 metri (a cui sarà dato il nome di Stele di Volturara Appula) un geroglifico intitolato LINEE DI INDIRIZZO PER LA RIAPERTURA DELLE ATTIVITA’ ECONOMICHE PRODUTTIVE E RICREATIVE; tale documento (più lungo delle Costituzioni italiana, americana e sovietica messe insieme) sarà variamente interpretato; secondo alcuni faceva parte dei Riti di Iniziazione Orfica, secondo altri derivava da formule penitenziali tipo “Ricordati che sei polvere e che in polvere ritornerai”; secondo altri (ma è un’ipotesi azzardata) i giovani della Riviera Adriatica lo ballavano nelle discoteche, dopo aver sniffato una polverina bianca…

Published in: on maggio 16, 2020 at 12:58 am  Comments (2)  
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L’immunità di gregge (novelletta boccaccesca)

Premessa. Ci sono tante cose che non capisco in questo tempo pandemico.

Ad esempio non capisco questa FASE 2. Appena nata è già vecchia, tanto che si parla già di fase 3 (se la fase 1, detta anche Età delle File, è durata due mesi fino al 4 maggio ultimo scorso, la fase 2 dura appena due settimane? e la successiva Età delle Parrucchiere quanti giorni durerà?)

Task Force. Pare che l’espressione bisillabica sia nata nel giugno 1942. La Marina USA era in difficoltà dopo l’attacco di Pearl Harbour. Bisognava prevenire uno sbarco giapponese all’atollo di Midway, ma non si poteva sguarnire l’immenso scacchiere del Pacifico. Quindi si calcolò il numero giusto di corazzate e di portaerei da impiegare in battaglia. Sarà così o no? Comunque in italiano si potrebbe usare unità operativa… ma vuoi mettere come suona meglio Tesc Fors?

Premesso ciò ecco come (forse) è nata l’espressione Immunità di gregge.

V’era in terra toscana un gregge di bellissime pecore. Le quali schifavano grandemente i montoni e le loro insistenti proposte di congiungimento.

-Siete brutti, puzzate, non avete gentilezza nel parlare né garbo nel gestire! Piuttosto che soddisfare i vostri appetiti preferiamo farci tosare a zero!-

Quindi, votàtesi a sempiterna castità, dedicarono i loro pomeriggi alla fiction IL PARADISO DELLE PECORELLE in onda su Rai 1.
pecus

Avvenne dunque che sullo schermo apparve, intervistato da Alberto Matano e Lorella Cuccarini, un venditore di aria fritta (autodefinitosi epidemiologo) il quale disse:

-La comunità scientifica internazionale è concorde nel sostenere che il sesso rende immuni dal virus! Se, per ipotesi, la maggioranza delle pecore di un gregge fosse penetrata dai montoni l’intero gregge sarebbe presto immune!-

A udire cotali parole le pecore presero a dirsi l’un l’altra:

-Non lo fo per piacer mio, ma per la salvezza del gregge!-

E i montoni furono finalmente soddisfatti. Versare 3.000 fiorini sul conto del venditore di aria fritta dell’epidemiologo era stato un sacrificio notevole, ma ne era valsa la pena!
pecore
Nessuna pecora è stata molestata nella stesura di questo post.

Published in: on maggio 14, 2020 at 8:43 am  Comments (3)  
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Specchio, specchio che rifletti i miei denti, quale sarà il miglior film del diciannove/venti?

Tra i film che ho visto dall’estate scorsa ho ristretto la scelta a 3.

Tre superfilmoni che mi hanno lasciato a bocca aperta. Li rivedrò e deciderò.

Non troverete in questa terna PARASITE. 

Non lo amo e non l’ho mai amato. Soprattutto in questi tempi difficili non riesco ad apprezzare il feroce cinismo di questa guerra darwiniana di tutti contro tutti. Preferisco illudermi con le favole edificanti tipo L’ALBERO DEGLI ZOCCOLI (i contadini sono buoni, i padroni sono spietati).

Qui la storia si riassume con la vita è una merda (non so come si dica merda in coreano; mi informerò)

Premesso ciò, ecco i magnifici 3 nell’ordine in cui li ho visti.

  • C’ERA UNA VOLTA A HOLLYWOOD è apparso sullo schermo del cinema Jolly il 18 settembre (sapevo da mesi come andava a finire, ma questo per me non è mai stato un problema)
  • Era il 5 ottobre quando JOKER, il più pazzo e sanguinario criminale di Gotham City, arrivò a Bologna applaudito dalla platea della multisala TheSpace; da allora aspetto il sequel, dove Bruce Wayne, diventato un superpalestrato, troverà vendetta (presumo che non si limiterà agli sganassoni)
  • Infine arrivò THE IRISHMAN. Era il 9 novembre (la sala non me la ricordo ma kissenefrega); 3 ore e mezza sono tante davvero, ma per Scorsese (e Robert De Niro, Al Pacino ecc) questo e altro.

jokirishhollivud

Published in: on maggio 12, 2020 at 7:58 am  Lascia un commento  

Al Pacino (con annesso piccolo quiz cinematografico)

Avevo già classificato Alfredo James Pacino tra i Grandi ma non avevo indicato quali suoi film mi piacessero di più.

