Quesito: in quale film DIANE HALL (in arte KEATON) ha dato il meglio di sé?

Sabato sera abbiamo visto RUTH & ALEX, commediola leggerina ma gradevole. (bisognerà che la recensisca, prima o poi…)

Rivedendo l’irresistibile, inossidabile, indistruttibile, incantevole Diane sul grande schermo mi sono chiesto se non sia il caso di riprendere con la Gallery delle grandi attrici.

E ricominciare con Lei mi sembra doveroso. Se ci siete (e volete dire la vostra) battete un colpo e date un voto alle sue migliori interpretazioni

  • IL PADRINO – PARTE I (1972) Lei dice a Lui (Al Pacino): “giurami che non sei un assassino come gli altri Corleone…”; Lui le assicura che non lo è; c’è da fidarsi?

padrino

    • IL PADRINO- PARTE SECONDA (1974) Cade ogni illusione; Lei lo lascia, ma i figli li tiene Lui; “sono il Padrino, io… mica un Berlusconi qualunque!”

kay

    • PROVACI ANCORA, SAM – Inizia il periodo alleniano; Lei è spiritosa e garbata (il suo duetto con Woody a proposito degli psicofarmaci è da antologia)

diane

  • IO E ANNIE (1977) – Diane interpreta se stessa e la sua storia d’amore con il nevrotico Alwy-Allen. Oscar al film e alla deliziosa protagonista

woody

  • MANHATTAN (1979) – Film stratosferico. Woody è sempre al centro della scena e Diane gli fa da spalla di lusso

man

  • MISTERIOSO OMICIDIO A MANHATTAN(1993)  Questa volta le due parti sono equilibrate: Lei sospetta, Lui nicchia… ma poi si impegna a fondo nelle indagini (schema che rivedremo in SCOOP)

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  • TUTTO PUO’ SUCCEDERE (2003) Nel letto di Lei non c’è più Woody, ma J. Nicholson. Film non perfetto (per via del finale dolciastro) ma Lei è sempre perfetta.
    lei
Published in: on luglio 2, 2015 at 11:40 am  Comments (3)  
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se questo post vi sembrerà più delirante del solito… c’è un validissimo motivo: GLI ALIENI MI SPIANO (l’ho capito l’altro ieri, dopo essere stato investito da un motorino)

E’ proprio così. Menti fredde e crudeli seguono i miei blog per raccogliere informazioni sui terrestri (in vista della progettata invasione).

Ma d’ora in poi userò un linguaggio cifrato. Terque quaterque terque quaterque absit iniuria gurdulù (decodificate questo, alieni del cazzo!)

Se vorrete trovare un senso compiuto in questo post, leggetelo alla rovescia cancellando le parole corrispondenti ai numeri primi dal 5 in poi, esclusi quelli del logaritmo in base e del valore approssimato del pi greco.
pi greco

Premesso ciò, ecco i film italiani che mi hanno dato più gioia nella stagione 2014/15

  1. IL RACCONTO DEI RACCONTI, scritto diretto e interpretato da William Shakespeare (che allora usava lo pseudonimo di Giambattista Basile e oggi si fa chiamare Matteo Garrone); “chi ha avuto ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato ha dato… scurdammoce ‘o passato, simmo ‘e Napule, paisà!!!”
  2. MIA MADRE, film comico diretto e interpretato da Ch. Chaplin; esilarante la scena in cui Nerone (Beppe Grillo) strangola la madre Agrippina, mentre Nanni Moretti (realizzando il sogno della sua vita) impersona Gesù Cristo, chiedendo a S. Pietro “quo vadis sine umbrella?”
  3. IL GIOVANE FAVOLOSO, una grande interpretazione di L. Di Caprio (regia di Q. Tarantino); Leopardi sconfigge da solo l’esercito prussiano grazie alla pozione di Asterix, poi fugge in Sudamerica e soffia Anita al giovane Gary Baldi, il quale per il dolore cambia sesso e diventa Rosy Bindi
  4. IL RAGAZZO INVISIBILE – Non tutti sanno che Sergio Mattarella da ragazzo era un discolaccio: una volta, per sfuggire ai Carabinieri che lo inseguivano, si rifugiò nel castello di Hogwarts dove rubò il Mantello dell’invisibilità ed ebbe (ma non è del tutto certo) una storia con Raffaella Carrà
  5. SCUSATE SE ESISTO – Tratto da un’autobiografia di Dio (che avrebbe voluto dirigere il film, ma poi ha rinunciato, limitandosi a produrlo); Dio è interpretato da Paola Cortellesi, che se la cava bene (bravissima nella scena in cui crea le rane)
  6. ITALY IN A DAY – UN GIORNO DA ITALIANI – Conoscete uno stato in cui la capitale è amministrata da una cupola di mafiosi, dove il cap. Schettino non è ancora in galera, dove si dopano anche i bimbi nel Campionato degli asili e dove l’economia si basa sull’evasione fiscale? No, vero? Uno stato simile non esiste e viverci sarebbe un vero incubo!
  7. IL NOME DEL FIGLIO – Anapesto (il protagonista) si aggira per i bassifondi della città; cerca i suoi genitori per vendicarsi (ma si può dare un nome simile a un innocente?) e incontra una ragazza a cui è toccato di chiamarsi Drone; è subito amore… (se avranno una figlia come la chiameranno?)
  8. LATIN LOVER – C’era una volta un gran puttanier un abile organizzatore di cene eleganti; andò in crisi quando si accorse che le sue zoccol dolci amiche preferivano andare da Antonio Banderas che insegna a intingere il biscotto nel caffellatte.

