Febbraietto (corto e maledetto) sta per finire. Siamo sopravvissuti. Ma cosa ci ha insegnato?

Già ai tempi di Giulio Cesare questo mese godeva di una pessima fama.

Cesare volle aggiungere un 29° giorno ogni quadriennio. I dittatori hanno una strana tendenza a cambiare i calendari (ci provarono i giacobini, ci provò Mussolini). Ai romani non piacque l’idea e lo uccisero. A metà marzo.
murderQualche cosa, comunque, febbraio me l’ha insegnata.

1 – NON è prudente usare il treno (altavelocità o meno)lodimestre

2 – Quando si passa sotto un cavalcavia è prudente gettare un occhiata in sucava

3 – Quando si viaggia per mare conviene dire a tutti di godere di una salute di ferro. Se vi azzardate a dire: “sono un po’ influenzat” rischiate di finire la frase sott’acqua. SPLASH!!

Perciò vi consiglio di premettere che non siete mai stati in Cina, non conoscete nessun cinese, non siete mai entrati in un ristorante cinese, non avete neanche visto il verdonesco C’ERA UN CINESE IN COMA e poi parlate pure del vostro raffreddore… altrimenti SPLASH!pirati

Published in: on febbraio 22, 2020 at 12:03 am  Lascia un commento  

Ciao, Flavio

Febbraietto è un mese corto e maledetto.

Dopo il lutto per Kirk Douglas adesso voglio rendere omaggio a un bravo e sfortunato attore italiano.

Comincerò dai film più recenti e andrò indietro nel tempo (è un modo per ringiovanirlo).

2010 – LA SCOMPARSA DI PATO’ (è il capitano Bosisio)
pat

2008 – IL DIVO (è l’on. Evangelisti)
bucciii

2003 – CATERINA VA IN CITTA’ (è Lorenzo Chaillet)
renz

1999 – MUZUNGU (è il vescovo)
muzun

1981 – IL MARCHESE DEL GRILLO (è Fra’ Bastiano, il brigante)
bastiano

1977 – SUSPIRIA (è Daniel, il pianista)
daniel
1973 – LA PROPRIETA’ NON E’ PIU’ UN FURTO (è Total)
total
1971 – LIGABUE (è l’indimenticabile protagonista)
ligab

Published in: on febbraio 19, 2020 at 11:08 am  Lascia un commento  

Film muccinesco MOLTO LIBERAMENTE ispirato a C’ERAVAMO TANTO AMATI

Cena alla Rotonda sul Pane, sulla Persicetana. Mi chiedono se il film di Muccino regge il confronto con quello di Scola (che conosco praticamente a memoria).
amatibelli

Potrei cavarmela con banalità del tipo “davanti a un capolavoro della commedia all’italiana qualsiasi film moderno impallidisce”, “Favino è bravo ma non sarà mai Gassman”, “Nino Manfredi uno come Kim Comesichiama se lo beve con le olive” ecc.

Invece provo a dire qualcosa di più serio (in attesa delle pizze).

C’ETA aveva una venatura tragica. Nel finale Gianni (ricco ma infelicissimo) rimpiange di non essere morto in guerra. Intorno a lui la società si inaridisce. L’ideale degli italiani è mettersi un’auto sotto il culo. E lui non ha il coraggio di dire la verità ai vecchi amici (che è diventato un campione di cinismo).

GAPB è solo commedia, la venatura traggica nun c’è manco pe’ gnente.

Le automobili e gli altri simboli del consumismo invadono la scena e tutto finisce a tarallucci e champagne. Anche le tensioni tra genitori e figli (che non c’erano nel film di Scola) si allentano fino a scomparire. Basta che c’è la salute.

