the show must go on (lutto nazionale una sega!)

Ci sono poche cose che mi interessano meno del campionato di football.

Dopo quello che è successo a Genova, comunque, pensavo che le partite della prima giornata (in programma ieri l’altro e ieri) fossero rinviate.

Non era complicato. Si sarebbero giocate a maggio. E gli italieschi avrebbero dedicato il uikend ad altri svaghi estivi, o magari alla riflessione.
lutto
Neanche per idea.

Esistono persone calciodipendenti. Sono in crisi d’astinenza dalla fine di maggio (astinenza attenuata da tonnellate di carta stampata e centinaia di dibattiti tv sul calciomercato) e da oggi hanno momenti di intensa gioia, ruminando di gol mancati, rigori concessi, moviole e var.

In sintesi, l’italiano medio non può vivere senza serie a, come non può rinunciare al festival sanremese e ai botti di fine anno.

E infine vi rivelo un segreto.

Rinviare una giornata di campionato ha conseguenze economiche rilevantissime.

Pensate agli spot televisivi su Sky e su Teleroccacannuccia, prima e dopo la partita (non puoi vendere gli spazi pubblicitari allo stesso prezzo se sei costretto a mandare in onda una replica del commissario Cordier); è stato calcolato che il rinvio della serie b (inizio slittato al 24-25 agosto) ha causato mancati introiti per centinaia di migliaia di euro.

Ah, dimenticavo di contabilizzare il business delle trasferte! Un esercito di pullman e di auto: juventini a Verona, romanisti a Torino (passando per Genova, suppongo), napoletani a Roma, interisti a Sassuolo, atalantini a Frosinone ecc ecc

Soldi, soldi, soldi, soldi: brunch alle aree di servizio, benzina e pedaggi autostradali… a beneficio di quei simpaticoni della Società Autostrade.
auto
Perciò, di fronte a queste vitali esigenze del mercato, the show must go on
show

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Published in: on agosto 20, 2018 at 12:11 am  Comments (2)  

Come Pablo Picasso (famoso pittore di Cividale del Friuli) mi apparve in birreria

Iniziata la terza media (cioè, la terza birra media) mi accorsi che Picasso era seduto accanto a me.

pablo

Buenas tardes, Maestro! Sus pinturas me gustan muchissimo!

Lui rispose borbottando che soltanto noi italiani parliamo così male lo spagnolo. E mi chiese come spiegavo che da noi, dopo Renato Guttuso, la pittura aveva prodotto fiori così scoloriti.

Provai a rispondere.

Maestro, non tutti hanno la fortuna di essere anarchici.

Voglio dire, gli iberici da Goya a Dalì dipingono l’anarchia, i norvegesi l’angoscia…
goyadalì
munc

e noi in Italia dipingiamo il cinismo e la rassegnazione…
teomo
… e ci manca l’inventiva!

Alla RAI il programma più seguito è uno spezzatino di scenette riciclate chiamato TECHETE’ e, dopo aver riesumato il cadavere di RISCHIATUTTO, ora toccherà a PORTOBELLO!

A quel punto mia moglie, stanca di vedermi parlare a una sedia vuota, mi ha trascinato fuori a respirare un po’ di aria fresca. Ecco perché non ho finito la terza media.

Published in: on agosto 18, 2018 at 12:20 am  Comments (5)  
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Perché distruggere un paese che già cade a pezzi di suo?

Tempo fa avevo immaginato un dialogo tra 2 talebani sull’inopportunità di usare esplosivi in terra italiesca. Purtroppo i fatti confermano la mia teoria.

Perché (parlo da talebano) se voglio colpire l’opinione pubblica è molto meglio distruggere un ponte a Brooklyn o a Londra, piuttosto che in un paese in cui queste cose non fanno notizia.
bromillegeno

Published in: on agosto 16, 2018 at 12:56 pm  Comments (2)  
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DARK HALL, italian version

VNAV.

Vorrei Non Averlo Visto.

L’impulso è nato dal fatto che AnnaSophia è stata incantevole in UN PONTE PER TERABITHIA e ci tenevo a rivederla.
terabit
11 anni dopo, stendo un velo pietoso sulla sua interpretazione del genere “Aiuto! Sono la fragile fanciulla persa nel buio labirinto dell’Horrore! Chi mi salverà?”
ann

Insomma, vorrei non averlo visto… ma siccome anche dal letame nascono fiori (cit.) provo a immaginare un remake italiesco.