Mi fermo qui: non voglio fornire altre preziose informazioni agli Alieni, mortacci loro.

Riprenderò l’argomento nel mese del poi dell’anno del mai.

Published in: on giugno 26, 2015 at 10:13 am  Lascia un commento  
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Alla domanda se un film diretto da italico regista e interpretato da attori/attrici di fuori sia da considerarsi italiano rispondo che…

PREMESSA. Come promesso nel postaccio precedente, dichiaro qui che IL RACCONTO DEI RACCONTI è il film che mi è garbato di più nella presente stagione. Se proprio ci tenete, la volta prossima elencherò una miriade di candidati alle piazze d’onore. Fine della premessa.

Adesso però rispondo al quesito: se tutti (o quasi) recitano in lingue forestiere il film è davvero italiano?

Propendo per il SI’, purché il regista sia italiano (il regista è il padre del film…)

    • THIS MUST BE THE PLACE, a mio parere, è italiano anche se tutto il cast è anglosassone. Lo stesso vale per YOUTH, dello stesso Sorrentino
    • LA MIGLIORE OFFERTA (Tornatore) è ancora più italiano: location italiana, colonna sonora di Morricone, costumi di Millenotti, scenografia di Sabatini, fotografia di Zamarion ecc
    • quanto a IL RACCONTO di Garrone, non c’è problema; l’origine sono i racconti di G. Basile e lo spirito è l’italica pessima opinione (antichissima e purtroppo non infondata) su chi ci governa (re, regine, presidenti del consiglio…)

basile

Specchio, specchio che non hai mai l’affanno, quale film mi è piaciuto di più quest’anno? (dove per anno s’intende la stagione cinematografica 2014/2015) Infine, sensazionali rivelazioni sul Grande Torneo di Poker presso il Club dei Due Milioni

In genere si aspetta il 31 dicembre per stilare certe classifiche: i migliori, i peggiori ecc

Ma questa volta la palma di miglior film della stagione la assegno adesso.

Anche perché mi secca classificare BIRDMAN come film del 2015 (è stato premiato con l’Oscar come best movie del ’14) solo perché l’ho visto il febbraio scorso.

Già, il migliore per me è proprio BIRDMAN. L’avevo visto una prima volta con la ballotta e mi aveva convinto, ma anche no. Poi l’ho rivisto in beata solitudine e, lasciata da parte la questione tecnica del pianosequenza (che mi aveva distratto inutilmente), l’ho trovato un vero capolavoro.

E la medaglia d’argento? E quella di bronzo? E quella di cartone?

Ci penserò. Durante l’estate rivedrò molti dei film sottoelencati e, se proprio devo, classificherò. Intanto metto provvisoriamente a parimerito:

  • L’AMORE BUGIARDO – Grandissima interpretazione di R. Pike, ma anche B. Affleck non scherza
  • IL SALE DELLA TERRA – Bellissimo; in realtà è un documentario più che un film, ma l’ho voluto mettere qui, anche perché è passato nelle sale quasi clandestinamente
  • GUARDIANI DELLA GALASSIA – Non inorridite: non è Bergman, né Kubrick… ma è stato uno spasso!
  • THE IMITATION GAME – Questa no, non è una storia divertente; anzi è molto amara… meritava un paio di Oscar in più
  • PADDINGTON – Bel film di Natale, il più bello del suo genere da molti anni
  • LA TEORIA DEL TUTTO – Vale quanto detto per The Imitation Game. Commovente. Affascinante
  • STILL ALICE – Merita l’applauso e la meraviglia; non solo per l’interpretazione maiuscola di J. Moore, ma (udite! udite!) per aver mostrato che K. “Bellaswan” Stewart sa recitare anche lei!!!!

Detto ciò (e rinviando al prossimo post un analogo discorso sulle pellicole italiane), rivelo al mondo intero l’esistenza del Club dei 2 Milioni.

