e la CHIAVICA D’ORO 2013 è….

In una notte buia e tempestosa una figura ammantata di nero si muoveva furtivamente nei vicoli della vecchia città.

Ero io.

Arrivato davanti a una porticina (precisa a quella di Diagon Alley) battei i rituali 7 colpi (tattaratatta-TATTA’). A una figura ancora più invisibile di me, apparsa nello spioncino, scandii la parola d’ordine: LUPO ULULA’ CASTELLO ULULI’

Poi scendetti… scendei… scendii… insomma andai di sotto, nella Cripta delle Feste. Una quarantina di incappucciati erano seduti a dei tavoli. Aspettavano di giocare a Bingo?

Dopo essermi schiarita la voce saletti… salsi… salii su una sedia e cominciai:

-Rispettabile pubblico, dopo essermi esibito nelle principali cripte dell’Italia Settentrionale sono finalmente qui tra voi!

-Non sono qui per vendere, ma per proclamare quale, tra i film visti in Italia nel 2012, sia stato votato come IL PEGGIORE DEI PEGGIORI da una qualificatissima giuria di bloggers.

-Vi dico subito che PROMETHEUS ha messo tutti d’accordo (Sailor Fede, Anna Nihil, Cecilia, Blabla e il Baronerosso): è la CHIAVICA DELL’ANNO, oltre a fregiarsi dei titoli di SCC (Sceneggiatura a Cazzo di Cane) e SFV (Scena finale da vomito).

-Menzioni speciali per LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRI (premio TPB: Trama Particolarmente Balorda) e per TO ROME WITH LOVE (premio CS4S: Colonna sonora da 4soldi). Infine il premio CA (Cagneria di Attore/Attrice) va a… (pausa ad effetto) …Kristen Stewart per BIANCANEV…

Non potetti… possi… potei finire la parola, interrotto da urla selvagge: “FIGL’NDROCCHIA!! MALAFEMMENA!!” e altre oscene imprecazioni nella lingua nera di Mordor. 

Infine tutti si dissolsero, lasciandomi solo. Così terminò la mia avventura: ALI’ BABA’ E I 40 VAMPIRI  

(che titolo di merda! non avete qualcosa di meglio da suggerirmi?)

Mi chiederete (se siete arrivati fin qui) che cosa ne è delle chiaviche italiane.

Prima di elencare le 4 pellicole aspiranti-chiaviche (con i rispettivi Myvoti) premetto che vengono classificate A PARI DEMERITO, in quanto nessuna/nessuno le ha viste, almeno così viene dichiarato.

  • OPERAZIONE VACANZE -punteggio Mymovies 0,96 (credo che sia un record)
  • COM’E’ BELLO FAR L’AMORE – (e com’è brutto farne un film) punteggio Mymovies 1,98
  • ALL’ULTIMA SPIAGGIA – punteggio Mymovies 2,35
  • 100 METRI DAL PARADISO – punteggio Mymovies 3,07

Anche nella mia ballotta NESSUNO (tranne mia moglie e io, affetti notoriamente da autolesionismo) HA AMMESSO DI AVER VISTO IL FILM DELLA GERINI.

Enuncio perciò il PRINCIPIO DI INDETERMINAZIONE FILMICO: certi film sono così orrendi da rendere impossibile la loro valutazione (anche chi li ha visti li cancella dalla memoria).

Concludo dicendo che nel prossimo post saranno focalizzate due attrici nate entrambe nel 1985. neo

correva l’anno 1964

…e una quasi-17enne (per la precisione Gigliola Mezzochilo è nata nel dicembre 1947) cantava a Sanremo NON HO L’ETA’ (allego video)

Qualcuno scrisse che l’Italia del Boom e della “rivoluzione consumista” applaudiva “una boccata d’aria pura”

Qualche decennio più tardi altre minorenni si sono fatte notare per la loro interpretazione del bunga bunga (una forma d’arte forse meno poetica ma molto redditizia, a quanto dicono).

L’Italia berlusconesca (il belpaese delle escort, dei corruttori, degli appalti truccati, delle frodi e degli evasori fiscali) applaude.

anche i film più scemi hanno qualcosa da dire…

Da un po’ di tempo non recensisco le nuove uscite.