Potrei aggiungere che Gemma (interpretata da M. Ramazzotti) più che esprimere sentimenti sembra allenarsi per il titolo mondiale di coatta (la coattaggine non è ancora disciplina olimpica? ce lo faranno, ce lo faranno…)

Ma di questo (e del fatto che Muccino di film in film diventa sempre più misogino) parleremo un’altra volta. Stanno arrivando i panini e le pizze.
coatt

Published in: on febbraio 17, 2020 at 4:46 pm  Lascia un commento  
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San Valentino 2020

Una cosa da non fare: NON REGALARE BANALMENTE LE ROSE, ROSSE O DI ALTRI COLORI. Le coltivano in serra (spreco energetico!) e poi le devi avvolgere nella plastica (orrore!!!)

Compra invece un bel cartoncino (male che vada è riciclabile) e scrivici A MANO qualcosa di veramente bello!
valen
Se la tua lei o il tuo lui apprezza le rime baciate puoi copiare le frasi qui citate.

Se invece hai abbastanza spazio per qualcosa di più ambizioso ispirati a questi testi che ho scopiazzato qua e là.

Se ogni volta che penso a te si spegnesse una stella del firmamento tutti gli astronomi sarebbero disoccupati.

Ho rischiato l’infarto 3 volte. La prima quando ti ho visto la prima volta, la seconda quanto mi hai accarezzato, la terza quando ci siamo baciati. Ne è valsa la pena; sì, ne è valsa veramente la pena!

Non sono la persona migliore del mondo. La tua pazienza mi ha aiutato a maturare, a lottare per essere migliore e vederti sorridere. Grazie, vita mia!

Da quando ti conosco non voglio più addormentami, perché la realtà è migliore del sogno.

Continuerò a guardarti come se fosse la prima volta che ti vedo, che ti scopro, che mi innamoro. Continuerò a guardarti come se tu fossi l’unica cosa bella in questo mondo. Continuerò a guardarti in questo modo, perché è l’unico modo in cui l’amore sa guardare.

Se so cos’è l’amore, è per merito tuo.

1 + 1 = TUTTO (lo so, l’hanno detto in molti; ma fa sempre effetto)

Published in: on febbraio 14, 2020 at 12:02 am  Comments (2)  
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1917, film contro la guerra (ecco perché bisogna vederlo)

Perché mi piace tanto?

Non per la bravura del regista, per i movimenti di macchina, per i piani sequenza ecc.

E’ il messaggio del film. La protesta contro la guerra in generale e, in particolare, contro il mostruoso tritacarne in cui finirono milioni di giovani e che andrebbe chiamato LA GRANDE TRAGEDIA, più che la Grande Guerra.

TRAGEDIA originata dal nazionalismo e da altre dottrine ottocentesche.

  • “dobbiamo vendicare la morte dell’Arciduca!”
  • “dobbiamo schiacciare i nemici della Patria!”
  • “questa guerra è una crociata, noi costruiremo un mondo migliore!”
  • “loro, i nemici, sono dei mostri peggio delle bestie, noi siamo i Buoni, Dio è dalla nostra parte!”
  • “bla, bla, bla”

Si può dire che quella tragedia non sia più finita.

Qui in Italia sembrò che nel novembre del ’18 i cannoni avessero finito di sparare.

Ma era un’illusione.

La Germania umiliata pensò fin da subito alla rivincita. Continuò a scorrere sangue al confine tra Polonia e Unione Sovietica. L’Impero giapponese continuò a espandersi. E soprattutto si era sbriciolato l’Impero turco, compromettendo i delicatissimi equilibri del medio oriente (le conseguenze arrivano fino a noi, in modo orribile).
gemellsiria

Ripeto. L’inutile strage iniziata del 1914 continua e continuerà. Che si usi l’iprite o il napalm, le armi “convenzionali” (che termine ipocrita!) o quelle nucleari, la tragedia non ha fine. Sia dunque benedetto questo film e tutti quelli che mostrano l’orrore della guerra.
ovestnaustr

Published in: on febbraio 12, 2020 at 12:07 am  Lascia un commento  
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Tra lolite, omicidi e giardini l’ho sfangata anche quest’anno

Come dicevo tre giorni fa il cinema Lumiere offre asilo politico a chi fugge dalla banalità

Martedì mi sono goduto il capolavoro di Kubrick. Poi è stata la volta di LOLITA (che tanto capolavoro non è… ma è sempre Kubrick)
loliTrama. Un prof piuttosto pedofilo perde la testa per una 16enne. Farà una brutta fine (ti aspettavi la fedeltà da una così, coglione?)