Detta associazione comprende i film che quest’anno hanno superato quota 2.000.000 spettatori, cioè

  • 50 sfumature ecc
  • American sniper
  • Fast&Furious 7
  • Avengers: Age of Ultron
  • Si accettano miracoli
  • Cinderella
  • si attende a breve l’iscrizione di Jurassic World

Rinvio al mese di luglio il resoconto del Torneo di Poker (questo postaccio sta venendo troppo lungo). Posso solo anticipare che Cinderella è stata la prima a lasciare il tavolo.

Incantesimi o no, è una vera schiappa; rimasta a secco, ha chiesto se poteva giocarsi le sue scarpette di cristallo… Mr. Grey (da quel cinico sporcaccione che è) ha replicato che le scarpette non lo interessavano: preferiva le mutande. A quel punto Cenerentola, offesissima, si è alzata e se n’è andata.

Anche perché era quasi mezzanotte.

Published in: on giugno 20, 2015 at 2:20 pm  Comments (1)  
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GLI ULTIMI GIORNI DI TIBERIO (Prova di latino per il liceo classico… ma non prendete sul serio quello che scriverò)

Ormai il corpo e le forze abbandonavano Tiberio, ma non la sua capacità di fingere. Sembrava che il vecchiaccio fosse schiattato; ma si riprese improvvisamente e chiese la sua Nutella quotidiana. A quel punto saltò fuori una stronza francese a dire che la Nutella conteneva olio di palma e quindi faceva male. Ci pensò Michelle Obama a soffocare la stronza con un cumulo di coperte, mentre Macrone faceva lo stesso con Tiberio. E da allora il 16 di marzo di ogni anno si celebrò il Nutella Day.

Published in: on giugno 18, 2015 at 9:27 am  Comments (1)  

ESAME DI MATURITA’ – Analisi del testo (dell’anno prossimo)

Gioco d’anticipo. Questo famoso testo poetico avrebbe potuto essere proposto quest’anno…

Ma, per una ragione che apparirà chiara a chi legge l’ultima riga, è rinviato al 2016 (o al 2017 o al 2018…)

“S’ i’ fosse foco arderei’l mondo

s’i’ fosse vento lo tempestarei

s’i’ fosse acqua io l’annegarei

s’i’ fosse Dio mandereil’n profondo.

S’i fosse Papa allor sarei giocondo

ché tutti li cristiani embrigarei!

S’i’ fosse Imperator, sa’ che farei?

A tutti mozzerei lo capo a tondo!

S’i’ fosse Morte andarei da mio padre

s’i’ fosse Vita fuggirei da lui;

similimente faria da’ mi madre.

S’i’ fosse *****, come sono e fui,

torrei le donne giovani e leggiadre,

le vecchie e laide lasserei altrui.

IL CANDIDATO INDICHI L’AUTORE DEL SONETTO TRA I SEGUENTI NOMINATIVI

  1. Dante Alighieri
  2. Cecco Angiolieri
  3. Roberto Benigni
  4. Massimo Ceccherini
  5. Matteo Renzi
Published in: on giugno 17, 2015 at 12:35 pm  Lascia un commento  

L’ESAME SI AVVICINA: di cosa si parlerà e di cosa NON si parlerà

Si affronterà, nello scritto e/o negli orali, l’argomento “L’ITALIA NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE” con contorno di Ungaretti sottaceto, Addio hemingueiano alle armi, Svevo a Trieste e Piave che mormorava.

Ripassate gli appunti e, se vi avanza tempo, leggete il mio post del 24/5.

NON VI CHIEDERANNO, invece, di parlare dei seguenti argomenti:

  • la tragedia dei migranti; è un campo minato che sarebbe meglio evitare; non sai chi c’è in commissione d’esame, magari qualche mattacchione che sostiene che “bisogna aiutarli nei loro paesi…” (sai quegli allegri paesi dove si sparano per le strade e stuprano le tue figlie perché sono cristiane o sciite o sunnite o curde o yazide?)
  • la libertà di satira, con particolare riferimento alla satira sull’Islam e il suo Profeta (sì, la libertà è un valore irrinunciabile; certo, certo; peggio per loro se non sanno stare allo scherzo, solidarietà ai vignettisti francesi… ma anche no)
  • l’EXPO di Milano-Rho, dedicato all’alimentazione; argomento importantissimo, legato ai temi ambientali dello sviluppo sostenibile eccetera eccetera (ma anche qui ci sono molte mine sul percorso: qualche commissario qualunquista tipo “è tutto un magnamagna… màgnano in tanti in queste Esposizioni” può sempre saltar fuori)
Published in: on giugno 14, 2015 at 11:05 am  Lascia un commento  
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mantengo la promessa a proposito dei 3 pifferi di montagna e, en passant, parlo di KATE WINSLET, bella giardiniera a Versailles

10 giorni fa mi sono occupato del trio garronmorettisorrentinesco. Non avevo ancora visto IL RACCONTO DEI RACCONTI e quindi non potevo dire quale mi fosse piaciuto di più. Ora, colmata la lacuna, posso.

