Donna, mistero insondabile (anche dal punto di vista linguistico)

Sto rileggendo LE DONNE EREDITERANNO LA TERRA di Aldo Cazzullo.

Donne meravigliose, donne sanguinarie, donne coraggiosissime, donne ambiziosissime: Giovanna d’Arco, Marie Curie, Fabiola Gianotti, Elvira Sellerio, Maria Callas, Magda Goebbels (che uccise col cianuro i suoi 6 figli)…

E’ veramente un testo interessante. Spiace che abbia portato SFIGA (come dicono a Oxford) a Hillary. Comunque ritornerò sull’argomento.

Per il momento consentitemi una considerazione linguistica.

Avete presente il gatto?
gatt
Ecco, per indicare questa realtà zoologica le principali lingue europee usano parole simili (derivate dal latino CATUS):

  • gatto in italiano
  • gato in spagnolo e portoghese
  • chat in francese
  • cat in inglese
  • katze in tedesco
  • kat in olandese
  • katt in svedese

Invece per tradurre DONNA le lingue si confondono come nella mitica Babele

  • famme in francese
  • mujer in spagnolo
  • dona in catalano
  • fruntimmer in svedese
  • frau in tedesco
  • woman in inglese
  • kobieta in polacco
  • zena in croato
  • grua in albanese

La varietà di questi nomi (di etimologia controversa) rispecchia la complessità del concetto, non vi pare?

Published in: on gennaio 22, 2017 at 12:45 pm  Lascia un commento  
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8 cose che Trump farà (oppure no… comunque questo post non è adatto a persone impressionabili)

donOggi questo qua diventa il quasi onnipotente capo di una superpotenza nucleare. Un po’ per celia e un po’ per non morir elenco quello che potrebbe succedere.

  1. Si rifiuta di giurare sulla Bibbia (Cazzo, non ci sono le figure!) e la sostituisce con la sua autobiografia: PENSA IN GRANDE E MANDA TUTTI AL DIAVOLO NEL LAVORO E NELLA VITA (esiste davvero, in Italia lo ha stampato Rizzoli)
  2. Trasforma la Casa Bianca in un grattacielo di 26 piani (tra mogli, figlie, amiche ecc deve ospitare tanta gente)
  3. Propone a Putin di trasformare il Cremlino e l’Ermitage in grandiosi centri commerciali (Fìdati di me, Vladimir! Ti faccio un prezzo speciale… Niente fattura, però!)
  4. Modifica il motto In God We Trust con God Loves Trump
  5. Tutte le mattine fa il numero della Merkel: “Angela?” “Ja?” “Prrrrrrrrrrrrrrrrrr”
  6. Nomina Rocco Siffredi, Aria Giovanni e Brittney Skye giudici della Corte Suprema
  7. Invade la Nuova Zelanda (gli è antipatico Peter Jackson)
  8. Impedisce l’ingresso negli USA di tutti i latinos (papi compresi); possono entrare solo le gnocche latine, purché disponibili a lavori manuali.
Published in: on gennaio 20, 2017 at 12:57 am  Comments (4)  
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SILENCE by Martin Scorsese

Alla domanda quale sia il miglior film (tra quelli visti nel ’17) rispondo SILENCE.

Apro parentesi. In Italia non potevano intitolarlo IL SILENZIO? No, non potevano. Adesso è più figo lasciare immutati i titoli in inglese. Eppoi il titolo è stato usato da Bergman, perciò non si può. Chiudo parentesi.

Adesso che ci penso, anche Bergman descrive le vicende di Anna e Ester in un paese misterioso in cui Dio brilla per la sua assenza. E qui Scorsese si interroga sul fatto che dal Cielo non venga alcuna voce a difendere i Giusti, perseguitati atrocemente.

Già, i Giusti.

Non ci sono dubbi. In SILENCE i “buoni” sono i missionari gesuiti (come in MISSION, sono pronti al supremo sacrificio per diffondere la loro fede).

Mentre i “cattivi” sono i funzionari giapponesi che usano ogni mezzo per realizzare la politica del loro Shogun. Mettetegli uniformi naziste e sarebbero perfetti. Nella Gestapo sarebbero stati entusiasti dello spietato inquisitore Inoue, interpretato dal bravissimo Issey Ogata (che in un film del 2005 aveva interpretato Hirohito).
ogat
La trama non ve la racconto nemmeno. Ormai la sanno tutti.

Aggiungo solo che il “piccolo gregge” dei cattolici giapponesi riuscì a sopravvivere alla persecuzione. Aveva il suo nucleo nella città di Nagasaki e nei villaggi di quella provincia.

Ancora nel 1945 c’erano tanti cattolici a Nagasaki…

Sarà per questo che gli strateghi americani (presumo tutti protestanti) decisero di sganciare il loro giocattolo proprio lì?

Ma no, cosa vai mai a pensare?
si

 

Published in: on gennaio 17, 2017 at 2:09 pm  Comments (2)  
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DONATE SANGUE!!!