Lacuna grave.

Rimedio subito indicando le sue più belle interpretazioni (scegliendo tra più di 70 film)
corleone1972 – Michael Corleone (sfiorò l’Oscar come Attore non protagonista; in realtà era lui il protagonista: è stato calcolato che aveva un numero di battute tre volte superiore a quelle di M. Brando)

serp1973 – Serpico (questa volta non prese l’Oscar come Attore protagonista; è già un progredire nella carriera)
tony1983 – Tony “Scarface” Montana (in confronto ai cubani “rifugiati politici” a Miami i mafiosi di Brooklyn sembrano dei seminaristi)
pacin1992 – Col. Frank Slade (questa volta la statuetta dorata non mancò, nel ruolo che era stato di Vittorio Gassman in PROFUMO DI DONNA)
carli1993 – Carlito Brigante (film poco noto in Italia; per me è stato il culmine della carriera di Al Pacino, criminale “onesto” in un mondo senza pietà)
richard1996 – Riccardo III (se qualcuna/o vi dice che non ama Shakespeare, fatele/fategli vedere questo film)
guys2012 – Valentine, per gli amici Val (questo delizioso film, intitolato da noi UOMINI DI PAROLA, è classificato commedia anche se siamo sempre nell’ambito della malavita; come va a finire questa “commedia”? se pensate che Val ucciderà Doc premete 1, se pensate che Doc ucciderà Val premete 2, se pensate che moriranno tutti e 2 premete cancelletto).

Aggiungo due foto recenti. Lascio a te che, per deliberata scelta o per puro caso, sei capitato in questo post il compito di identificare questi ruoli e questi film.

Sono 2 film importanti: insieme a un terzo (che chiameremo X) formano la terna tra cui sceglierò er mejo movie della stagione.

avvoz2019 – ?hoff2019 – ?

Published in: on maggio 10, 2020 at 8:21 am  Comments (8)  

Ogni mattina in Italia sorge il sole…

… e un virologo si sveglia e sa che davanti alle telecamere dovrà ostentare sicurezza e autorevolezza qualsiasi cosa dica (“il caldo dell’estate sconfiggerà il virus” oppure “la cura migliore sono gli spaghetti aglio olio e peperoncino”) altrimenti non lo intervistano più.

Ogni mattina in Italia sorge il sole e una conduttrice si mette in posa davanti alle telecamere e sa che se non sorriderà e dirà le frasi di circostanza (“è una prova terribile per tutti, ma tutto andrà bene”) si giocherà il posto.

Ogni mattina in Italia sorge il sole.

Non importa che tu sia virologo o conduttrice. L’importante è che tu reciti bene la tua parte.
balcuccargruber

Published in: on maggio 8, 2020 at 12:54 am  Comments (11)  

Ma insomma chi ha diffuso questo cazzo di virus?

Qualche intelligentone alla Casa Bianca ha detto che sicuramente il Virus che ci allieta viene da qualche laboratorio segretissimo della Cina comunista.

Mi sembra una trovata banale. E’ dalla metà dell’Ottocento che il cinese è descritto come un mostro di malvagità (quando poi è anche maggiordomo non si salva nessuno). Si sono dedicati a creare questo mito scrittori famosi: Jack London, Edgar Wallace, H. Ph. Lovecraft… anche Agatha Christie.
delioll

Odio la banalità, per cui propongo ai complottisti di tutto il mondo altri colpevoli tra cui

  • Gli ebrei – c’è un’antichissima tradizione in merito; c’è sempre qualcuno che tira in ballo gli ebrei, magari ricorrendo al trucchetto “io sono contro il sionismo, non sono antisemita…”
  • I Cristiani – hanno bruciato Roma, no? per poi buttare sospetti su quell’agnellino di Nerone!
  • Quelli che vendono gli orologi SWATCH – ho sempre pensato che c’è qualcosa di inquietante in tutta quella varietà di colori e forme e poi è scientificamente dimostrato che sono stati loro a organizzare gli attentati dell’11 settembre
  • I Dentisti – la razza peggiore di tutti: ci fanno soffrire e si fanno anche pagare; maledetti!
  • L’INPS – avete notato che le vittime hanno quasi tutte più di 70 anni?
  • Quelle/quelli che non accettano in pagamento banconote da 70 euro – usano sempre il pretesto che non hanno più banconote da 7 euro
  • Batman e Robin – stanno sempre nella bat caverna a fare esperimenti sui pipistrelli; sono loro che traggono profitto dalla crisi economica mondiale speculando sui prezzi del petrolio e dei pipistrelli surgelati

bat

Published in: on maggio 6, 2020 at 9:14 am  Comments (10)