Proprio al RACCONTOecc va la medaglia d’oro. Mi è piaciuto l’uso del colore. Mi sono piaciute le recitazioni di Salma Hayek (regina di Selvascura), di Toby Jones (re di Altomonte) e di Vincent Cassel (re di Roccaforte).

Mi è piaciuto MOLTO vedere come questi tre sovrani siano dipinti in tinte negative. Tutti e 3 travolti da passioni più o meno spregevoli.

All monarchs are bastard? Beh, forse non tutti (ma su questo tema bisognerà che torni).

Comunque, nel CUNTU DE LI CUNTI di G. Basile, che dà spunto a questo film (come lo diede a C’ERA UNA VOLTA di F. Rosi), c’è la sentenza “e principe so’ tutt’ malamente!”

Medaglia d’argento a MIA MADRE (già recensito nel blog della fragolina). Ben costruito e ben recitato (bravissima la Lazzarini, ma anche Turturro sa il suo mestiere). Certo Moretti non è Fellini, ma qualche merito il Maestro di Rimini glielo riconoscerà (quando si incontreranno…)

Medaglia di bronzo a YOUTH. Sorrentino è un bravissimo regista (chi dice di no?), filma bene le mucche svizzere, le palle da tennis e le rughe di Michael Caine (e degli altri 199 vegliardi dell’hotel). Ma YOUTH è di una lentezza esasperante. Troppi personaggi inutili, a cominciare dal grottesco sosia di Maradona!

Detto ciò (e aspettando di rivederli questa estate nelle rassegne sottolestelle) lasciatemi dire poche parole su THE LITTLE CHAOS (maltradotto con LE REGOLE DEL CAOS: se c’è caos non ci sono regole!!)

Bel film inglese, diretto da Alan Rickman. L’ho già recensito sull’altro blog (attenti allo spoiler!!!) e non voglio aggiungere altro se non un’osservazione.

Paolo D’Agostini (Repubblica) osserva che re Luigi nel 1682 aveva solo 44 anni e qui appare decrepito (soprattutto nella scena della serra, accanto a Kate Winslet).

E’ vero: appare vecchio e stanco. Ma a quell’epoca un 44enne era già vecchio (anche se era Re): i 44 di allora equivalgono ai 70 di oggi… e infatti Alan “Piton” Rickman (mio coetaneo) è veramente perfetto in quel ruolo.
chaos

in memoria di un blogger assassinato

A me non mi sparano. Poco ma sicuro.

Io scrivo cosuzze di cinema, libri e altre leggerezze. Non do proprio fastidio a nessuno.

Ma lui, Mario Piccolino, scriveva di camorra.

Ciao, Mario. Se c’è un paradiso dei blogger, dove se parli di Anna Frank ti commenta Anna Frank, spero di incontrarti.
morte

Published in: on maggio 31, 2015 at 9:09 am  Lascia un commento  
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verso le finali di BOOKLAND… ma prima qualche considerazione sui 3 film italiani che a Canne sono stati sconfitti da Annibale

tenoriSapete già tutto di Bookland, vero?

Ma si vive bene anche senza sapere tutto… comunque, siamo arrivati alle finali di giugno:

  • mercoledì 3 se la giocano la III B delle Zappa (hanno battuto la III A per 6 a 1) e la III D delle Fabrizio De André (hanno battuto la III C per 7 a 3)
  • giovedì 4 tocca alla II C delle Irnerio e alla II A delle Zappa

Ora lasciatemi dire qualcosa sui 3 tenori italiani (Garrone, Moretti, Sorrentino) che in terra di Francia sono andati per suonare ecc

Meritata la loro esclusione dai premi? Mah, per dirlo avrei dovuto vedere tutti gli altri film.

E, per la verità, non ho visto neanche IL RACCONTO DEI RACCONTI. Lo andremo a vedere domenica e poi recensirò.

Ho recensito positivamente MIA MADRE di Nanni Moretti e YOUTH di Paolo Sorrentino.

Mi è piaciuto di più il morettesco tributo alla madre (che brava la Lazzarini!!), meno le malinconie alpine di Sorrentino.

Quando avrò completato il tris, tornerò sull’argomento. Adiòs.

Published in: on maggio 30, 2015 at 11:41 am  Comments (1)  
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