Avviso per i viaggiatori diretti negli USA (e in Canada e in Gran Bretagna…)

Nell’intento di contrastare azioni terroristiche Don Trump ha proibito di portare a bordo laptop, tablet, lettori CD e DVD, e-book readers ecc… per chi proviene da città “pericolose” come Istanbul, Il Cairo, Abu Dhabi, Amman, Casablanca ecc

Spero che Ilsa Lund sia al corrente di queste disposizioni, adottate ora anche dalle autorità britanniche e canadesi.
casab
Quali saranno i prossimi passi?

Saranno proibiti gli orologi (potrebbero essere bombe travestite), penne biro (pericolosissime!) e pallottolieri (un terrorista esperto può usarli per i suoi fini)?
pall

Published in: on marzo 22, 2017 at 2:41 pm  Lascia un commento  
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La bella e la bestia si incontrano alla Casa Bianca

Lei è Angela Bella (beh, almeno ai suoi genitori sarà piaciuta…)

Lui è la Bestia (no doubt about this)

P.S. del 20/03. Vengo informato che Martin Schulz (mostrerò una sua immagine dopo quella della Bestia) è candidato alla Cancelleria contro la culona la Bella Angela.

L’argomento mi stuzzica l’immaginazione. Perché (resti tra noi) un capitano Schulz compare in TO BE OR NOT TO BE (1983) e un comandante Schultz è un personaggio importante del chapliniano THE DICTATOR (1940).

Prometto di approfondire presto il tema.
merkdonschultz

LA LA PD DP LAND (ovvero, “il valzer della poera gente”)

Personaggi (in ordine alfabetico):

ISSA

ISSO

‘O MALAMENTE

Atto primo (ossia, Atto primario)

ISSA vuol diventare attrice e si presenta a tutti i provini. Pieraccioni la prende in considerazione per il prossimo film, LA LA DAI DAI?

ISSA non gliela dà e rinuncia alla recitazione. Pensa alla politica. E casualmente entra in un piano bar (“la Leopolda”) dove ISSO strimpella (tra l’indifferenza generale) il Valzer della povera gente.

Arriva ‘O MALAMENTE e lo licenzia su 2 piedi. “Te dovevi suonare Bandiera rossa la trionferà!!! E non queste canzoncine bischerate!”

dalem
ISSA lo vorrebbe consolare, ma ISSO non se la fila manco di striscio.

Atto secondo (cinque anni dopo)

ISSA ha fondato il Movimento delle 5 paperelle e un giorno rivede ISSO, impegnato in un comizio per la leadership del PCDC (partito cristiano della democrazia comunista).

I loro sguardi si sfiorano, pieni di nostalgia. “Cosa sarebbe successo se quella volta…”

Ma s’era capito subito che non erano fatti l’uno per l’altra… (oddio, ISSO era piuttosto fatto)
mat

Published in: on marzo 16, 2017 at 12:30 pm  Lascia un commento  

Partendo dal post precedente (a cui ho aggiunto un soriano chiamato Ulisse) e passando per un film di Comencini, si giunge alla conclusione che PINOCCHIO è uno dei primi romanzi horror della letteratura italiana

Ringrazio laulilla per avermi ricordato il film dei fratelli Coen A PROPOSITO DI DAVIS (2013).

Come lo avevo dimenticato? Bah… il fatto è che scrivo i miei postacci nei rari momenti in cui emergo dalla pigrizia.

Scrivo di getto, correggo le cazzate mancanze di logica più clamorose, metto i punti e le virgole, le parentesi tonde e quadre. Salva bozza, anteprima e pubblica.

Ma nei futuri secolideisecoli sarò più solerte: parlerò di altri gatti, di cani, cavalli, squali ecc nella storia del cinema.

Per il momento mi limito a una domanda: niente gatti famosi nel cinema italiesco?

Pare di no. Nel post precedente ce n’era uno tra le mani di Anitona (LA DOLCE VITA, 1960), ma è una particina-ina-ina.

E mi torna in mente IL GATTO (Comencini, 1977; Ugo Tognazzi e Mariangela Melato); ma il soriano del titolo muore avvelenato (chi sarà stato, secondo voi?) dopo pochi minuti. Poca roba, insomma.

La verità è che i felini (di razza o meno) non godono di grande fama qui da noi.

Secondo me la colpa è di Collodi (al secolo, Carlo Lorenzini) che descrive un gatto veramente antipatico.
gat
Ma che vi aspettate da Lorenzini?

PINOCCHIO è (lo scrisse anche Eco) una storia veramente dark.