TRAMA

Una fig fanciulla discola viene rinchiusa nella Scuola Bosconero, dove una scritta sinistra la avvisa a non sperare di uscirne viva (“però prima te la spasserai”)

Nel Bosconero vivono fantasmi che non troveranno pace finché non avranno compiuto quello in vita avevano solo iniziato. Tipo Schubert che, entrando nel tuo corpo, ti fa scrivere il terzo movimento della Sinfonia “Incompiuta”

Alla discolaccia (che, a sua insaputa, è ministro della salute) compare lo spettro di Aldo Moro. Nella mente della ministra si fanno strada le Convergenze Parallele (che ancora non si è capito cosa fossero veramente) e generano l’Obbligo Flessibile, la Certezza Probabile, il Dovere Facoltativo, l’Irrigazione Asciutta, la Catastrofe Allegra, il Fallimento vantaggioso, la Vittoria Disastrosa ecc
moro

Non so ancora a chi affidare la parte della protagonista. Dovrebbe essere giovane, ma forse con un po’ di trucco anche Sandra Milo andrebbe bene (lavorerebbe pure gratis, credo).

Published in: on agosto 10, 2018 at 5:31 pm  Comments (4)  

pomeriggi piovosi

Sull’altipiano piove un giorno sì e l’altro anche. Per fortuna ho molti libri nella valigia.
piov
Chi mi ama mi regala libri.

Molti li apprezzo moltissimo, fin dalle prime pagine (LEI MI PARLA ANCORA di Giuseppe Sgarbi, per esempio).

Su altri, dopo averli sorvolati (col metodo che in America chiamano skimming), sospendo il giudizio. E me li porto in montagna.

Questa estate ho già riletto due libri.

  1.  MORANTEMORAVIA- UNA STORIA D’AMORE di Anna Folli. Neri pozza editore. Due personaggi che si amarono, si sposarono e litigarono ferocemente per 25 anni. Ben scritto, davvero.
  2. FIORI SOPRA L’INFERNO di Ilaria Tuti. Ed Longanesi. Thriller nelle foreste tra Italia e Austria. Troppi aggettivi per i miei gusti: ne ho contati 16 nello stesso periodo (sapere che un parquet è color miele dovrebbe interessarmi?). Pollice verso.

moraneri

Ora tocca a ULTIMO BANCO di Giovanni Floris. Solferinolibri.it (RCS, in sostanza).

Insegnanti e studenti insieme per salvare l’Italia? Floris soffre di ottimismo, ma è l’ottimismo è una malattia utile alla crescita.

Buono l’inizio (descrizione giornalistica di alcuni casi al limite dell’incredibile, ma purtroppo ben documentati), capitoli centrali piuttosto fiacchi (così mi sono sembrati, a una prima lettura) e ottimo finale con una citazione di un figlio illegittimo che andò a lavorare a 10 anni e scriveva al contrario.
ultimo

Published in: on agosto 4, 2018 at 6:22 pm  Comments (6)  
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La discobola accecata

L’altro giorno citavo il caso di Ibrahima Diop

Ecco un altro caso, ancora più increscioso.

Daisy Osakue, nata a Torino nel gennaio del 1996, è cittadina italiana.

Rappresenterà l’Italia nel lancio del disco ai Campionati europei di Berlino la settimana prossima.

Daysi

Un marrano (presumo di sesso maschile e di intelligenza meno che animale) ha colpito il suo occhio lanciandole un uovo accostandola in auto.

Poiché analoghi lanci d’uovo hanno colpito nei giorni precedenti donne dalla pelle bianca qualcuno ha cavillato che forse non c’è movente razzista ma solo pura idiozia.

Comunque l’uovo l’ha beccato lei.
dais

Auguro a Daisy di far sventolare spesso il tricolore nelle gare future, nei campionati mondiali e nelle olimpiadi.

Le auguro di scatenare una sacrosanta rabbia al momento di scagliare il disco.

Se supera i 64 metri è in zona medaglia.

Forza Daisy!!!!
disco

Published in: on agosto 1, 2018 at 9:23 am  Comments (4)  
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Je suis Ibrahima Diop

dio

La notizia dell’insulto ricevuto da questo cittadino italiano non ha bisogno di commenti.

Published in: on luglio 30, 2018 at 6:12 pm  Comments (6)  
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Quiz storico di mezza estate

Chi ha pronunciato le seguenti parole?