Dopo i 70 anni il mio sangue non serve più. Perciò, in questi momenti di emergenza (dovuta all’influenza e al maltempo), posso solo invitare chi mi legge a diffondere l’appello delle autorità mediche.

SERVE SANGUE, dalla Liguria in giù.

Non date retta a qualche fesso (ce ne sono tanti, purtroppo) che diffonde la panzana “donare sangue fa male”. Per riprendersi dalla momentanea mancanza di sangue basta una bistecca e un quarto di vino.
sangue

Published in: on gennaio 14, 2017 at 6:36 pm  Comments (1)  
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MISTER FELICITA’ al di sotto del BAH

Mi ha incuriosito il successo di pubblico. MISTER FELICITA’ è il solo film italiesco di quest’anno ad aver superato il milione di spettatori (probabilmente arriverà a 2mil).

Sono andato a vederlo.

Cattiva idea.

Riassumo la trama dopo l’immagine, aggiungendo qualche considerazione personalissima. Se avete tempo da perdere, leggetela.
siani
Un disoccupato cronico, affetto da pessimismo acuto (“non c’è niente che valga la pena di essere fatto”), si ritrova per una serie di bizzarre circostanze a lavorare come “motivatore” di una campionessa di pattinaggio particolarmente depressa. Lei tornerà a gareggiare. Evviva gli sposi.

Storia esile e già sfruttata in molti altri film (mi torna in mente Ricky Memphis in una vanzinata del 2011); se vi piace Diego Abatantuono vi avverto che ha una parte secondaria e appare sullo schermo per poco più di 15′; se vi piace il lago di Braies (e Bolzano e il Tirolo ecc) vedrete qualche bella immagine.

Ultima considerazione. Appaiono molti personaggi inutili, ad es una banda di camorristi capaci di falsare i risultati di una squadra di calcio.

Perché ce li hanno messi?

  • per far lavorare qualche amico (e amica)? quello è un mondo in cui se non metti qualcosa di nuovo nel curriculum dopo un po’ sparisci…
  • per allungare il film, che comunque arriva con fatica a 90′

Ai posteri l’ardua sentenza.

Published in: on gennaio 12, 2017 at 10:55 am  Lascia un commento  
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Tre film all’inizio dell’anno (un BAH e due AL DI SOPRA DEL BAH)

I film migliori arriveranno nelle prossime settimane. Ad esempio, sento dire un gran bene di ARRIVAL (lo potremo vedere dal 19 gennaio)

Ma qualcosa di piacevole si trova anche adesso.

  • LE MEDECIN DE CAMPAGNE è decisamente al di sopra della media; il medico in questione è costretto da una grave malattia ad accettare la collaborazione di una collega più giovane; impossibile classificarlo: c’è il dramma (“la nostra è una professione angosciante” mormora il protagonista) e ci sono i toni delicati della commedia; chiamiamolo dramedy (drama + comedy)
  • FLORENCE si basa sulle robuste spalle di Meryl Streep, con Hugh Grant spalla di lusso; è la storia dolce-amara di Florence F. Jenkins, miliardaria americana stonatissima (ma che cantò anche alla Carnegie Hall nel 1944); giudizio globale: al di sopra del BAH
  • IL GGG, tratto da un breve romanzo di R. Dahl, è diretto da Spielberg; ma nel complesso mi ha deluso (anche Spielberg qualche volta sonnecchia); per avere paura di questi giganti bisogna avere meno di 10 anni (io purtroppo ne ho qualcuno di più); le scene migliori riguardano la corte della Regina (interpretata da P. Wilton) dipinta con bonaria ironia; giudizio globale: BAH

medflorenggg

Published in: on gennaio 10, 2017 at 8:56 am  Comments (1)  

(tra orecchini e mutande) il mistero di PERFETTI SCONOSCIUTI

L’avevamo visto a febbraio, insieme alla ballotta.

Già allora discutevamo sul finale pirandelliano del film. Ieri l’ha trasmesso SKY, per cui Paola e io abbiamo esaminato con cura i dettagli del finale.
perg
Gli orecchini di Eva, ad esempio, e l’anello di Bianca e le mutande di Carlotta…

Ma l’avete visto tutti? Sì, vero?

Perché non voglio spoilerare. Mai più. E’ uno dei buoni propositi per il 2017. Anche se non so quanto reggerà.

Beh, se tu non l’hai visto e non vuoi sapere come finisce stacca adesso e non leggere dopo l’immagine.
sconosc
Come dicevo, il film l’avevo visto con mia moglie e con gli amici di sempre.

Loro non avevano dubbi:

  • il gioco al massacro di leggere i telemessaggi degli altri commensali NON è mai avvenuto; è solo un ammonimento a liberarsi dalla schiavitù delle telediavolerie (e comunque a non dimenticare che le bugie hanno le gambe corte)
  • il film lo rivela chiaramente negli ultimi 2 minuti con numerosi e inequivocabili indizi

Io non sono un buon osservatore. Nel finale non mi ero accorto degli orecchini di Eva (la padrona di casa): se erano un regalo del suo amante e lei glieli aveva platealmente restituiti perché lei li porta ancora nel finale?