Giovedì abbiamo visto OLTRE IL GIARDINO (anche in questo caso ho il dvd, ma sul grande schermo è meglio!)
gisrTrama. Lui è un idiota e un analfabeta, ma sa apparire bene davanti alle telecamere, avendo passato la vita a guardare la tv. Avrà un successo enorme (non è Salvini)

Ieri sera abbiamo visto LA SIGNORA OMICIDI (quello vero, mica il mediocre remake del 2004). Una vera delizia.
omiciTrama. Cinque abilissimi rapinatori organizzano il colpo grosso. Nel surreale finale sopravvive solo la candida signora Wilberfoce (più indistruttibile di Elisabeth the Second).

Published in: on febbraio 8, 2020 at 7:47 am  Comments (5)  

Ciao, Kirk

Grazie ai progressi della medicina è diventato frequente superare o almeno sfiorare il 100° compleanno.

Cosa che auguro a te che mi leggi.

Detto ciò dedico al caro vecchio Kirk Douglas un omaggio elencando alcune foto della sua lunghissima carriera. Comincio dalle più recenti e vado all’indietro.

Così alla fine del post avremo negli occhi lo splendore della sua giovinezza.

1986 DUE TIPI INCORREGGIBILI (con Burt Lancaster)
tipiincorre
1980 SATURN 3 (con Farrah Fawcett)
farra
1973 DR. JECKYLL AND MR. HYDE
hyde
1962 DUE SETTIMANE IN UN’ALTRA CITTA’ (con Rosanna Schiaffino)
schiaff

1960 SPARTACUS (con Jean Simmons)
simmons
1957 ORIZZONTI DI GLORIA
glria
1954 20.000 LEGHE SOTTO I MARI (con James Mason e Peter Lorre)
asleghe
1951 L’ASSO NELLA MANICA (con Jan Sterling)
jansterling

Published in: on febbraio 6, 2020 at 1:43 pm  Comments (1)  
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IL DOTTOR STRANAMORE, OVVERO: COME IMPARAI A NON PREOCCUPARMI E A EVITARE LA DIARREA SANREMESE

strange

Siano lodati i fratelli Lumiere per aver creato il cinema!

E sia lodato il cinema Lumiere di Bologna che ha programmato i capolavori di Kubrick. Applaudo l’iniziativa, promossa negli stessi giorni della diarrea del festival.

DOTTOR STRANAMORE è uno dei miei preferiti. Ho il dvd e lo so praticamente a memoria. Conosco le 3 lettere del codice segreto che fermerebbero l’Apocalisse (mai che mi chiamino… ma il film finirebbe troppo presto) e so a che punto il presidente Muffley dirà “il mio interesse a quello che lei crede possibile o impossibile, generale, diminuisce di minuto in minuto”

Ma ho voluto vederlo in sala perché il cinema ha bisogno del grande schermo, cazzo! poffarbacco!

Quanto ai difetti che Tullio Kezich e Giovanni Grazzini trovarono in STRANAMORE rimando a un mio vecchio post

In sintesi, per loro non era abbastanza rivoluzionario. Nella loro ingenua attesa della Rivoluzione si aspettavano che Kubrick, dopo ORIZZONTI DI GLORIA e SPARTACUS, si sarebbe impegnato politicamente “buttandosi a sinistra”. Cosa che non avvenne.