Potevo fare di quest’aula sorda e grigia un bivacco di manipoli…

  • Mussolini, davanti alla Camera dei Deputati, il 16 novembre 1922
  • Grillo, rivolgendosi a un giornalista americano, il 27 luglio 2018

benitogrill

Published in: on luglio 29, 2018 at 9:24 am  Comments (6)  
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Che fai tu, luna, in ciel? Dimmi, che fai, silenziosa luna?

Dal Pleistocene in poi continui a suscitare le nostre emozioni, casta diva.
rossa

Abbiamo fatto di te una Dea, chiamandoti Artemide, Trivia, Diana e con tanti altri nomi.

Una Dea gentile e bizzarra, a volte piena altre nuova altre (come stanotte) rossa.
lun
Mentre il dio Sole è maschile (Belenos, Aton, Apollo, Inti ecc): sempre uguale a se stesso, imperioso e qualche volta veramente stronzo.

Non ci provo neanche a elencare le poetesse e i poeti che si sono ispirati a te e ai tuoi misteri: Saffo, Catullo, Francesco d’Assisi, Leopardi, Ungaretti…

Scuotilancia ti chiama incostante (ROMEO AND JULIET, atto II, scena seconda) sempre per via delle fasi lunari che suscitano la curiosità del 1° personaggio di 2001 ODISSEA NELLO SPAZIO…

E anche S. Kubrick l’abbiamo omaggiato.
kubr

Published in: on luglio 27, 2018 at 10:55 pm  Comments (3)  
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come qualmente ho scelto il film #1 della stagione 2017/18

Ci ho pensato bene.

In ballottaggio c’erano TSOW (di G. Del Toro) e TBOE,M (di M. McDonagh)
waterthree

Tutti e due molto belli.

Ma il primo rientra troppo nello schema classico ISSO, ISSA e ‘O MALAMENTE.

Dove ISSO è l’eroe buono che sembra che non ce la fa, ma poi trionfa, ISSA è la donna intelligente e sfortunata che alla fine, dopo ripetute umiliazioni, trova l’Amore con la A maiuscolissima. ‘O MALAMENTE (in questo caso, il colonnello Strickland) è potentissimo, apparentemente invincibile, ma poi finisce col culo per aria.

Questo schema, il più usato al cinema dai tempi del muto, non funziona a Ebbing, Missouri. Che (detto tra noi) è un postaccio con notevoli analogie con Derry (Maine), la “città del male” creata da S. King.

Cominciamo da ISSA. Mildred è esasperata dalle sventure. Quando la povera Angela, nell’ultimo giorno della sua vita, le gridò “Vado a piedi alla festa! E magari mi violentano!!!” lei replicò “Spero proprio che lo facciano!”

Per non parlare del marito che la picchia di continuo e poi si mette con una 19enne…
mildred
Troverà l’amore Mildred? Ho paura di no. La possibilità che si metta con Dixon mi sembrano molto scarse (del tipo “Parma vincerà lo scudetto”): è vero che partono insieme per l’Idaho, ma lo fanno per uccidere un presunto stupratore (il quale concorre al titolo di ‘O MALAMENTE, ma sono in tanti a concorrere).

Eroi buoni ne vedo pochi, invece.

Lo sceriffo Willoughby (o come si scrive) non è un santo, ma almeno ha la forza morale di scrivere le 3 ultime lettere prima di spararsi.
will

Forse il personaggio più positivo è James, diversamente alto amico di Mildred, che le fornisce un alibi quando qualcuno vuol sapere chi ha incendiato la sede della polizia (quando Mildred si incazza, si incazza).
james

Infine, parliamo di Jason Dixon. All’inizio della storia è uno STRONZO con tutte maiuscole. Talmente stronzo (scusate il linguaggio stilnovistico) che lo buttano fuori dalla polizia.

Qualcosa cambia in lui quando legge la lettera inviatagli dallo sceriffo suicida. Decide, adesso che non è più poliziotto, di indagare in proprio e raccoglie sotto le unghie un campione del DNA di un sospetto, rischiando di morire (il sospetto è uno che mena di brutto, è più alto di Jason e Jason è appena uscito dal reparto ustionati).
jaso
Insomma, tutti possono migliorare: questo è il messaggio di un film che non dimenticherò.

Ripeto: non racconta favole edificanti. Ma a me ha fatto bene.

Published in: on luglio 25, 2018 at 6:34 pm  Comments (3)