Quanto a Carlotta, che ha dimostrato coram populo di non portare le mutande, perché nel finale apre un cassetto, ne prende un paio senza farsi vedere dal marito e se le mette? Diciamo che forse ha un amante (forse solo a livello di chat) ma non è così scema da farlo sapere a tutti.

CONCLUSIONE. E’ davvero un bel film, molto ben recitato. E c’è la sorpresona finale, che nessuno aveva previsto.

Bene. Bravi.

Ha avuto anche un notevolissimo incasso (quasi 28 milioni di euro, minchia!). Ci pensino i produttori italieschi, quando progettano i soliti filmazzi natalizi.

Ma del tonfo dei cinepanettoni di quest’anno parlerò un’altra volta

Published in: on gennaio 4, 2017 at 1:21 pm  Comments (3)  
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Buon compleanno, JRR TOLKIEN

Non dirò “non piangete” perché non tutte le lacrime sono un male.

(John R. R. Tolkien, 3/1/1892 – 2/9/1973)
jrr

Published in: on gennaio 3, 2017 at 11:40 am  Lascia un commento  
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Buon anno a tutte/i

Dalle mie parti vige una rozza superstizione. Se il primo che incontri fuori casa il 1° gennaio è di sesso maschile andrà tutto bene; se il sesso è femminile… saranno guai!

Lasciatemi dire che spero di incontrare oggi più donne che maschi.

Poi vi farò sapere.

E comunque invio a tutte e tutti i miei migliori auguri!

Sia un anno di pace e di buona salute.

  • Nessun operaio (pagato in nero o in altri colori) muoia sul lavoro
  • Nessun miliardario si rapisca da solo per chiedere il riscatto.
  • Nessun fanatico cerchi di incontrare 72 vergini in paradiso versando il proprio e l’altrui sangue.
  • Nessuna compagnia telefonica (et similia) ci rompa i coglioni chiamandoci a ogni ora del giorno.

ann

Published in: Senza categoria on gennaio 1, 2017 at 12:13 am  Comments (5)  

TESTIMONE D’ACCUSA (ovvero, come rompere… un’emozione)

La frase NON SI INTERROMPE UN’EMOZIONE non è mia. Credo sia stata usata per la prima volta da Fellini.

Stavolta la voglio usare per il modo con cui LA7 ha conciato un vero capolavoro.

Girato da Billy Wilder nel 1957 (partendo da un racconto di A. Christie) TESTIMONE D’ACCUSA è molto bello. Un regista geniale, una sceneggiatura perfetta, un montaggio da Oscar, attori con la A maiuscola (Charles Laughton, Marlene Dietrich, Elsa Lanchester…)

Ma le leggi della tv commerciale sono spietate (sig. Cairo, come segue bene le tracce di Berlusconi!) e le interruzioni pubblicitarie hanno ottenuto il risultato che descriverò dopo l’immagine.
marl
ATTO PRIMO. Un famosissimo avvocato ha avuto un brutto infarto. Dovrebbe evitare con cura le cause penali, ma decide di patrocinare uno spiantato accusato di omicidio (avrebbe ucciso per soldi una vecchia… ma non con il flit); l’avvocato interroga anche la moglie del balordo: “lei ama suo marito, signora?” “sono già sotto giuramento?”

Avete sterilizzato il vostro gatto? Dategli queste crocchette (forse gli passa il magone). Entrate in questa banca. Comprate questo elettrodomestico. Finanziate la fondazione Veronesi (per il progresso delle scienze). Usate questa pomata. Prendete questa pastiglia contro i dolori mestruali ecc. 

ATTO SECONDO. Durante il processo, numerosi colpi di scena: la moglie del balordo in realtà era sposata con un altro e quindi il balordo non è legalmente suo marito; inoltre lei testimonia contro di lui (“lui era sporco di sangue… mi disse che l’aveva uccisa… l’aveva aiutata a scrivere il testamento…”)

Entrate in questa banca, prima che lei entri in voi. Date le crocchette al gatto evirato. Finanziate la fondazione. Prendete la capsula per la prostata ecc

ATTO TERZO. Le cose si mettono molto male per il balordo. Dopo la testimonianza della moglie della non moglie gli stanno per mettere il cappio al collo. Ma il vecchio avvocato ha un colpo di fortuna: un misterioso personaggio gli vende lettere scritte dalla moglie dalla non moglie. Quella donnaccia non aveva solo un marito tedesco, ma anche un amante a Londra!

Se la prostata vi spinge in bagno troppo spesso prendete la capsula. Se il gatto sente la mancanza dei suoi testicoli dategli le crocchette. Non dimenticate la fondazione ecc

Adesso ci sarebbe l’ATTO QUARTO (e ultimo). Non vi anticipo niente.

Ma non dimenticate il gatto.
witness