Per via del torneo di Gegio http://torneodeifilm.blogspot.com che mi induce a riscoprire i CLASSICI, o per via che ONESTAMENTE dopo Toy Story 3 non è apparso alcun capolavoro?

TUTTAVIA voglio citare qui tre filmuzzi-che-si-possono-vedere. Domandina facilefacile: cosa hanno in comune

  • LETTERS TO JULIET
  • THE AMERICAN
  • EAT PRAY LOVE

a parte che sono tutti MADE IN USA?

Risposta: l’Italia è la location (almeno parziale) di tutti e 3. Roma e Napoli (mangiapregaeama), l’Abruzzo (theamerican), i vigneti della Valpolicella e la Toscana (letters ecc).

Altra domanda.

Perché gli americani (ma vale anche per gli inglesi) riescono a filmare così bene i paesaggi e le città italiane E I NOSTRI REGISTI NO?

Vi ricordate come James Ivory valorizza le colline di Fiesole (anche sotto la pioggia) in CAMERA CON VISTA? La Toscana è bellissima in LETTERS TO JULIET (film mediocre, ma basta il sorriso tra le rughe di V. Redgrave per tenerlo a galla) e bellissimo l’Abruzzo in THE AMERICAN… Dovevamo aspettare un americano per sapere che Sulmona è bellissima?

Forse noi italiani siamo TROPPO ABITUATI ALLA BELLEZZA del nostro paese e non la apprezziamo più.

La stesso vale per Roma: decine di film italiani l’hanno dipinta come un postaccio, ma basta qualche inquadratura di MANGIA PREGA AMA (o di ANGELI E DEMONI) per ricordare che luogo fatato è piazza Navona e che incanto può suscitare Castel Santangelo (e relativo ponte).

Ripeto, siamo troppo abituati a vivere immersi nella bellezza. Oppure siamo talmente indignati di come vanno le cose che l’occhio del regista tralascia VOLUTAMENTE i paesaggi per denunciare le crudeltà e la corruzione del “belpaese” (è il caso di GOMORRA ad esempio)?

Ho saputo che BASILICATA COAST TO COAST rischia di rappresentare l’Italia negli “Oscar”.

Perchè no? E’ un film minimalista che dipinge con amore gli assolati paesini e le montagne lucane da Maratea allo Ionio (e trova il modo di infilarci i surreali briganti di cui all’allegato video).

Infine (rispondendo a Lilian) cito me stesso. Ho visto Eclipse? Sì e non mi è piaciuto. Per niente.

Ne ho parlato in http://ilbibliofilo.wordpress.com/2010/07/09/misteri

http://ilbibliofilo.wordpress.com/2010/07/10/misteri-parte-seconda

POST SCRIPTUM (in data 30 sett): all’Oscar parteciperà LA PRIMA COSA BELLA; sono contento per Virzì, ma secondo me BASILICATAecc avrebbe avuto più chances

IO SONO NATO IN UN DOLCE PAESE

Lirica di SERGIO ENDRIGO, un grande. Vale da sola TRE trattati di SOCIOLOGIA.

Dedicata a politici e amministratori, detenuti o a piede libero, manager dell’Alitalia passati presenti e futuri, sondaggisti, esteti, filosofi, ecc.

Io sono nato in un dolce paese

dove chi sbaglia non paga le spese

dove chi grida più forte ha ragione

tanto c’è il sole e il mare blu…

Noi siamo nati in un dolce paese

dove si canta e la gente è cortese

dove si parla soltanto d’amore

tanto nessuno ci crede più…

Qui l’amore è soltanto un pretesto

con rime scucite tra cuore e dolore

per vivere in fretta e scordare al più presto

gli affanni e i problemi di tutte le ore.

In questo dolce e beato paese

vive la gente più antica del mondo

e con due soldi di pane e speranza

beve un bicchiere e tira a campà.

P.S. Secondo me, la gente ERA cortese quando è stato scritto questo testo (1968). Adesso è di moda la maleducazione, la pacchianeria e l’arroganza.

Published in: on ottobre 2, 2008 at 7:17 am  Commenti (6)  
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