Dopo la locandina riassumerò la trama (attenzione! pericolo di spoiler!)
pam
TRAMA. Scoppierà la Guerra e renderà inabitabile la crosta terrestre per un secolo. Da una parte un generale impazzito scatena un attacco nucleare all’URSS, dall’altra un leader megalomane ha predisposto (senza dirlo a nessuno) una rappresaglia automatica, inesorabilmente inarrestabile. Ma il genere umano non si estinguerà: uno scienziato nazista propone di salvare nel fondo delle miniere americane e russe una piccola percentuale di esemplari che naturalmente comprenderà le elites politiche e militari.

(nessun bombardiere strategico è stato molestato nella stesura di questo post)

Published in: on febbraio 5, 2020 at 9:41 am  Comments (2)  

Monsieur Poirot, la Brexit è il suicidio perfetto? (già che c’ero gli ho chiesto anche quale film vincerà l’Oscar)

Seduto a un tavolino, Hercule Poirot sorseggiava il suo Green Chartreux quando mi vide arrivare.

Mi salutò cordialmente. Bonjour, mon ami! (niente induce alla cordialità più di un buon cocktail)
chartuese

Come sapete la concisione non è la caratteristica peculiare del detective più famoso del mondo. Perciò trascrivo qui un breve riassunto.

La brexìt è stata causata dal peso delle tradizioni inglesi. Qui si vive di tradizioni e di fish and chips. Nessun altro paese è legato al suo passato, a parte il Giappone (altro stato insulare). Ha mai visto la Cerimonia delle Chiavi alla Torre di Londra? Quel puerile dialoghetto si ripete tutte le sere dai tempi di Riccardo II… Non c’è da sorprendersi se nella mente degli inglesi, almeno di quelli che non amano la modernità (la maggioranza, purtroppo, non la ama) tutto ciò che viene da Oltre Manica è visto come intrinsecamente malvagio. Imperatori romani, re di Spagna, francesi, tedeschi… Sia ringraziato Dio che ha creato i Beatles! I fab four amavano l’Europa al punto di iniziare ALL YOU NEED IS LOVE con le note della Marseillaise!
need

Ma la speranza non muore mai, mon ami! Hope never dies! I britanni sono capaci di correggere i loro errori. Secoli fa vollero disfarsi del loro passato.

Decapitarono il re Carlo e scelsero al posto della monarchia una dittatura puritana che fece chiudere i teatri e sostituire la musica profana con noiosissimi inni. That sucks!

Poi tornò da Parigi il figlio di Carlo il Decapitato portando con sé un po’ di gaiezza francese.

Non si può escludere che tra qualche anno si rifaccia il referendum e gli elettori giovani rimedino alla follia dei loro nonni…

Già che si parlava di profezie colsi la palla al balzo e gli chiesi chi avrebbe vinto l’oscar per il miglior film.

Bon Dieu! Le cinemà! E’ un mondo di pazzi in cui nulla è prevedibile! Pensi a quanti diversi attori mi hanno impersonato! E così mediocremente! Osservo però che quasi sempre la statuetta va a chi ha già vinto il Golden Globe: negli ultimi undici anni otto volte questa regola non scritta è stata rispettata, 6 volte per un film drammatico e solo 2 per una commedia!

Stando così le cose 1917 ha tre volte più possibilità di C’ERA UNA VOLTA A HOLLYWOOD.
millioartiarrgschiavlightergg

Published in: on febbraio 3, 2020 at 12:32 pm  Comments (3)  
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Ucci ucci, sento odore di Oscarucci

Si avvicina la notte fatale degli Oscar.

Quanto prima azzarderò i miei pronostici: miglior film, miglior attrice, miglior attore ecc ecc

A dir la verità non ho visto ancora molti film in gara. Tanto per dirne una non ho visto 1917, vincitore del Golden Globe per il genere drammatico.

Prima però devo andare a Bruxelles. Un famoso investigatore, Hercule Poirot, mi ha dato un appuntamento alla Grand Place per svelarmi quello che ha scoperto sulla Brexit.

Vado e torno.
plas

Published in: on febbraio 2, 2020 at 10:22 am  Comments (8)  
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