Trascuriamo il finale perbenista (la parte davvero meno riuscita del romanzo) e vediamo che al protagonista càpita di

  • essere spaventato a morte dal terribile Mangiafuoco
  • essere impiccato dal duo Gatto&Volpe
  • assistere allo show del proprio funerale (non è uno scherzo molto divertente)
  • finire in carcere per essere stato truffato (già allora non c’era una gran stima delle istituzioni)
  • essere trasformato in ciuco e, in quanto tale, condurre una vita “durissima e strapazzata” con quotidiane generose razioni di frustate
  • essere inghiottito dal gigantesco Pesce-cane, lungo un chilometro e mezzo (i vari Megashark di cui parla messer Cumbrugliume ci fanno una pippa marina a questo qui sotto ritratto)
    shark

In conclusione, il romanzo lorenzinesco rientra nel genere delle minacce che sempre hanno riempito gli incubi dell’infanzia: “Se non obbedisci viene l’Orco (la strega cattiva, il babau nero, lo squalo ecc) e tu pagherai la tua cattiveria con la moooooorteeee!”
morte

Published in: on marzo 14, 2017 at 1:12 am  Comments (3)  

Gatto, mistero senza fine bello (i più famosi gatti della storia del cinema)

Premetto che qui si parla di veri felini. Escludo i gatti cartoon (in ALICE IN WONDERLAND c’è il più celebre), Garfield, Silvestro, il gatto con gli stivali ecc

  • ve lo ricordate quello che Ripley porta con sé nella navicella spaziale? non c’è ALIEN che tenga: i gatti hanno infinite vite…

cats

  • dallo spazio a New York, nella casa di don Vito

vito

  • sempre a NYC, ma in un appartamento decisamente più moderno, vive Holly Golicomesiscrive… come ho fatto a non pensarci subito? se potesse avesse voglia di parlare direbbe “my name is Cat, simply Cat”

holly g

  • ovviamente Catwoman (in questo caso è Michelle Pfeiffer) ama i gatti, soprattutto neri; ed è ricambiata: il micione la sta riportando alla vita dopo che il perfido Max l’ha gettata dalla finestra sghignazzando “curiosity killed the cat”

catwoman

  • anche Anitona, prima di sciabordare nella Fontana più famosa del mondo, ne trova uno (di notte a Roma non è difficile trovarne)

gatto romano

  • in UNA STREGA IN PARADISO (1958, la strega è Kim Novak) compare Cagliostro, stregone anche lui

kim

  • in un delizioso film di Paul Mazursky (HARRY E TONTO, 1974) Harry è un vecchio brontolone che viaggia da NYC alla California in compagnia del gatto Tonto; Oscar al protagonista Art Carney, nessun premio a Tonto! le solite ingiustizie, come quando un cavallo vince una corsa ma i soldi li danno al proprietario!

tont

  • pensate che il grintoso John Wayne non ami i gatti? vi sbagliate: ecco un’eloquente immagine da IL GRINTA (1969)

grint

  • Concludo (e ringrazio laulilla che mi ha risvegliato la memoria) con Ulisse. E’ un bel gattone rossiccio che se ne va a spasso per Greenwich Village insieme a un pirla chiamato Llewyn Davis.

davi

Published in: on marzo 12, 2017 at 11:12 am  Comments (5)  
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al Titolista Ignoto

Mia moglie non ama il fatto che la maggior parte dei film e filmazzi angloamerrrricani conservi il titolo originale.

“AUTOPSIA non andava bene? AUTOPSY attira di più?”
doe
Aggiunge che i titolisti dovrebbero far lavorare la loro fantasia. In passato lo hanno fatto, ottenendo risultati qualche volta brillanti, qualche volta divertenti.

Brillante è LA CONGIURA DEGLI INNOCENTI (titolo originale The Trouble with Harry), divertente NON PER SOLDI… MA PER DENARO (al posto di The Fortune Cookie, che letteralmente è il “biscotto della fortuna”).

Dissento. Per qualche titolo azzeccato posso citare centinaia di autentici orrori.

Nel 2010 un bel film inglese,  MADE IN DAGENHAM (il cui fulcro erano le rivendicazioni sindacali delle operaie della Ford britannica) venne distribuito col titolo WE WANT SEX, facendo immaginare chissà che cosa.

Ce n’è anche per i francesi.

Truffaut lo ha intitolato DOMICILE CONJUGAL (1970), in Italia diventa NON DRAMMATIZZIAMO… E’ SOLO QUESTIONE DI CORNA; sembra una delle commediole sexy “made in Italy” di quell’epoca e invece no!

Nel 1976 lo stesso Truffaut vide tradurre il suo L’argent de poche con GLI ANNI IN TASCA (forse per attrazione modale da I PUGNI IN TASCA di Bellocchio).

