il miglior film per la Giornata della Memoria?

Hard to say.

Sono tanti i concorrenti per un titolo impegnativo come questo. Chiedo ai miei eventuali lettori di pronunciarsi.

Ne elenco alcuni (in ordine alfabetico):

  • ARRIVEDERCI RAGAZZI (L. Malle 1987). Un po’ noioso all’inizio, ma il finale è indimenticabile. Leone d’oro a Venezia.
  • A VOCE ALTA (S. Daldry 2008). Un Oscar a K. Winslet, in una parte difficilissima (un’ex-SS che, processata per aver lasciato bruciare vive centinaia di prigioniere, non dimostra alcun rimorso).
  • IL DIARIO DI ANNA FRANK (G. Stevens, 1959). Un racconto sobrio, senza troppa enfasi, ma commuove. Tre Oscar.
  • IL BAMBINO COL PIGIAMA A RIGHE (M. Herman, 2008). Auschwitz vista dagli occhi innocenti di un bambino “ariano”. Film disneyano, ma non sdolcinato.
  • IL GIARDINO DEI FINZI CONTINI (V. De Sica 1970). Una famiglia altoborghese di Ferrara vive l’inquieta vigilia della Shoah. Descrizione suggestiva, anche se un po’ calligrafica. Oscar (film in “lingua straniera”).
  • IL PIANISTA (R. Polanski 2003). Forse il migliore. Palma d’oro a Cannes, 3 Oscar. La musica e un capitano tedesco salvano il protagonista (A. Brody, americano di origine polacca). La descrizione della rivolta di Varsavia è da antologia.
  • LA VITA E’ BELLA (R. Benigni 1997). La prima metà è una commedia brillante (forse la migliore di Robertuccio nostro). Poi il Lager. A molti non è piaciuto questo fritto misto. A me sì. 3 Oscar.
  • SCHINDLER’S LIST (S. Spielberg 1993). Più di mille ebrei furono salvati da un simpatico figlio di mignotta, capace di far soldi pur disponendo di un cuore. Tre ore di cinema sono forse eccessive (se proprio volete farlo vedere in una scuola, dividetelo in due parti). 7 Oscar
  • TRAIN DE VIE (R. Mihailneanu 1998). Come nel precedente lavoro di Benigni, si scherza su cose terribili (che un treno potesse attraversare la linea del fronte nel 1941 è ancora più impossibile del bambino nascosto nel lager). Bellissima colonna sonora.

A questi si potrebbe accostare LA CHIAVE DI SARA (G. Paquet-Brenner 2010), ma non regge il confronto.

Ha il merito di sottolineare che l’antisemitismo non era una specialità nazista: qui sono i francesi a macchiarsi di infamia (successe a Parigi, nel luglio 1942), mentre quasi non si vede un’uniforme tedesca. Mi dispiace dirlo (K. Scott-Thomas è una delle mie attrici preferite), però l’insieme è troppo didascalico. Non convince.
pianistasarashoah

La URI per inviare un trackback a questo articolo è: http://ilbibliofilo.wordpress.com/2012/01/24/il-miglior-film-per-la-giornata-della-memoria/trackback/

RSS feed dei commenti a questo articolo.

11 commentiLascia un commento

  1. Posso aggiungere un altro titolo? Bastardi senza gloria perché [spoiler][spoiler][spoiler]almeno gli ebrei hanno la loro rivincita.

    • aggiungo subito BASTARDIecc
      P.S. il tuo è il commento n.2000 (però non vinci niente)

      • Che peccato, ci tenevo al premio :)

  2. io aggiungerei Everything Is Illuminated (Ogni cosa è illuminata)

  3. Quelli da te citati sono tutti bellissimi film e non sono in grado di scegliere quale sia stato il mio preferito. Quello che ho visto più di recente è stato Il bambino con il pigiama a righe e mi ha fatto stare malissimo. Un altro film che mi viene in mente, che tratta l’Olocausto ai giorni nostri, è il recentissimo This must be the place di Sorrentino. Lo hai visto? La fine è bellissima.

  4. Train de vie per tutta la giornata, e magari anche il finale di Schindler’s list.

  5. E’ un po’ vecchiotto ma sempre coinvolgente: propongo anche “Il grande dittatore” del grande Chaplin.

  6. Caspita, hai messo tutti i titoli a cui avevo pensato e anche di più. Primo classificato Train de vie (superlativo), poi facciamo un pari merito secondo posto per Schindler’s List e Il Pianista e terzo Benigni. Fuori dal podio, nessuna pietà :)

  7. Io ne ho visti la metà…

    Grazie mille per il commento e buon fine settimana, CIAO!!!

  8. Ho visto domenica “Fuga da Sobibor” toccante e umano. Alcune scene sono forti, ho girato la testa perché non sopporto i prepotenti.

  9. Io aggiungerei “Vento di Primavera” che ricorda molto la chiave di Sara


Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.