Già che siamo negli anni ’70, ricordate la moda dei titolacci con la rima?

ALLA BELLA SERAFINA PIACEVA FAR L’AMORE SERA E MATTINA (il titolo originale era il brechtiano La Fiancée du pirate, ma si pensò di sfruttare il successo del celentanesco SERAFINO)

DESIDERI VOGLIE PAZZE DI TRE INSAZIABILI RAGAZZE (il titolo fa pensare a chissà quali orge, ma non è così…)

ALLE DAME DEL CASTELLO PIACE MOLTO FARE QUELLO (come il precedente, è un film tedesco del 1971)

ecc ecc ecc ecc

Comunque se torna quella moda lì io ne ho già pronti una miriade e mezza:

DI QUELLO CHE FA LA STREGA NON M’IMPORTA UNA SEGA

TUTTI QUESTI ROBOTTONI HANNO ROTTO UN PO’ I COGLIONI

SE BATMAN L’HANNO FATTO COL LEGO FRANCAMENTE ME NE FREGO

SE GLI ALIENI ARRIVANO CON UN RAZZO… (questa rima non la fazzo)

bat

Published in: on marzo 10, 2017 at 12:08 am  Comments (2)  

la CIA ci osserva attraverso il televisore?

Lo dice anche Assange!

LORO usano incredibili diavolerie elettroniche per ascoltare le nostre conversazioni e schedare le nostre immagini attraverso telefonini, schermi televisivi e ferri da stiro.

Lo aveva previsto George Orwell: “big brother is watching you”
big
E me ne ero accorto persino io.

  • quando dallo schermo Claudia Adamo (SKY METEO 24) annuncia sorridendo “allerta meteo sulla Liguria e sulla Toscana settentrionale” e tu esclami “mannaggia a sanforgione! non possiamo andare a Portofino questo uichend!!” LEI TI SENTE e annota mentalmente “questo borghese consumista! e magari dichiara al fisco di essere alla canna del gas!”
  • e quando Caio Cracco smanazza nel suo pentolino, preparando il soffritto con lo scalogno (e tu stai affettando una banale cipolla)? a un certo punto alza lo sguardo e ti fissa! “non usi lo scalogno? guai a te, anima prava! se entri nel mio ristorante ti farò piangere io!!!”
  • e quando Michela Ponzani (Rai Storia) chiede allo storico di turno “un libro, un luogo, un film” per documentarsi su Angelo Brunetti (detto Ciceruacchio) e tu ti chiedi ad alta voce “ma chi l’ha raccomandata questa qui?” LEI TI SENTE e medita vendetta: “ce lo dico alla CIA, ce lo dico! e ti aggiustano loro!!!

ponza

il derby del BAH (in appendice, saggio linguistico su “l’école buissonnière”)

Perché li ho visti?

  • per puro masochismo?
  • perché è quaresima?

Insomma è andata così: ho messo sui 2 piatti della bilancia due commediole italiesche.
mmmbeata
“Signore e signori, ladies and gentlemen, damen und herren! Alla vostra sinistra, in rappresentanza della Medusa Distribution, potete ammirare MAMMA O PAPA’, durata 90 minuti, con Paola Cortellesi e Antonio Albanese! LEI (ingegnere di alto livello) e LUI (brillante ginecologo) divorziano e si accorgono di avere 3 figli. Litigano per averli con sé? Al contrario, litigano per non averli!”

“Alla vostra destra, per i colori della 01 Distribution, BEATA IGNORANZA, durata 102 minuti, con Marco Giallini e Alessandro Gassmann. Due ex-amici, in passato innamorati della stessa donna, si ritrovano a insegnare nello stesso liceo; il prof di italiano (che detesta i computer e le chat) sfida quello di matematica a “staccare”  drasticamente, uscendo dal mondo digitale per un mese; ma vale anche il reciproco…”

Per entrambi il giudizio è BAH.

Nel calcio sarebbe uno ZERO A ZERO. Ma se è una partita di basket (dove non si può pareggiare) diciamo che dopo 4 tempi supplementari prevale la Raicinemesca lode dell’ignoranza. A far pendere la bilancia in suo favore, per me, è la tirata contro il registro elettronico del prof di italiano (che viene considerato un “cattocomunista” dal suo avversario, ma in realtà è un anarchico).

Per chi non lo sapesse, il registro elettronico permette ai genitori di conoscere (oltre ai voti) quante assenze ha collezionato l’amata progenie. Questo pare all’anarchico prof Giallini una gravissima violazione della privacy: “bigiare la scuola (*) è un diritto sacrosanto, arricchisce la personalità, fa crescere… io passavo ore sulle panchine di Villa Borghese a leggere IL GIOVANE HOLDEN…”

(*) bigiare, ovvero

  • fare fuga
  • fare fughino
  • fare forca
  • fare sega
  • far berna
  • bucare
  • scavallare
  • allunare
  • salare
  • marinare la scuola (arcaico)
  • andare in marina
  • far vela
  • to play hooky (in USA)

hooky

A circa 40 anniluce c’è un sistema di 7 pianeti simili alla nostra terra. Lo chiamerò, per comodità, “sistema Sticazzi”

Grande interesse ha suscitato la scoperta di Sticazzi, una stella della costellazione dello Scaldabagno, intorno alla quale ruotano 7 pianeti.

Secondo le indagini del R.I.S. (Reparto Indagini Spaziali) in quei pianeti ci sono forme di vita molto simili alla nostra: stelle alpine, facoceri, bagnini, vigili urbanissimi, aragoste alla catalana, vermi e Brunovespa.
stcazz
I pianeti, sempre secondo il RIS, sono denominati così:

Pianeta dei Valori – pianeta molto piccolo, ha come capitale Blackmountain di Bisaccia e aveva come presidente Anthony of Stone (di cui si sono poi perse le tracce); intorno al PDV ruotavano l’asteroide Razzi e l’asteroide Scilipoti, che sembrano ora orbitare intorno a Forza Pianeta (vedi sotto)

Pianeta Democratico – abitato dai Rottamatori; per stabilire chi comanda organizzano gioconde feste carnevalesche chiamate primarie, a cui possono partecipare anche gli abitanti dei pianeti vicini; lo slogan delle primarie è “più gente vota più bestie si vedono”

Democratico Pianeta – abitato dagli Scissionisti & Progressisti; quest’anno organizzeranno tante Feste dell’Unità (trattasi di kermesse ludicoculturalgastronomiche), ma forse le chiameranno in altri modi…

Pianeta 5 stelle – abitato dai Grillini, umanoidi perennemente connessi alla Rete (il loro saluto è “La Rete sia con te!”); quando sono all’opposizione sono bravissimi, quando devono governare un po’ meno…

Forza Pianeta – gli abitanti di questo pianeta si dividono in 3 categorie: quelli a piede libero, quelli in attesa di giudizio e quelli in attesa di prescrizione; tra i numerosi asteroidi in orbita (2 ne ho già nominati) non si deve ignorare l’asteroide Mastella, primatista galattico di salto gravitazionale

Pianeta Nord – abitato dai Secessionisti Nonoisti, nel senso che dicono NO a tutto: NO agli immigrati, NO all’Europa, NO all’Euro (preferiscono il baratto celtico, tipo “prendi porcello, dammi padella, prendi scarpone, dammi bastone…)

Fratelli di Pianeta – abitato dai Nostalgici e governato da due leaders (Giorgia Meloni e Ignace Larousse); di loro non si sa molto, ma certo da quando esistono la storia della Galassia è cambiata da così a così (a chi non mi può vedere assicuro che la mia mano non si è spostata di un millimetro)

Published in: on marzo 4, 2017 at 3:16 pm  Comments (7)  
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cosa è successo questa mattina sulla Persicetana?

Oggi sono passato, verso le 10 del mattino, per la località di San Giacomo del Martignone.

Ho notato (era impossibile non notare) un inconsueto schieramento di gazzelle della Polizia Stradale.

Cosa sarà mai successo a Saint-Jacques-du-Martignòn, località solitamente tranquillissima?

  • hanno scoperto che i capi della ‘ndrangheta si stavano incontrando con gli emissari del Cartello di Medellin nel baretto presso la chiesa di Santiago del Martignòn?
  • stava per iniziare, nel campo di calcio parrocchiale, il derby tra Polizia e Carabinieri?
  • la giornalaia è una gnocca da urlo, cosa che ha provocato un improvviso interesse per la lettura?
  • qualche spiritosone ha ideato un Pescedaprile con 30 giorni d’anticipo, segnalando con lettera anonima che il Santo Graal è custodito nella prima cappella del cimitero di Sankt Jakob von Martignonen (ce la nascose Hitler, in fuga dalla Linea Gotica e inseguito da Indiana Jones)?

Se aspetto che ci pensi Roberto Giacobbo a svelare l’arcano mi tocca di aspettare un bel po’… Restate in ascolto e presto saprete tutto!

AGGIORNAMENTO del 4/3/2017

E’ segreto di Stato, ma corre voce che il Presidente Mattarella sia venuto (con adeguata scorta) a comprare i giornali qui!!!!!
poliz